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Download File Nuove misure per il credito alle pmi.pdf
03/05/2012 - Sospensione dei mutui per le PMI Piemontesi
La Regione Piemonte ha aderito all’accordo sottoscritto dai Ministeri dell’Economia e dello Sviluppo economico, dall’ABI e dalle associazioni imprenditoriali lo scorso 28 febbraio per sospendere e allungare i pagamenti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema bancario per i finanziamenti e per le operazionicreditizie e finanziarie con agevolazione pubblica.

Un’iniziativa che l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, definisce “una boccata d’ossigeno per il sistema economico piemontese, in particolar modo per gli artigiani e le piccole e medie imprese dei nostri territori. Ogni intervento che va nella direzione di sostenere le aziende, soprattutto quelle sane che danno ancora lavoro, in questo periodo di crisi è considerato più che utile. Non è la soluzione, ma di sicuro risponde ad una logica di concretezza e di sostegno reale ai nostri imprenditori”.

In base all’accordo le pmi che non hanno posizioni di “sofferenza” con le banche, che non risultano particolarmente esposte da oltre 90 giorni e non hanno procedure esecutive in corso possono presentare domanda per ottenere alcuni benefici, tra cui la sospensione dal pagamento della quota dei mutui a medio-lungo termine per 12 mesi oppurel`allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine.

“In tutti i casi di tratta di misure finalizzate a garantire liquidità alle casse delle nostre aziende, la vera emergenza da risolvere in questo momento - commenta ancora Giordano - La Regione Piemonte già nei mesi scorsi aveva aderito a provvedimenti analoghi. Il perdurare della crisi economica, del resto, ha inciso troppo sulla gestione finanziaria delle imprese, estendendo le difficoltà sia rispetto alle scadenze di rimborso dei prestiti bancari già contratti sia nell’accesso a nuove forme difinanziamento”.

Si allega dettaglio.
Download File Calendario Invio Telematico e Stanziamenti.pdf
17/04/2012 - Bando INAIL: pubblicate le date del click-day
Il 16 aprile l`INAIL ha reso noto il calendario per l’invio telematico delle domande, che si svolgerà nei giorni 26, 27 e 28 giugno 2012 con articolazione regionale e negli orari indicati nel file allegato.

Dall’orario di apertura all’orario di chiusura dello sportello informatico le imprese interessate potranno inviare la propria domanda attraverso il codice identificativo assegnato.

Si ricorda che potranno procedere all’invio telematico solo le imprese che hanno salvato la propria domanda e sono in possesso di regolare codice identificativo la cui validità è verificabile tramite l’apposita voce "consulta/rigenera codice" della procedura per la compilazione on line.

L’elenco cronologico delle domande delle imprese partecipanti all’invio telematico di ciascuna singola Regione sarà pubblicato nei giorni immediatamente successivi alla conclusione delle operazioni, con evidenza delle domande collocate in posizione utile per l’ammissibilità al contributo, ovvero fino alla capienza della dotazione finanziaria assegnata alla singola regione.
Download File Call.pdf
29/03/2012 - Bando MEDIA 2007: sostegno al video on demand e alla distribuzione cinematografica digitale
Pubblicato un invito a presentare proposte relativo all`attuazione di un programma di sostegno al Settore Audiovisivo europeo (MEDIA 2007).

Una delle misure da porre in essere nel quadro di tale programma è il sostegno al video on demand e alla distribuzione cinematografica digitale.

Il sistema di video on demand e di distribuzione cinematografica digitale costituisce uno dei modi in cui il programma MEDIA 2007 garantisce che le ultime tecnologie e tendenze siano integrate nelle pratiche commerciali dei beneficiari del programma.

L`obiettivo principale di tale sistema è il sostegno alla creazione e all`utilizzazione di cataloghi di opere europee da distribuire in formato digitale a livello internazionale a un più vasto pubblico e/o a gestori di sale cinematografiche mediante servizi di distribuzione avanzati, integrando ove necessario sistemi di sicurezza digitali per proteggere i contenuti on line.

Il presente avviso è destinato alle società europee le cui attività contribuiscono al conseguimento degli obiettivi di cui sopra.

I candidati devono avere la loro sede in uno dei seguenti paesi:

i 27 Paesi dell`Unione Europea,
Paesi SEE,
la Svizzera,
la Croazia,
la Bosnia e l`Erzegovina (a condizione che il processo di negoziazione sia ultimato e la partecipazione di tale paese al programma MEDIA sia formalizzata).

Le azioni ammissibili nell`ambito del presente invito a presentare proposte sono le seguenti:

- Video on Demand (VoD): servizio che consente all`utente di selezionare opere audiovisive da un server centrale per visionarle su uno schermo a distanza in tempo reale e/o scaricandole;

- Distribuzione cinematografica digitale (DCD): consegna digitale (ad uno standard commerciale accettabile) di «contenuti essenziali» (Core Content), ovvero lungometraggi, film o serie televisivi, corti (fiction, animazione e documentari creativi) a sale cinematografiche per sfruttamento commerciale (tramite disco rigido, satellite, online ecc.).

La durata minima delle azioni è di 3 anni.

Le nuove azioni devono iniziare tra il 1° luglio 2012 e il 1° marzo 2013.
Download File Avviso Imprese.pdf
12/03/2012 - 500 milioni dalla BEI alla Lombardia
In allegato alla presente il Bando "CreditoAdesso", grazie al quale Finlombarda, in co-finanziamento con la BEI, offre 500 milioni per finanziarie il capitale circolante (liquidità) delle piccole e medie imprese lombarde dei settori manifatturiero, servizi alle imprese, commercio all`ingrosso e costruzioni.

CreditoAdesso non richiede garanzie di natura reale e rendicontazione della spesa.
Prevede tassi meno onerosi grazie al contributo in conto interessi di Regione Lombardia.

Una boccata d`ossigeno per le PMI grazie a finanziamenti concessi a fronte di uno o più ordini/contratti di fornitura di almeno 100 mila euro (al netto di IVA).

CreditoAdesso prevede la concessione di finanziamenti chirografari di importo compreso tra 50 e 500 mila euro, che coprono al massimo il 50% del tuo investimento.

I finanziamenti hanno una durata di 24 o 36 mesi, da restituire con rate semestrali costanti a scadenza fissa (30 aprile e 31 ottobre di ogni anno), senza periodo di preammortamento (a eccezione di quello tecnico necessario a raggiungere la prima scadenza fissa utile).
Download File calendario-fiere-2012.pdf
02/03/2012 - Voucher Fiere per le Imprese della Provincia di Torino
La Camera di Commercio di Torino promuove un Bando per sostenere la partecipazione alle fiere di rilevanza internazionale in programma in Italia dal 2 aprile 2012 al 31 marzo 2013, assegnando alle PMI della provincia di Torino (con esclusione delle imprese che operano nel settore della formazione) un contributo “straordinario”, sotto forma di voucher, per l’abbattimento dei costi di partecipazione.

Le risorse finanziarie disponibili nel Bando ammontano a complessivi euro 500.000,00.

Per le manifestazioni fieristiche previste dal bando sono assegnati complessivamente massimi 166 voucher.

Ciascuna azienda può inoltrare la richiesta per massimo 1 voucher per un unico evento fieristico.

Il valore del voucher per la partecipazione alla manifestazione fieristica è pari a 3.000,00 €uro al lordo della ritenuta del 4% (corrispondente € 2.880,00 netti) a copertura totale di una spesa minima effettiva di euro 3.000,00 al netto IVA.

Le sole spese ammissibili sono così definite:
• diritto di plateatico (compresi eventuali costi di iscrizione, diritti fissi per marchi rappresentati, ecc.);
• allestimento stand e spese accessorie (ad es. pulizia, collegamenti telematici, ecc.);
• spedizione di materiali ;
• spese di promozione e inserimento a catalogo.

La richiesta di voucher dovrà essere presentata alle ore 09.00 del 13 marzo 2012 (click-day).

Le fiere per le quali è ammissibile la richiesta di voucher sono elencate nel file (pdf) in allegato.
Download File ABI.pdf
29/02/2012 - ABI: siglato accordo “Nuove misure per il credito alle PMI”
È stata firmata oggi a Roma l’intesa “Nuove misure per il credito alle PMI”.

Hanno siglato l’intesa anche Corrado Passera, Ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Vittorio Grilli, Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze.

L’obiettivo dell’accordo è quello di “assicurare la disponibilità di adeguate risorse finanziarie per le imprese che pur registrando tensioni presentano comunque prospettive economiche positive”. Di qui l’azione per “creare le condizioni per il superamento delle attuali situazioni di criticità ed una maggiore facilità nel traghettare le imprese verso un’auspicata inversione del ciclo economico”.

Gli interventi finanziari previsti per le imprese sono di 3 tipi:

- Operazioni di sospensione dei finanziamenti
In questa campo rientrano la sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo, e quella per 12 o 6 mesi della quota capitale prevista nei canoni di leasing “immobiliare” e “mobiliare”.
Possono essere ammesse alla sospensione le rate dei mutui e delle operazioni di leasing finanziario che non abbiano già usufruito della sospensione prevista dall’Avviso comune del 3 agosto 2009. Le rate non devono essere scadute da oltre 90 giorni.

- Operazioni di allungamento dei finanziamenti
È prevista la possibilità di allungare la durata dei mutui, quella di spostare in avanti fino a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per esigenze di cassa con riferimento all’anticipazione di crediti certi ed esigibili e quella di allungare per un massimo di 120 giorni le scadenze del credito agrario di conduzione.
Possono essere ammessi alla richiesta di allungamento i mutui che non abbiano
beneficiato di analoga facilitazione secondo quanto previsto dall’Accordo per il credito alle PMI del 16 febbraio 2011.
Possono essere ammessi all’allungamento anche i mutui sospesi al termine del periodo di sospensione.

- Operazioni per promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività
Sono connesse ad aumenti dei mezzi propri realizzati dall’impresa. Anche alla luce delle agevolazioni fiscali previste dal decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale le banche si impegnano a concedere un finanziamento proporzionale all`aumento dei mezzi propri realizzati dall’impresa.

Le imprese che possono beneficiare delle misure previste nell’accordo sono le piccole e medie operanti in Italia di tutti i settori, definite dalla normativa comunitaria; vale a dire imprese con meno di 250 dipendenti e con fatturato minore di 50 mln di euro, oppure con totale attivo di bilancio fino a 43 mln di euro. Al momento della presentazione della domanda devono essere “in bonis”, ossia non devono avere nei confronti dalla banca “sofferenze”, “partite incagliate”, “esposizioni ristrutturate” o “esposizioni scadute/sconfinanti” da oltre 90 giorni.

Le banche si impegnano a fornire una risposta di norma entro 30 giorni. Nel caso
l’impresa non abbia ritardati pagamenti, le domande per sospensione della rate di mutui, dei canoni di leasing e di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve per sostenere le esigenze di cassa si intendono ammesse dalla banca, salvo esplicito rifiuto.
Le banche che decidono di aderire all’accordo lo comunicano all’ABI, impegnandosi a renderlo operativo entro 30 giorni. Le richieste dovranno essere presentate dalle imprese entro il 31 dicembre 2012.
Le domande di allungamento dei mutui che a questa data dovessero essere ancora in sospensione potranno essere presentate entro il 30 giugno 2013.

Altri accordi nei prossimi 2 mesi
Nel corso dei prossimi 2 mesi c’è l’impegno a definire nuovi accordi per:
- favorire il finanziamento per la realizzazione di nuovi ordini, incoraggiare progetti di investimento e il consolidamento delle passività;
- agevolare un rapido smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione, attraverso la certificazione dei crediti in modo da qualificarli certi ed esigibili, oppure attraverso altre forme di anticipazione di questi crediti;
- valorizzare il ruolo dei Confidi e dei fondi pubblici di garanzia ai fini di un ampliamento delle possibilità di accesso al credito da parte delle PMI.
Download File Vademecum.pdf
22/02/2012 - Fondo Kyoto
Ai sensi della Legge Finanziaria 2007, presso la Cassa Depositi e Prestiti è istituito un Fondo Rotativo, dell`ammontare complessivo di circa 600 MLN di euro, per il finanziamento delle misure di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, finalizzate all`attuazione del Protocollo di Kyoto (Legge Kyoto).

Durata dei finanziamenti
La durata dei finanziamenti è compresa fra 3 e 6 anni (tra 3 e 15 anni per i soggetti pubblici).

Tassi
Ai finanziamenti agevolati è applicato un tasso di interesse dello 0,50%.

Modalità per l`erogazione dei finanziamenti
La Circolare Kyoto fornisce il necessario dettaglio delle procedure da seguire e della documentazione da presentare ai fini dell`ammissione ai finanziamenti agevolati relativi al Primo Ciclo di Programmazione da 200 mln di euro.

Ruolo delle banche
Per favorire la fruizione capillare delle risorse è stata offerta a tutto il sistema bancario la possibilità di operare con CDP. Le Banche Aderenti rilasciano la comunicazione dei parametri di affidabilità economico finanziaria e la fideiussione bancaria, possono concedere un finanziamento per la quota parte del costo totale del progetto non coperta dal finanziamento agevolato, stipulano il contratto di finanziamento agevolato e raccolgono la documentazione necessaria all`erogazione.

Le Date:
- 1° marzo 2012, pubblicazione della Circolare Kyoto in Gazzetta Ufficiale;
- dal 2 marzo 2012, accreditamento dei beneficiari mediante applicativo web;
- dal 16 marzo 2012, presentazione delle domande di finanziamento agevolato on line mediante applicativo web;
- 14 luglio 2012, termine della presentazione delle domande di finanziamento agevolato.

Si allega Vademecum.
Download File Scheda Tecnica.pdf
21/02/2012 - Varato il Piano per l’internazionalizzazione delle Imprese Piemontesi
Regione e Unioncamere hanno messo a punto il Piano per l’internazionalizzazione, una strategia triennale finanziata con 20 milioni di euro per rendere le imprese piemontesi sempre più forti sul mercato mondiale ed ottimizzare la capacità di intervento delle istituzioni in favore del sistema produttivo puntando sull’attrazione di risorse esterne.

Il Piano, firmato il 17 febbraio a Torino dai presidenti della Regione, Roberto Cota, e di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, presenti gli assessori regionali allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, e al Turismo, Alberto Cirio, prevede cinque tipologie di interventi:

1. multivoucher (contributo o fondo di garanzia per l`acquisto di beni e servizi);
2. progetti integrati di filiera;
3. progetti integrati di mercato;
4. progetti che coinvolgono singole imprese;
5. "ijv parternship" (conclusione di equity partnership e di equity joint venture tra imprese piemontesi e di altre regioni o Paesi).

Per ciascuno di essi è prevista una concertazione sostanziale per individuare la più opportuna modalità di gestione.
Il quadro finanziario complessivo è di 20 milioni, 10 milioni a carico della Regione e 10 del sistema camerale e potrà essere integrato con ulteriori risorse stanziate dai due enti ed anche da altri soggetti esterni.

Si allega Scheda Tecnica.
 
16/02/2012 - Fondo Nazionale per l`Innovazione: 75 milioni di euro per l’accesso al credito
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha attivato il Fondo Nazionale per l`Innovazione (FNI), uno strumento per le Piccole e Medie Imprese, a supporto della valorizzazione ed il finanziamento di progetti innovativi basati sullo sfruttamento industriale di disegni e modelli.

Il Ministero, attraverso il Fondo, mette a disposizione una garanzia che permetterà di favorire la concessione di finanziamenti da parte delle banche selezionate per circa 75 milioni di euro, favorendo l`accesso al credito delle imprese e riducendo i costi del finanziamento.

I finanziamenti potranno essere concessi fino ad un importo massimo di 3 milioni di euro, con durata fino a 10 anni e nessuna garanzia personale o reale sarà richiesta all`impresa.

Mediocredito Italiano del gruppo Intesa Sanpaolo e Unicredit sono le banche che attuano questa importante iniziativa mettendo a disposizione del sistema industriale le loro competenze su un tema particolarmente importante per lo sviluppo e la crescita dell`economia italiana.

Per avere maggiori informazioni le imprese possono fare riferimento alle sezioni dedicate al Fondo Nazionale Innovazione dei siti internet di Mediocredito Italiano (Sezione Ricerca e Innovazione) e Unicredit dove sono anche indicati i punti informativi appositamente istituiti dalle due banche sull`intero territorio nazionale e dove sarà possibile avere ulteriori informazioni anche per la presentazione delle domande di finanziamento.
Download File Bando.pdf
13/02/2012 - Automotive: al via l`Asse I - Attività I.1.1 del POR FESR 2007/2013
La Regione Piemonte ha pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 06 il REG CE n. 1083/2006 POR FESR 2007/2013. Linea di attivita` I.1.1. "Piattaforme innovative".

Riportiamo di seguito i passaggi più importanti del Bando a sostegno dei progetti di ricerca industriale e/o sviluppo nell`area scientifico-tecnologica dell`AUTOMOTIVE.

Beneficiari:
Raggruppamenti - anche temporanei - di imprese, università, centri di ricerca pubblici e privati, poli di innovazione, parchi scientifici e tecnologici ed ogni altro soggetto attivo nel campo della ricerca che in forma collaborativa intendano sviluppare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’area scientifica e tecnologica dell’AUTOMOTIVE. Requisito essenziale della compagine di progetto è la presenza di un numero significativo di piccole e medie imprese e di almeno un organismo o centro di ricerca.

Finalità:
Promuovere i comportamenti cooperativi e la collaborazione tra soggetti pubblici e privati - con il coinvolgimento prioritario delle PMI - per lo sviluppo di programmi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (Piattaforme innovative) realizzati nell’area scientifica e tecnologica dell’AUTOMOTIVE.
Nello specifico le aree scientifiche e tecnologiche nell’ambito delle quali dovranno collocarsi le candidature progettuali sono:
- motorizzazioni a basso impatto ambientale
- nuovi materiali
- riduzioni delle perdite e recupero energetico.

Risorse:
La dotazione è di € 30.000.000,00.
Ulteriori risorse – il cui ammontare è in corso di definizione - a valere sul protocollo d’intesa recentemente sottoscritto tra la Regione Piemonte ed il Ministero dell’Università e della Ricerca, consentiranno di realizzare alcune azioni trasversali e abilitanti da attivarsi mediante successivi provvedimenti in attuazione di specifici accordi di programma di imminente formalizzazione tra le due amministrazioni.

Come presentare la domanda:
Llo schema di attuazione della misura prevede:
a) la presentazione di un dossier di candidatura (in forma di pre-progetto o progetto preliminare);
b) la valutazione e la selezione delle candidature pervenute;
c) l’invito ai soggetti che hanno presentato dossier di candidatura, e che abbiano superato positivamente la prima fase di valutazione, a presentare il progetto definitivo;
d) la valutazione dei progetti definitivi e conseguente ammissione a finanziamento.

Scadenza:
I dossier di candidatura, in forma di pre-progetto, devono essere presentati entro il 30 marzo 2012 secondo le modalità espresse dal Bando Regionale.

Uno schema di attuazione del bando e delle relative scadenze è riportato sul Bando allegato, al Punto 26 "TABELLA RIEPILOGATIVA DELL’ITER”.
Download File Bando.pdf
02/02/2012 - Safer Internet: Call 2012
La Commissione Europea ha pubblicato l`invito a presentare proposte 2012 per azioni indirette nell’ambito del programma comunitario pluriennale per la protezione dei bambini che usano internet e altre tecnologie di comunicazione (Per un uso più sicuro di Internet - Safer internet).

Il programma Safer Internet 2009-2013, adottato con Decisione n. 1351/2008, è in vigore dal 1° gennaio 2009 e succede al precedente programma Safer Internet plus (2005-2008).

Si articola in quattro linee di azione:

1. sensibilizzazione del pubblico;
2. lotta contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea;
3. promozione di un ambiente in linea più sicuro;
4. creazione di una base di conoscenze.

Il budget, nel quadro del bilancio 2012, ammonta a 13.422.200 euro di contributo comunitario.

Sarà possibile presentare proposte sulle seguenti azioni:

• 1.1 Rete integrata: centri "Internet più sicuro"
Azione volta alla costituzione di centri "Internet più sicuro" in tutta Europa incaricati di coordinare le attività e agevolare la collaborazione di soggetti interessati allo scopo di garantire l`adozione di misure e facilitare il trasferimento di conoscenze.

Finanziamento: 50 % dei costi ammissibili (che può arrivare al 75% per gli enti pubblici, le PMI e le organizzazioni senza scopo di lucro).

• 2.1 Progetto mirato: potenziare le capacità degli organismi preposti all`applicazione della legge di identificare e analizzare la pornografia infantile
Azione volta a completare l`attuale banca internazionale sullo sfruttamento sessuale dei minori, creare un insieme di strumenti di ricerca adatto ai diversi protocolli Peer2Peer e istituire una banca dati internazionale Peer2Peer, sviluppare un`azione pilota per testare le stringhe di codice hash/fingerprint.

Finanziamento: 50 % dei costi ammissibili (che può arrivare al 75% per gli enti pubblici, le PMI e le organizzazioni senza scopo di lucro).

• 3.1 Reti tematiche: promozione di esperienze positive in linea per i bambini
Azione volta a favorire lo scambio di buone pratiche, problematiche e sfide della fornitura di contenuti ai bambini, a valutare la fattibilità e i requisiti di un navigatore sicuro ed elaborare "liste bianche" che comprendano suggerimenti di moderazione e valutazione di siti web per bambini.

Finanziamento: 100 % di un numero ridotto di costi ammissibili (costi diretti di coordinamento e attuazione della rete) per le reti tematiche.

• 4.1 Progetto per il potenziamento delle conoscenze: studio dell`impatto della convergenza tecnologica sui giovani
Azione volta ad esaminare in che modo l`evoluzione delle condizioni di accesso e utilizzo reca maggiori o minori rischi alla sicurezza dei minori.

Finanziamento: 100 % dei costi ammissibili diretti ma escludendo i costi indiretti (spese generali).

• 4.2 Progetto per il potenziamento delle conoscenze: individuazione di strumenti di ricerca/navigazione a misura di bambino
Azione volta ad individuare le capacità tecniche di rinvenimento di contenuti adatti ai minori ed a renderle disponibili mediante strumenti di ricerca/navigazione a misura di bambino.

Il termine ultimo per il ricevimento di tutte le proposte è il 29 maggio 2012, ore 17 (ora di Lussemburgo).

Si allega il Bando.
 
24/01/2012 - Incentivi per la Brevettazione e la valorizzazione economica dei Brevetti
Invitalia, per conto del MISE, sostiene lo sviluppo della strategia nazionale in tema di proprietà industriale e brevettuale, attraverso agevolazioni finanziarie per incrementare il numero delle domande di brevetto, tutelare la proprietà industriale, favorire la valorizzazione economica dei brevetti delle micro, piccole e medie imprese (PMI), favorendo lo sviluppo di una strategia della loro capacità competitiva.

Il Programma “Brevetti+” si articola in due linee di intervento:

1) Premi per la brevettazione
Per incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero.

2) Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti
Per potenziare la capacità competitiva delle imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
Download File cosme-factsheet_en.pdf
09/01/2012 - Bruxelles: 2,5 MLD di €uro per incentivare la Competitività delle Imprese nel Periodo 2014-2020
Promuovere l`accesso ai finanziamenti ed incoraggiare una cultura imprenditoriale, inclusa la creazione di nuove imprese, sono i temi centrali del nuovo programma di sostegno finanziario presentato in questi giorni a Bruxelles dalla Commissione Europea.

Con un bilancio di 2,5 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, il programma per la competitività delle imprese e le PMI (COSME) è uno strumento di finanziamento che continua in larga misura le attività inserite nell`attuale programma quadro per la competitività e l`innovazione (CIP).

In particolare il nuovo programma si rivolge a:

1) imprenditori, soprattutto PMI, che beneficeranno di un accesso agevolato ai finanziamenti per le proprie imprese,
2) cittadini che desiderano mettersi in proprio e devono far fronte alle difficoltà legate alla creazione o allo sviluppo della propria impresa,
3) autorità degli Stati membri che riceveranno una migliore assistenza nella loro attività di elaborazione e attuazione di riforme politiche efficaci.

Il programma per la competitività delle imprese e le PMI (COSME) si concentrerà sugli strumenti finanziari e sul sostegno all`internazionalizzazione delle imprese e sarà semplificato per agevolare la partecipazione delle piccole imprese. Gli obiettivi generali del programma sono i seguenti:

• Migliorare l`accesso ai finanziamenti destinati alle PMI sotto forma di capitale o debito. Innanzitutto, uno strumento di capitale proprio per gli investimenti in fase di sviluppo che fornirà alle PMI, tramite intermediari finanziari, finanziamenti di capitale proprio rimborsabili ad orientamento commerciale, principalmente sotto forma di capitale di rischio. In secondo luogo, uno strumento di prestito che prevede accordi di condivisione dei rischi diretti o di altro tipo con intermediari finanziari per coprire i prestiti destinati alle PMI.

• Agevolare l`accesso ai mercati sia dell`Unione che mondiali. Servizi di sostegno alle imprese orientate alla crescita, tramite la rete Enterprise Europe, per favorirne l`espansione commerciale nel mercato unico. Questo programma fornirà inoltre sostegno commerciale alle PMI al di fuori dell`UE. Non mancherà inoltre il sostegno alla cooperazione industriale internazionale, in particolare per ridurre le differenze nei contesti normativi ed imprenditoriali tra l`UE e i suoi principali partner commerciali.

• Promozione dell`imprenditorialità. Le attività in questo settore comprenderanno lo sviluppo di abilità e attitudini imprenditoriali, in particolare tra i nuovi imprenditori, i giovani e le donne.

Si prevede che il programma assisterà circa 39 000 imprese all`anno, aiutandole a creare o a salvare 29 500 posti di lavoro e a lanciare 900 nuovi prodotti, servizi o processi commerciali. L`accesso al credito sarà più facile, specie per gli imprenditori che desiderano avviare attività transfrontaliere, con 3,5 miliardi di prestiti e investimenti aggiuntivi previsti per le imprese europee. La dotazione finanziaria per l`attuazione del programma sarà di 2,5 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi saranno destinati agli strumenti finanziari.

Il restante bilancio sarà impiegato per finanziare la rete Enterprise Europe, la cooperazione internazionale fra le industrie e l`educazione all`imprenditorialità.
Download File Graduatorie.pdf
28/12/2011 - Pubblicate le Graduatorie Provvisorie della Misura II.7 - "Più Turismo"
Con D.G.R. n. 19-3136 del 19.12.2011, pubblicata sul B.U. Regione Piemonte n. 52 del 29.12.2011, sono state approvate le graduatorie relative alle istanze presentate si sensi della Legge Regionale 8.7.1999 n. 18 - Interventi regionali a sostegno dell`offerta turistica - Programma annuale degli interventi 2010.

L’Allegato A contiene la graduatoria delle domande valutate idonee secondo l’ordine decrescente di punteggio.

Lo stanziamento da utilizzare per il sostegno della medesima graduatoria è pari € 5.444.397,49.

I contributi verranno concessi con successivo atto dirigenziale seguendo l’ordine decrescente della graduatoria.

L’Allegato B contiene la graduatoria delle domande valutate “non accettabili”.

Gli esiti delle valutazioni riportate negli allegati A e B, saranno oggetto di formale comunicazione, a cura degli uffici del Settore Offerta turistica.

Ricordiamo che il termine di inizio dei lavori degli interventi finanziati ai sensi del “Programma 2010” della L.R. n. 18/1999 e s.m.i. dovrà avvenire entro la data del 30.6.2012 e la conclusione dei medesimi entro i successivi 18 mesi; la rendicontazione documentale degli interventi finanziati dovrà essere trasmessa entro i successivi 90 giorni dalla data di conclusione dei lavori.

L’attività di gestione dei contributi concessi ai sensi del Programma annuale degli interventi 2010 e del relativo “Fondo” è affidata a Finpiemonte S.p.A, mediante la stipula di apposita convenzione in conformità con la D.G.R. n. 2 - 13588 del 22.03.2010 di approvazione della “Convenzione Quadro per gli affidamenti diretti a Finpiemonte S.p.A.”; tale affidamento prevede la sola attività di liquidazione dei contributi concessi e di gestione del “Fondo”.
Il compenso da corrispondere a Finpiemonte S.p.A. per l’espletamento di tale attività, sarà quantificato con successivo atto. A tale spesa si farà fronte utilizzando prioritariamente gli interessi maturati sul “Fondo”.

Con successivo atto dirigenziale del Settore Offerta Turistica - Interventi Comunitari in Materia Turistica, saranno concessi i contributi in conto capitale di cui al paragrafo 1.6 del Programma annuale degli interventi 2010 della L.R. 8.7.1999 n. 18 e s.m.i, ai beneficiari inseriti nella graduatoria delle istanze progettuali approvata con il presente atto, fino al completo esaurimento delle risorse disponibili.

Eventuali rettifiche di carattere meramente formale, conseguenti a errori materiali di trascrizione o a modifiche della denominazione della ragione sociale di beneficiari o a errata definizione di spese ammissibili o entità di contributi, che comunque non modificano il punteggio e l’ordine della graduatoria approvata con la presente deliberazione, potranno essere apportate con atto dirigenziale.
Download File Circolare Bando INAIL.pdf
27/12/2011 - Bando INAIL 2011: dal 28/12/2011 attiva la procedura informatica
Finanziamenti per 205 milioni di euro, ripartiti su base regionale: sono previsti nell`Avviso pubblico 2011 per incentivare la realizzazione di interventi per il miglioramento della salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Dalle ore 12 del 28 dicembre 2011 alle ore 18 del 7 marzo 2012 le domande potranno essere compilate e salvate mediante procedura informatica.

Le domande saranno successivamente inviate, tramite il codice identificativo assegnato, con inoltro telematico da effettuare nei giorni che verranno indicati dopo il 14 marzo 2012.
Download File D.M. 918 del 14 dicembre 2010.pdf
07/12/2011 - Riapre il Bonus Fiscale per la R&S: l`art. 14 del DM 593/00
Dal 21 dicembre 2011, come da D.M. 918 del 14 dicembre 2010, pubblicato sulla G.U. n.296 del 20 dicembre 2010, si riaprirà il Bando per l`ottenimento delle "agevolazioni per assunzione di qualificato personale di ricerca, per specifiche commesse esterne di ricerca e per contratti di ricerca, per borse di studio, per corsi di dottorato di ricerca".

La trasmissione della domanda sarà consentita fino alle ore 10.00 del 28 dicembre 2011.
 
05/12/2011 - Al via la Call 2012 del Bando MANUNET
Con Determinazione Dirigenziale n. 14 del 21.01.2011 del Responsabile della Direzione Regionale Attività Produttive, è stato approvato il Bando Anno 2011 (Call 2012) "Agevolazioni a favore di piccole e medie imprese a sostegno di progetti transnazionali di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito manifatturiero - azione comunitaria di coordinamento MANUNET II” (L.r. 34/2004 Interventi per lo sviluppo delle attività produttive -Asse I- Ricerca e Innovazione; P.O.R. F.E.S.R. 2007/2013 Asse I -Innovazione e transizione Produttiva).

Soggetti beneficiari e principali obblighi:
Piccole e medie imprese (P.M.I.) che, al momento della presentazione della pre-proposal, siano iscritte al registro delle imprese della competente Camera di commercio ed aventi i parametri dimensionali di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12.10.2005.
Detti soggetti sono ammissibili a condizione che siano raggruppati in consorzi, associazioni temporanee di imprese o altre forme contrattuali in uso nei Paesi di provenienza delle imprese.
I suddetti raggruppamenti devono essere costituiti da almeno due P.M.I. di cui almeno una ubicata in Piemonte ed almeno una ubicata in una delle Regioni non italiane o in uno dei Paesi stranieri aderenti al bando 2011 (l’elenco relativo sarà pubblicato a breve sul sito internet di Manunet).
La quota del progetto transnazionale di ricerca realizzata dall’impresa piemontese non può essere inferiore al 20%; in caso di presenza di due o più imprese piemontesi nel medesimo progetto, il requisito del 20% dev’essere rispettato da almeno una impresa piemontese, fermo restando che sarà ammessa a beneficiare dell’agevolazione prevista nell’ambito del presente bando esclusivamente la componente regionale di progetto realizzata da imprese piemontesi.
La componente regionale di progetto realizzata da imprese piemontesi dev’essere di importo non inferiore a € 50.000 (calcolato con riferimento alle spese ammissibili).
Nessuna impresa dello Stato membro che concede l`aiuto può sostenere da sola più del 70% dei costi ammissibili del progetto transnazionale di ricerca.

Ambito territoriale:
I soggetti proponenti devono avere almeno un` unità produttiva ubicata nel territorio della Regione Piemonte.

Iniziative ammissibili:
Progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale nel campo manifatturiero, riferibili ai seguenti ambiti tecnologici:
1) Information and communication technologies for manufacturing, including industrial robotics
2) Environmental and energy technologies
3) Knowledge-based engineering technologies (computer-aided engineering and design, automated manufacturing, product lifetime management, etc.)
4) Adaptive manufacturing technologies: Processes for removing, joining, adding, forming, consolidating, assembling
5) Other technologies/products related to the manufacturing field.
Gli interventi dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo. In ogni caso il progetto dovrà essere concluso e rendicontato inderogabilmente entro il 31 marzo 2015

Misura dell’agevolazione:
Contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammessi a finanziamento per i progetti regolarmente conclusi.
Il contributo a fondo perduto non potrà in ogni caso superare 450.000 € per progetto.

Domanda di ammissione all’agevolazione e fasi del bando:
Le domande di ammissione all’agevolazione devono essere redatte utilizzando esclusivamente la modulistica che sarà disponibile sul sito internet della rete Manunet www.manunet.net nella pagina dedicata alla call 2011.

Il procedimento si articola in 2 fasi:

a) una prima fase in cui le imprese interessate devono presentare la "pre-proposta”(pre-proposal). La pre-proposal dev’essere presentata esclusivamente in lingua inglese dal coordinatore del progetto tramite l’applicativo web di Manunet (www.manunet.net, collegamento alla pagina dedicata alla call 2011).
La pre-proposal viene valutata, nel merito, a livello regionale e a livello transnazionale da un Comitato transnazionale costituito da valutatori delle Regioni e dei Paesi di appartenenza delle imprese coinvolte nel progetto (Transnational Coordination Team, "TCT”). Se la pre-proposal è valutata positivamente, il raggruppamento di imprese è invitato a presentare la proposta finale
b) una seconda fase in cui le imprese che hanno superato positivamente la prima fase sono invitate a presentare la proposta progettuale definitiva e dettagliata ("proposta finale”, "full-proposal”). Lafull-proposal dev’essere presentata in lingua inglese dal solo coordinatore di progetto tramite l’applicativo web di Manunet, sopra citato. Inoltre. ogni impresa piemontese, sia essa coordinatrice o partner del progetto, è invitata a presentare a Finpiemonte, entro il 25/07/2011, una serie di documenti dettagliati nel bando.

Istruttoria delle domande e valutazione:
La pre-proposal e la full-proposal sono valutate prima a livello regionale e successivamente a livello transnazionale.
Le pre-proposals per l’accesso all’agevolazione possono essere presentate a partire dal 17 gennaio 2011 e fino alle ore 17 del 17 marzo 2011.
Le imprese la cui pre-proposal avrà superato favorevolmente anche la valutazione del TCT saranno invitate a presentare, entro le ore 17 del 14 luglio 2011, la full-proposal, che sarà valutata a livello regionale ed a livello transnazionale da parte del TCT entro la fine di ottobre 2011.
Download File Determina di Chiusura Bando L.R.. 18.pdf
04/12/2011 - Regione Piemonte: chiusura Bando L.R. 18/99 Turismo
Dal 1 gennaio 2012 non sarà possibile presentare domanda a valere sulla L.R. 18/99 Turismo.

La Regione Piemonte con Determina Dirigenziale n.861 del 29.11.2011 ha, infatti, stabilito il termine di chiusura del Programma annuale degli Interventi del Fondo Rotativo.

Sarà quindi possibile presentare domanda di agevolazione fino al 31 dicembre 2011.
 
01/12/2011 - INAIL: entro il 15 dicembre la pubblicazione del BANDO per la SICUREZZA
In data 28/11/2011 l`Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro (INAIL) ha reso noto che, entro il 15 dicembre prossimo, è prevista la pubblicazione del Bando che fisserà anche la giornata del "click-day" che avverrà presumibilmente intorno a metà marzo 2012.

INAIL assicura che il Bando sarà migliorato per rendere più semplice la presentazione delle domande per il finanziamento di progetti finalizzati a supportare le imprese che vogliono investire in sicurezza.

Ricordiamo che nell`infelice Bando attivato a gennaio 2011 i 60milioni messi a disposizione delle imprese sono esauriti in un`ora dall`apertura del Bando stesso.

Nel nuovo Bando è prevista una procedura di assegnazione di punteggio alle domande, però è prevista una fase preliminare al "click-day" che permetterà di organizzare le domande ammissibili.

Secondo l`INAIL questa fase dovrebbe migliorare il sistema di presentazione delle domande ed evitare i problemi rilevati nella precedente edizione: verifica di ammissibilità, cioè raggiungimento del punteggio minimo di un progetto inserito nel portale e pronto per il "click-day"; assegnazione di un "ticket" elettronico alfanumerico al progetto, inviato direttamente al soggetto proponente.

In rapporto ai "ticket" emessi l`INAIL prevederà "un adeguato proporzionamento delle risorse umane e tecnologiche da dedicare all`evento del "click-day" per evitare intasamenti e disfunzioni".

È opportuno sottolineare inoltre che nel Bando 2011 sarà esclusa la formazione come attività finanziabile poiché, nelle passate edizioni del Bando, l`INAIL ha riscontrato un ridotto interesse per questa linea di finanziamento da parte delle imprese.
 
29/11/2011 - Fondi UE: tutto sui nuovi programmi 2014-2020
Parecchie novità contraddistinguono la rosa dei finanziamenti Ue in "via diretta" 2014-2020, contenuti anch`essi nel pacchetto di proposte riguardanti il quadro finanziario pluriennale che la
Commissione europea ha presentato il 18 luglio scorso ai ministri degli Esteri dei Ventisette.

La complessa discussione sulla programmazione quinquennale ± la cui approvazione non avverrà prima della fine del 2012 - è un passaggio decisivo in quanto stabilisce gli orientamenti e gli obiettivi
di lungo-termine dell`Unione definendo le aree nelle quali verranno concentrati gli interventi.

Che cosa cambia e i nuovi budget 2014-2020.
I finanziamenti "in via diretta" non sono da considerarsi "residuali", ossia avanzi dei Fondi strutturali, ma vere potenzialità create a sostegno delle varie politiche comunitarie. La loro natura
permette, attraverso la costituzione di partnenariati tra enti, imprese e associazioni, sia pubblici che privati in Stati membri diversi, di attuare progetti di elevato interesse innovativo, incentivando la
collaborazione tra i 27 paesi dell`Unione europea. Il filo conduttore della nuova programmazione è la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.
Le risorse verranno ridistribuite ± in base a questa logica- a settori prioritari quali le infrastrutture paneuropee, la ricerca e l`innovazione, l`istruzione e la cultura, la sicurezza delle frontiere e i
rapporti con l`area mediterranea. Ma anche alle priorità strategiche trasversali, quali la protezione dell`ambiente e la lotta contro il cambiamento climatico, come parte integrante di tutti i principali
strumenti e interventi.
L`ambizione della Commissione per il prossimo bilancio UE è infatti quella di spendere in modo diverso, con una maggiore enfasi sui risultati e sull`efficacia, concentrandosi sulla realizzazione del
programma Europa 2020 Le sezioni seguenti illustrano le modifiche fondamentali che saranno introdotte nei principali settori .

> Ambiente
Oltre all`integrazione della tematica ambientale nelle sue politiche e nei suoi programmi, la Commissione propone di proseguire l`attuazione del Programma LIFE+, allineandolo maggiormente
agli obiettivi di Europa 2020. Come previsto dall`attuale periodo di programmazione, il nuovo strumento coprirà, all`interno di un solo programma, un`intera serie di azioni nei settori dell`ambiente
e dell`azione per il clima. Nell`ambito del sottoprogramma relativo all`ambiente, lo strumento si concentrerà su due tipi di progetto: nuovi progetti "integrati", il cui numero e la cui dotazione
finanziaria aumenteranno gradualmente durante la durata del programma, e progetti "tradizionali".

La Commissione ritiene che i progetti integrati possano svolgere il ruolo essenziale di catalizzatori verso il conseguimento di obiettivi quali la protezione e il ripristino della biodiversità e degli
ecosistemi, la gestione efficace della rete Natura 2000, la promozione della governance ambientale, la gestione dei rifiuti e delle risorse idriche nonché l`effettiva mobilitazione di altri fondi a tal fine.
L`obiettivo dei progetti integrati LIFE è dimostrare l`attuazione sostenibile di piani d`azione ambientali relativi alle principali direttive UE in campo ambientale, come la direttiva habitat e la direttiva quadro in materia di acque.

fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-11-27/finanziamenti-via-diretta-2014-2020-151238.shtml?uuid=Aaz1k8OE
 
10/11/2011 - Chiarimenti su Deduzione IRAP "Meno Tasse per l`Occupazione"
Dopo un’attenta analisi del Provvedimento Attuativo relativo alla Deduzione IRAP, il nostro Studio ha evidenziato un possibile equivoco in merito all’agevolazione fiscale a favore delle Imprese che incrementano l’occupazione, inserendo nuovi contratti a tempo indeterminato.

Ritenendo poco chiaro il Provvedimento Attuativo, siamo risaliti alla Legge Regionale n. 19 del 3 agosto 2010 ("Interventi urgenti per lo sviluppo delle attività produttive e disposizioni diverse”), che all’art. 1 definisce meglio il meccanismo delle agevolazioni in materia di imposta regionale sulle attività produttive.

L’agevolazione ai fini IRAP è da intendersi non come DETRAZIONE dall’imposta IRAP già calcolata, bensì come DEDUZIONE da applicarsi alla base imponibile ai fini IRAP.

In buona sostanza, l`impresa beneficiaria non dovrà sottrarre € 15.000,00 all`imposta (lorda) da versare (meccanismo di detrazione), bensì dovrà prima ridurre la base imponibile IRAP di € 15.000,00 (meccanismo di deduzione) e poi applicare l’aliquota IRAP.

Per portare un esempio concreto, nel caso di un`aliquota del 3,90% e di una deduzione di € 15.000,00 il beneficio "secco" è di € 585,00 all’anno per i prossimi tre anni per ogni nuovo contratto a tempo indeterminato (con importo raddoppiato nel caso di “ultracinquantenni”).
 
04/11/2011 - Regione Lombardia: al via lo sportello 2011 del FRIM
È aperto il nuovo sportello FRIM del Fondo di Rotazione per l`Imprenditorialità (FRIM) di Regione Lombardia, gestito da Finlombarda, che mette a disposizione oltre 50 milioni di euro a favore delle imprese lombarde che puntano allo sviluppo competitivo, alla crescita dimensionale e al consolidamento sul territorio.

Il bando prevede tre linee di intervento:
• Linea 1 - Sviluppo aziendale: investimenti di ammodernamento e ampliamento produttivo;
• Linea 4 - Crescita dimensionale: acquisizione di partecipazioni al capitale d`impresa terza non collegata;
• Linea 5 - Trasferimento della proprietà d`impresa: operazioni di acquisizione d`impresa da parte di nuove società di capitale costituite da persone fisiche anche con l`obiettivo di favorire il passaggio generazionale.

Possono fare richiesta di finanziamento le micro, piccole e medie imprese anche di nuova costituzione (costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione online della domanda) operanti nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi alle imprese e le imprese artigiane operanti in tutti i settori.

Le imprese devono essere iscritte al registro delle imprese e/o all`albo artigiani, risultare in attività e avere sede operativa in Lombardia.

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata esclusivamente online al seguente indirizzo: https://gefo.servizirl.it/
Download File IRAP.pdf
19/10/2011 - Regione Piemonte: al via le deduzioni per incrementi occupazionali (L.R. 19/2010)
La Legge Regionale n. 19 del 3/08/2010 recante "Interventi urgenti per lo sviluppo delle attività produttive e disposizioni diverse" prevede all`art. 1 agevolazioni in materia di imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).

Tale articolo dispone che, ai fini della determinazione dell`IRAP per il settore privato, i soggetti passivi che incrementano nei tre anni di imposta successivi a quelli in corso al 31/12/2010 il numero di lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, possono dedurre un importo forfetario annuo di:

- € 15.000 per ogni nuovo lavoratore assunto a partire dall`anno di assunzione e fino al terzo anno compiuto (N.B.: per ciascuno dei tre anni sarà dunque possibile dedurre € 15.000) ;
- € 30.000 per ogni nuovo lavoratore ultracinquantenne assunto a partire dall`anno di assunzione e fino al terzo anno compiuto (N.B.: per ciascuno dei tre anni sarà dunque possibile dedurre € 30.000).

L`importo deducibile non può comunque superare il costo del singolo dipendente.
L`agevolazione, inoltre, non è cumulabile con analoghi interventi volti a favorire l`incremento occupazionale, ad eccezione di quanto previsto dalla legge 296/2006.
Download File Linee Guida Bando.pdf
14/10/2011 - Al via il Bando INAIL 2011 a scadenza locale
Prossimo all`uscita, ormai, il nuovo bando INAIL per sostenere gli investimenti in sicurezza delle imprese. Numerose le modifiche per tentare di rimediare ad alcune delle difficoltà emerse nell`edizione 2010, introdotte nelle nuove Linee Guida per la concessione degli incentivi economici, emanate con delibera del consiglio di indirizzo e vigilanza dell`Istituto nazionale per l`assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

I fondi disponibili, pari a circa 150 milioni di euro, saranno concessi "a sportello", come avvenuto per il Bando 2010. Ad essere diverse saranno le modalità di assegnazione degli stessi, una tra le principali novità del bando 2011:

- le domande potranno essere presentate con scadenze diverse a seconda della regione, al fine di evitare la congestione del sistema;

- verrà fissato un termine per il salvataggio delle domande antecedente allo svolgimento delle procedure, questo in modo da permettere all`Inail di valutare la tipologia e i bisogni espressi dalle richieste e dimensionare in maniera corrispondente i sistemi informatici;

- verranno attivate procedure che escludono l`utilizzo di strumenti per l`invio telematico plurimo della richiesta, per evitare che ci siano oltre 2 milioni di collegamenti a fronte di sole 20 mila domande pronte per la presentazione, come sembra sia successo nel primo bando;

- i fondi saranno erogati solo per investimenti e per l`adozione di modelli di organizzazione e gestione, non, quindi, per la formazione;

- il contributo verrà uniformato in tutte le regioni al 50% dell`investimento, con un massimo 100 mila euro, per fornire sostegno generalizzato al maggior numero di beneficiari possibile;

- saranno selezionati degli ambiti prioritariamente ammissibili: la Relazione programmatica 2012-2014 dello scorso giugno ha, infatti, già dato indicazione di privilegiare la micro, piccola e media impresa, le imprese agricole, i settori produttivi a rischio più elevato, i progetti reiterabili in più aziende del medesimo comparto produttivo, i progetti destinati alla riduzione del rischio di esposizione all`amianto, i progetti condivisi dalla parti sociali.

In particolare, verranno individuate, tra quelle ammissibili, delle aree prioritarie nelle singole regioni, sentiti i comitati regionali di coordinamento dell`Inail o, in mancanza di questi, il CoCoPro del capoluogo di regione, i quali si faranno anche carico del confronto con le parti sociali.

Sarà previsto l`innalzamento della soglia/punteggio di ammissibilità al fine di orientare ulteriormente gli incentivi alla riduzione delle principali cause di infortunio.

Sarà individuato un termine di almeno 60 giorni lavorativi, tra l`indizione dei bandi e i click day, per consentire l`elaborazione di progetti di elevata complessità.

Per migliorare lo sportello telematico, saranno previsti l`obbligo di «prenotazione» e l`assegnazione alla stessa di un elemento univoco di identificazione, al fine di consentire l`adozione di sistemi di sicurezza atti a evitare l`uso di automatismi di trasmissione della domanda, nonché la tracciabilità, fermo restando la necessità di escludere eventualità di contenzioso, di tutte le richieste di finanziamento, anche quelle pervenute successivamente all`esaurimento dei budget, con l`indicazione cronologica del momento della trasmissione.

Si potrà ricorrere a forme di scorrimento dell`ordine cronologico, a fronte dei progetti rigettati in fase di verifica, solo in caso di una positiva verifica di carattere giuridico e operativo.

Si garantirà la tempestiva informazione nei confronti dei soggetti esclusi, indicando il motivo dell`esclusione stessa e l`analitica individuazione delle modalità di verifica delle domande ammesse al fine di limitare il fenomeno del rigetto dei progetti.

In un`ottica di semplificazione, sarà introdotto l`utilizzo della Posta elettronica certificata per le comunicazioni relative alla partecipazione ai Bandi, consentendo alle imprese partecipanti anche la domiciliazione della corrispondenza per il tramite delle associazioni datoriali o degli altri intermediari.

Verrà assegnato un punteggio premiale, progressivamente crescente per i progetti elaborati:
- con il coinvolgimento di una delle parti sociali rappresentative;
- con la collaborazione di due o più organizzazioni del sistema relazionale aziende/lavoratori rappresentative, nonché strutture della bilateralità promossa dalle organizzazioni rappresentative;
per quanto riguarda le imprese che hanno già usufruito in precedenza degli incentivi, saranno fissati dei tempi di esclusione dalla partecipazione ai successivi bandi.

In particolare, per sostenere le piccole e micro imprese, comprese quelle individuali, con uno specifico strumento e un`apposita dotazione finanziaria, le Linee Guida prevedono in via sperimentale una specifica modalità di incentivazione (a graduatoria), pari al 50% dell’investimento fino a un massimale di 50.000 euro, per:

I progetti di comparto, di filiera, di distretto che, benché proposti da singole imprese, presentino caratteristiche di replicabilità asseverate dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative nell’ambito del sistema contrattuale di riferimento.
I progetti che intervengono sui rischi comuni a una pluralità di imprese, che possono essere definiti “progetti di rete”, individuando, in tal caso, il soggetto capofila promotore.
I progetti di innovazione tecnologica per gli impianti, le macchine e le attrezzature, con particolare riferimento alle imprese agricole.
Lo strumento dovrà prevedere l’esclusione dallo stesso delle imprese che abbiano ottenuto incentivi riferiti ai bandi Inail 2010 o 2011

La progettazione dell’intervento sperimentale dovrà essere immediatamente avviata al fine di poter verificare, entro l’approvazione dell’assestamento di bilancio 2011, la possibilità di impegnare la relativa dotazione finanziaria entro il corrente esercizio.

Si allegano Delibera del consiglio di indirizzo e vigilanza n. 15 del 3 agosto 2011 (Linee Guida Bando 2011).
Download File MCC.pdf
11/10/2011 - Fondo di Garanzia: tasso di riferimento al 3,05%
A seguito della variazione del tasso di riferimento comunitario dal 2,73% al 3,05% sono state aggiornate le griglie di calcolo dell`elemento di aiuto (ESL) relative agli interventi del Fondo di Garanzia.

Le nuove aliquote si applicano alle garanzie concesse dal Fondo dal 1° luglio 2011, la stessa data in cui entra in vigore il nuovo tasso di riferimento.

Per comunicare le nuove tabelle di calcolo Mediocredito Centrale ha emanato la circolare n. 599 del 27 giugno 2011 che aggiorna la parte VII delle Disposizioni Operative del Fondo di Garanzia.
Download File dgr_02576_490_13092011.pdf
24/09/2011 - Modificato il Bando della L.R. 23/04 a favore delle Cooperative Piemontesi
Si informa che la Giunta Regionale ha approvato un nuovo programma degli interventi ( D.G.R. n. 14 - 2576 del 13 settembre 2011, pubblicata sul B.U.R. n. 38 del 22/09/2011) a valere sulla Legge Regionale n. 23/2004 e successive modifiche e integrazioni.

La presentazione telematica delle domande ai sensi del nuovo programma sarà possibile a decorrere dalle ore 9.00 del 26 settembre 2011.

Gli effetti giuridico-amministrativi relativi a termini per la presentazione delle domande per le nuove società cooperative, termini ammissibilità delle spese, termini ammissibilità delibere di aumento di capitale sociale, etc. decorrono per i soggetti beneficiari dal 22/11/2011.
Download File decreto07052003.pdf
17/09/2011 - Incentivi per le certificazioni delle PMI (Decreto SVS/03/2230)
Il Ministero dell’Ambiente finanzia le e Piccole e Medie Imprese produttrici di beni e/o servizi attive sull’intero territorio nazionale a condizione che siano regolarmente costituite ed iscritte alla relativa camera di commercio, industria e artigianato alla data di pubblicazione del bando (05/11/2003) e che svolgano la loro attività nei settori di cui alle sotto elencate sezioni (riferimento codici ATECO 91):
C - Estrazione di minerali;
D - Attività manifatturiere;
E - Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua;
F - Costruzioni;
H 55.1 - Alberghi;
O 90 - Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili.

I contributi sono finalizzati a favorire l’acquisizione di servizi reali da parte delle PMI per:

· Intervento 1) la verifica e la registrazione dell’Organizzazione ai sensi del Regolamento 761/2001/ CE (EMAS);
· Intervento 2) la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001;
· Intervento 3) la verifica e la registrazione EMAS di Organizzazioni già certificate ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001/96.

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese sostenute a partire dall’esercizio finanziario 2002. A tal fine si farà riferimento ai documenti contabili presentati.

Le agevolazioni concedibili, corrisposte nella forma di contributo in conto capitale, sono scaglionate in funzione sia della dimensione d’impresa, sia della tipologia di investimento :

Per le piccole imprese:
· per la tipologia di intervento 1): contributo pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 15.000 euro;

· per la tipologia di intervento 2): contributo pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 7.500 euro;

· per la tipologia di intervento 3): contributo pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile per l’ottenimento della registrazione EMAS. Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 7.500 euro.
 
16/09/2011 - Accordo BEI e Finlombarda
Nuove risorse per 500 milioni di Euro a favore del capitale circolante delle imprese lombarde.

Fondi per 200 milioni di euro a sostegno del capitale circolante delle piccole e medie imprese lombarde del settore manifatturiero. È questo il risultato raggiunto grazie all`accordo, sancito lo scorso luglio, tra Bei (Banca Europea per gli Investimenti) e Finlombarda. È previsto, inoltre, un ulteriore apporto di risorse finanziarie fino a 300 milioni di euro attraverso il coinvolgimento, mediante convenzionamento per adesione, del sistema bancario per un valore complessivo del portafoglio dei finanziamenti fino a un massimo di 500 milioni di euro a disposizione delle PMI del territorio.

Regione Lombardia farà da garante all`intera operazione, a supporto della quale metterà a disposizione ulteriori 23 milioni di euro quale contributo in conto interessi per l`abbattimento degli oneri finanziari connessi ai finanziamenti in una misura compresa tra l`1% e il 3% (in funzione delle linee di intervento che saranno attivate).

Con questo strumento si amplia e completa il basket degli strumenti finanziari di Regione Lombardia a supporto delle imprese affiancandosi agli strumenti a supporto degli investimenti quale intervento a supporto di un segmento (il capitale circolante) fortemente richiesto dal sistema delle imprese per far fronte al bisogno di liquidità immediata per le proprie attività aziendali. Inoltre, si inserisce in un percorso di sostegno al fabbisogno di capitale circolante a favore del sistema produttivo locale, già avviato con le iniziative Confiducia, Credito di funzionamento per le imprese agricole e Fondo Socio Sanitario.
Download File Provvedimento.pdf
10/09/2011 - Bonus alla ricerca scientifica: in 3 tempi, ogni anno.
Nel provvedimento del 9 settembre del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, le indicazioni per beneficiare del credito d’imposta introdotto dal decreto “sviluppo” a sostegno delle imprese che finanziano, negli anni 2011 e 2012, progetti di ricerca scientifica in Università ed enti pubblici o in altre strutture idonee a ricevere i contributi, individuate con decreto del Miur, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze.

Si tratta, per essere più precisi, dell’agevolazione prevista dall’articolo 1 del Dl 70/2011, che premia chi “spende” in programmi di crescita e innovazione.

Il bonus, utilizzabile in compensazione mediante il modello F24, è pari al 90% dei maggiori costi sostenuti a favore della ricerca rispetto alla media del triennio 2008-2010. L’importo va ripartito in tre quote annuali per ognuno dei periodi d’imposta agevolabili (2011 e 2012) ed è spendibile dal giorno dopo la realizzazione dell’investimento incrementale.
Il provvedimento chiarisce che l’accesso al credito non entra in conflitto con la piena deducibilità delle spese effettuate dalle imprese per l`attività di ricerca, disciplina che, dunque, rimane integralmente applicabile.
Download File Anteprima_Programma.pdf
08/09/2011 - Al via il Piano Quinquennale 2011/2015
La Regione Piemonte, con delibera della Giunta n. 36-2237, ha approvato il Programma Pluriennale di Intervento per le Attività Produttive riferito al Quinquennio 2011/2015.

Riepiloghiamo di seguito le Misure Previste (esplose nel pdf in allegato):

• 1 ASSE 1 - COMPETITIVITA` DELLE IMPRESE
o 1.1 PIATTAFORME TECNOLOGICHE
o 1.2 POLI DI INNOVAZIONE
o 1.3 INNOVAZIONE NELLE PMI
o 1.4 CLUSTER, RETI E AGGREGAZIONI DI IMPRESE
o 1.5 FONDO PER LA TUTELA DELLA PROPRIETA` INTELLETTUALE
o 1.6 PROGETTI DIMOSTRATORI

• 2 ASSE 2 - FINANZA, CRESCITA DIMENSIONALE E CREDITO
o 2.1 FONDO INVESTIMENTI INNOVATIVI PRECOCI
o 2.2 FONDO DI GARANZIA PER FINANZIAMENTO DI PROGETTI INNOVATIVI BASATI SULL`UTILIZZO ECONOMICO DEI BREVETTI
o 2.3 FONDO PER L`ACQUISIZIONE DI AZIENDE IN CRISI, DI UNITA` PRODUTTIVE CHIUSE OD A RISCHIO DI CHIUSURA
o 2.4 FONDO DI REINDUSTRIALIZZAZIONE
o 2.5 FONDO PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE
o 2.6 INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLE COOPERATIVE E CONSORZI DI GARANZIA COLLETTIVA FIDI (CONFIDI) COMPOSTI DA IMPRENDITORI AGRICOLI
o 2.7 INTERVENTI SUL SISTEMA DEI CONFIDI
o 2.8 ACCOLLO DEGLI ONERI FINANZIARI IN CONNESSIONE CON PRESTITI B.E.I. E CASSA DEPOSITI E PRESTITI

• 3 ASSE 3 - INTERNAZIONALIZZAZIONE
o 3.1 CONTRATTO DI INSEDIAMENTO
o 3.2 AZIONI PER L`INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

• 4 ASSE 4 - INSEDIAMENTI PRODUTTIVI SOSTENIBILI
o 4.1 AREE ECOLOGICAMENTE ATTREZZATE

• 5 ASSE 5 - ASSISTENZA TECNICA
o 5.1 COMPENSI AI GESTORI DELLE MISURE
o 5.2 CONSULENZE E COLLABORAZIONI
o 5.3 INFRASTRUTTURE TELEMATICHE

Riportiamo di seguito un calendario indicativo in ordine all’avvio programmato delle misure ritenute prioritarie:
- Misura 2.3
Fondo per l’acquisizione di aziende in crisi, unità produttive chiuse od a rischio di chiusura, entro settembre 2011
- Misura 2.4
Fondo di reidustrializzazione, entro ottobre 2011
- Misura 1.4
Cluster,reti ed aggregazioni di imprese, entro dicembre 2011
- Misura 1.5
Fondo per la tutela della proprietà intellettuale, entro dicembre 2011
- Misura 1.1
Piattaforma Aerospazio, entro dicembre 2011
- Misura 1.1
Piattaforma’Smart & clean automotive’,entro dicembre 2011
- Misura 1.1
Piattaforma ’Smart & clean manifacturing’, entro dicembre 2011
- Misura 2.5
Fondo per la patrimonializzazione delle imprese, entro marzo 2012
Download File mecenati_2.pdf
03/08/2011 - Fondo Mecenati per l`Imprenditoria Giovanile
Il dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato l’avviso pubblico della procedura per il cofinanziamento di progetti volti a promuovere l’imprenditoria dei giovani di età inferiore ai 35 anni (Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 153 del 4 luglio 2011).

Nello specifico, i progetti presentati dai Mecenati devono essere finalizzati:

a) promuovere lo spirito e la capacità imprenditoriale tra i giovani di età inferiore ai 35 anni, favorendo e supportando la nascita o l`avvio di nuove imprese oppure sviluppando e sostenendo imprese già costituite, con particolare riguardo ai settori: dell`eco-innovazione e dell`innovazione tecnologica; del recupero delle arti e dei mestieri tradizionali; della responsabilità sociale d`impresa; della promozione dell`identità italiana ed europea;

b) sostenere lo sviluppo del talento, dell`immaginazione, della creatività e delle capacità d`innovazione dei giovani nel campo della cultura, della musica, del cinema, del teatro, dell`arte, della moda e del design dei giovani di età inferiore ai 35 anni, anche attraverso la concessione di premi o borse di studio, oppure attraverso la realizzazione di esperienze formative, anche attraverso stage;

c) promuovere lo sviluppo dell`innovazione tecnologica, anche al fine di valorizzare i risultati della ricerca scientifica, favorendo l`acquisizione e/o l`utilizzo di brevetti e/o il trasferimento tecnologico promossi da giovani di età inferiore ai 35 anni.

Le risorse messe a disposizione dal cosiddetto “Fondo Mecenati” ammontano a 40 milioni di euro.

La domanda di accesso al "Fondo" può essere inviata - utilizzando l`opportuna modulistica e seguendo quanto disposto dalle "Linee guida per la predisposizione del progetto" - a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell`avviso nella Gazzetta Ufficiale ed entro i successivi tre mesi.
Download File Graduatorie.pdf
29/07/2011 - Pubblicate le Graduatorie per la Misura II.4 "Più Export" della Regione Piemonte
Sono state pubblicate le Graduatorie della Seconda Sessione di ammissione al Bando "Più Export" per l`accesso delle imprese piemontesi ai Voucher per le spese di promozione all`estero in occasione di fiere (Voucher Singoli).

Il Nucleo Tecnico di Valutazione di Finpiemonte ha approvato le graduatorie nella seduta del 27 luglio 2011.

Per i dettagli Vi suggeriamo di consultare il file in allegato.
 
14/07/2011 - INAIL: a Ottobre il Nuovo Bando
L’INAIL è ormai prossimo alla pubblicazione del nuovo Avviso 2011 per la Sicurezza sul Lavoro.

Trattasi della riproposizione del discusso Bando attivato nel gennaio scorso, che ha offerto incentivi alle Imprese a fronte della realizzazione di progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

Il nuovo bando dovrebbe essere emanato nei primi giorni di ottobre 2011.

Allo stanziamento già previsto di 180 milioni verrebbero sommati anche i 17 milioni di euro non assegnati con il precedente bando.

Dovrebbe -purtroppo- essere confermata la procedura a sportello che, anche in questo caso, non prevederà residui, in quanto la graduatoria sarà a scorrimento, fino ad esaurimento dei fondi stanziati.

Il limite massimo del contributo in conto capitale varierà tra il 50% ed il 65% dei costi ammissibili sostenuti e documentati per la realizzazione del progetto, con importi massimi erogabili pari a 100.000,00 euro.

Onde evitare di incorrere nelle problematiche tecniche già verificatesi nel gennaio scorso, la compilazione delle domande on line sarà modificata con una prima fase di consolidamento, della durata di circa un mese, che attribuirà un ticket identificativo ed una successiva, scaglionata nel tempo, di calendarizzazione dei ticket stessi, cui le aziende farebbero riferimento nel click-day (ipotizzato per il mese di novembre).

La calendarizzazione sarà pubblicata sul portale dell’Istituto, che permetterà la visualizzazione dell’elenco dei ticket presentati, in ordine cronologico, mentre ogni azienda richiedente riceverà specifica comunicazione del posizionamento nella graduatoria.

E`, infine, previsto un termine di trenta giorni dalla presentazione della domanda per l`inoltro dei documenti in formato cartaceo e la possibilità di autocertificare i requisiti di carattere soggettivo.
Download File Programma Pluriennale.pdf
08/07/2011 - Regione Piemonte: al via il Programma Pluriennale 2011-2015
Il Programma Pluriennale 2011-2015 per le Attività Produttive approvato dalla Giunta Regionale ha una dotazione complessiva di 340 milioni di euro e si propone di rafforzare il sistema economico piemontese sostenendo la competitività, l’innovazione, la crescita dimensionale, l’accesso ai capitali, la diversificazione e l’internazionalizzazione delle imprese.

Nel dettaglio, prevede finanziamenti per le piattaforme tecnologiche, i poli di innovazione, i cluster, le reti e aggregazioni di imprese, la tutela della proprietà intellettuale, i progetti innovativi basati sull’utilizzo economico dei brevetti, la deindustrializzazione, la patrimonializzazione delle imprese, ai confidi e alle cooperative composte da imprenditori agricoli, i contratti di insediamento, l’internazionalizzazione in uscita, la realizzazione di aree destinate ad insediamenti produttivi in condizione di massima ecosostenibilità.

Nelle misure in cui sarà praticabile, una parte delle risorse sarà riservata alle imprese costituite da chi ha un’età non superiore ai 35 anni.

Durante la presentazione agli organi di informazione svoltasi il 5 luglio, il Presidente Roberto Cota, ha posto l’accento sul fatto che “continua il nostro impegno per rilanciare e rafforzare la vocazione industriale e produttiva del territorio, puntando sulla necessità di sviluppare un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione. Questo programma si ispira alla linee guida del Piano per la Competitività e ne è uno dei più importanti strumenti di attuazione. Da sottolineare – ha aggiunto - l’impegno finanziario significativo, oltre 338 milioni di euro, che costituisce solo una parte del miliardo stanziato per i Piani fin qui approvati. Bisogna continuare su questa strada per promuovere un’economia più competitiva, ma al contempo più efficiente sotto il profilo dell’utilizzo delle risorse e rilanciando allo stesso tempo l’occupazione”.

L’Assessore allo Sviluppo Economico, Massimo Giordano, si è soffermato sulle novità introdotte: “Prima di tutto la durata: il precedente programma aveva una valenza triennale, un arco temporale secondo noi inadeguato per incidere in maniera strutturale sull’economia piemontese. I cinque anni di esercizio ci consentiranno invece di realizzare meglio le azioni e le misure che abbiamo progettato, per le quali abbiamo stilato un cronoprogramma in ordine all’avvio di quelle ritenute prioritarie.

Interventi di sostegno alla cooperazione e ai Confidi, nuove piattaforme tecnologiche, progetti dimostratori, contratti di insediamento e soprattutto sviluppo su diversi settori economici delle ‘smart and clean tecnologies’ sono soltanto alcuni ingredienti della nostra ricetta di sviluppo”.
Download File Bando.pdf
07/07/2011 - Bando MEDIA 2007: Sostegno alla digitalizzazione dei Cinema Europei
Il 15 settembre 2011 scadranno i termini per la presentazione delle istanze a valere sul Bando "MEDIA 2007: Sviluppo, distribuzione, promozione e formazione. Invito a presentare proposte EACEA/19/11 - Sostegno alla digitalizzazione dei cinema Europei".

L`invito a presentare proposte in oggetto si basa sulla decisione n. 1718/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2006, relativa all`attuazione di un programma di sostegno al settore audiovisivo europeo (MEDIA 2007).

Gli obiettivi globali del programma sono:
a) conservare e valorizzare la diversità culturale e linguistica europea e il patrimonio audiovisivo cinematografico, garantire l`accesso al pubblico dello stesso e favorire il dialogo tra le culture;

b) accrescere la circolazione e la visibilità delle opere audiovisive europee all`interno e all`esterno dell`Unione europea, intensificando fra l`altro la cooperazione fra le parti attive;

c) rafforzare la concorrenzialità del settore audiovisivo europeo nel quadro di un mercato europeo aperto e concorrenziale propizio all`occupazione, promuovendo fra l`altro i collegamenti tra i professionisti dell`audiovisivo.

L`obiettivo del piano relativo alla «digitalizzazione del cinema» è di incoraggiare le sale che proiettano una notevole percentuale di opere europee non nazionali a sfruttare le possibilità offerte dalla distribuzione digitale.

Il presente invito a presentare proposte si propone di favorire la transizione digitale delle sale che proiettano film europei, sostenendo i costi indiretti legati all`acquisto di un proiettore digitale.

Il presente invito è destinato agli operatori cinematografici europei indipendenti la cui attività principale è la proiezione di film.

I candidati devono essere stabiliti in uno dei seguenti paesi:
- i 27 paesi dell`Unione europea.
- i paesi del SEE, la Svizzera e la Croazia.
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06/07/2011 - Prestiti Partecipativi: a settembre il rifinanziamento BEI
Venerdì 1° luglio l`Assemblea di Finpiemonte S.p.A. ha approvato all`unanimità il bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2010.

Durante la conferenza stampa il Presidente, Massimo Feira, ha espresso soddisfazione per la recente firma del contratto con la Banca Europea degli Investimenti, che prevede il finanziamento di 100 milioni di Euro ("Regione Piemonte Loan for SMEs").
Grazie al prestito BEI, da settembre Finpiemonte potrà finanziare gli investimenti realizzati a favore dell`occupazione e dello sviluppo.

Anche il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, ha lodato il lavoro svolto e la capacità di Finpiemonte di rispondere alle esigenze del territorio sia nei momenti di difficoltà, sia nei momenti di rilancio, e di declinare il suo intervento all’insegna della tempestività, della sburocratizzazione e dell’equilibrio.
Download File text-of-the-2011-call-for-proposals.pdf
30/06/2011 - Bando Europeo per la Eco-Innovazione
BASE GIURIDICA
Programma pluriennale per la competitività e l`innovazione delle imprese (2007-2013) - CIP.
Decisione n.1639/2006/CE.

DURATA E BUDGET
2008-2013
195 milioni EURO

OBIETTIVI
Supportare la diffusione in Europa di tecnologie, modalità di gestione, processi, prodotti, servizi, innovativi che contribuiscano a ridurre l’impatto ambientale e ad ottimizzare l’uso delle risorse.

In questo ambito, il programma mira a:
•supportare la prima applicazione ed il passaggio al mercato di processi o tecnologie innovative
•colmare il gap esistente tra ricerca e sviluppo e commercializzazione dei prodotti/servizi
•coprire attività orientate al mercato, con particolare riguardo alle PMI

SOGGETTI BENEFICIARI
Persone giuridiche stabilite nell’UE, nei paesi EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), in Croazia, Turchia, Balcani occidentali, Israele.
Saranno considerati prioritari progetti presentati da PMI.

INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI
In linea generale, saranno considerati prioritari i progetti con un elevato valore aggiunto europeo e facilmente replicabili.
Inoltre, nel quadro degli obiettivi del programma (v. sopra), saranno ammissibili i progetti che corrispondono alle priorità fissate di anno in anno dalla Commissione Europea tramite l’invito a presentare proposte.

TIPO ED ENTITÀ DI FINANZIAMENTO
Il programma finanzia (fondo perduto) tra il 40 ed il 60% dei costi del progetto

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: inviti a presentare proposte pubblicati periodicamente dalla Commissione Europea

BANDI PUBBLICATI

Il bando 2011 è stato pubblicato il 27 Aprile 2011. In particolare le priorità individuate per il 2011 sono:

- riciclo di materiali
- edifici
- settore alimentare (cibi e bevande)
- acqua
- business verde.
Rispetto alle edizioni precedenti, il tema idrico rappresenta una novità.

L`invito a presentare proposte e ulteriori informazioni (modulistica, guida del candidato) sono disponibili sul sito:
http://ec.europa.eu/environment/eco-innovation/getting-funds/call-for-proposals/index_en.htm

Le domande devono essere presentate, tramite l`apposita procedura online, entro l`8 Settembre 2011 (ore 17:00).
Download File ICT.pdf
16/06/2011 - Al via il Piano Strategico Triennale per l`ICT in Piemonte
Il Piano Triennale per la Ricerca 2011 – 2013, in coerenza con il Piano per la Competitività della Regione e con l’Accordo in fase di definizione tra Regione Piemonte e Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, prevede l’utilizzo diffuso e pervasivo dell’ICT per sviluppare una forte centralità delle tecnologie smart&clean e realizzare un vero e proprio Smart Piemonte, un laboratorio di soluzioni innovative e smart, tecnologiche e di processo, anche con l’attivazione di nuove filiere produttive nel campo, ad esempio, dell’efficienza energetica (Smart Energy), della qualità urbana (Smart City), della qualità del territorio (Smart Country), dell’ecosostenibilità degli edifici (Smart Building).

Gli ambiti previsti:
1) la piattaforma tecnologica Automotive
2) la piattaforma tecnologica Smart Manufactoring
3) la piattaforma Nanotecnologie
4) la piattaforma tecnologica Aereospazio

La formazione per i giovani e per i lavoratori del settore ICT
Il Programma, in attuazione dell’accordo tra Ministero del Lavoro e Regione Piemonte, stipulato il 31 gennaio 2011, promuove azioni di rafforzamento dei profili professionali per la riconversione e ricollocazione dei lavoratori espulsi e azioni di sostegno alle imprese per il mantenimento e lo sviluppo dell’occupazione.

Il Programma si articolerà secondo due direttrici complementari che, nell’attuale fase di taratura, perseguono i seguenti obiettivi:
1. Azioni di riconversione e ricollocazione dei lavoratori espulsi da aziende in crisi.
2. Azioni di sostegno per il mantenimento e lo sviluppo dell’occupazione nelle imprese a rischio di crisi per il mantenimento e lo sviluppo dei livelli occupazionali in raccordo con le altre misure regionali a favore dello sviluppo.

Attraverso interventi integrati ed innovativi il Programma si propone di:
- sostenere le aziende in difficoltà che possono riguadagnare competitività con interventi volti alla definizione di piani di sviluppo e con il supporto alla formazione interna dei lavoratori durante i periodi di fruizione di ammortizzatori sociali;
- promuovere azioni di rilevazione di fabbisogni professionali presso il sistema delle imprese;
- facilitare l’incontro tra domanda e offerta attraverso strumenti di sostegno allo sviluppo delle aziende verso nuove produzioni e mercati;
- accompagnare il reinserimento al lavoro di soggetti, provenienti dai settori tessile, ICT applicato e delle lavorazioni meccaniche presso imprese non in crisi dei medesimi settori o di altri;
- favorire il consolidamento di filiere di servizi integrati pubblico-privati nel sistema regionale;
- rafforzare l’integrazione tra risorse e misure dei settori lavoro, formazione e politiche dello sviluppo, per sostenere percorsi mirati di riconversione dei soggetti beneficiari.

La governance
Regione Piemonte intende procedere alla definizione dei Piani indicati con un modello di governance su 2 livelli:
- Organo generale di Coordinamento: Comitato di Coordinamento composto da Regione Piemonte, Enti Locali, Associazioni di Categoria, coordinato dall’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico.
- Organo di singolo Piano: composto da Regione Piemonte, Enti attuatori, Associazioni e coordinato da un Plan Manager per il Piano di Sviluppo ICT ed uno per il Piano della Ricerca.

All’attuazione dei Piani concorreranno in ragione delle diverse misure previste:
- le Partecipate dalla Regione Piemonte (Finpiemonte, CSI-Piemonte, Fondazione Torino Wireless, IRES, CEIP, Consorzio TOP-IX, CSP – Innovazione nelle ICT;
- gli Atenei e le loro strutture;
- le imprese con la partecipazione diretta ai bandi e alle misure specifiche previste
Download File decreto07052003.pdf
09/06/2011 - 3.100.000,00 €uro di Incentivi per le Certificazioni delle PMI (Decreto SVS/03/2230)
Nella Gazzetta Ufficiale n° 232 del 6 ottobre 2003 - Serie Generale - è stato pubblicato mediante avviso il Decreto n° 2230 del 7 maggio 2003 "Promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale nelle piccole e medie imprese. Procedura per la concessione di contributi ai sensi dalla Delibera CIPE n. 63 del 02/08/2002".

Il Decreto reca le modalità di accesso al contributo pubblico, che ad oggi rende ancora disponibili circa 3.100.000,00 Euro.

Sono ammesse a contributo le PMI italiane produttrici di beni e servizi attive nei settori estrattivo, manifatturiero, energetico, turistico-ricettivo (limitatamente ai soli alberghi), delle costruzioni e dello smaltimento di rifiuti solidi e liquidi.

L`agevolazione prevede la concessione di contributi a fondo perduto che consentono di finanziare fino all`80% delle spese sostenute per l`acquisizione di servizi reali di consulenza ed assistenza volti ad attivare Sistemi di Gestione Ambientale e registrarli/certificarli ai sensi del Regolamento 761/2001/CE (EMAS) e/o della norma internazionale UNI ENI ISO 14001/96.
Download File Bando - Circolare 4-2010.pdf
30/05/2011 - SIMEST finanzia la patrimonializzazione delle PMI esportatrici
Forma di intervento
Finanziamenti a valere su un Fondo a carattere rotativo e soggetti alla norma comunitaria ”de minimis ” di cui al Regolamento CE n. 1998/2006 pubblicato sulla GUUE del 28.12.2006.

Finalità
Finanziamento volto a stimolare, migliorare e salvaguardare la solidità patrimoniale delle PMI (parametro U.E.) che nell’ultimo triennio abbiano registrato un fatturato estero pari, in media, ad almeno il 20% del totale e che al momento dell’erogazione siano costituite in forma di SpA.

Obiettivi dell`intervento
L’obiettivo dell’intervento è di raggiungere, mantenere o superare il livello di solidità patrimoniale di riferimento (rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette) posto uguale a 0,65 e denominato “livello soglia”.
L’accesso al finanziamento è consentito alle PMI qualunque sia il loro livello di solidità patrimoniale “di ingresso”, inferiore, pari o superiore rispetto al “livello soglia”.

Importo finanziabile
Il finanziamento non può superare € 500.000,00, nel limite del 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente e nel rispetto dell’applicazione della regola comunitaria “de minimis”.

Fasi del finanziamento
La prima fase – fase di erogazione e preammortamento – inizia dalla data di erogazione e termina alla fine del 2° esercizio successivo a tale data.
La seconda fase – fase di rimborso – decorre dalla fine della fase di erogazione e preammortamento e termina 5 anni dopo.

Condizioni del finanziamento
Nella prima fase (erogazione e preammortamento) il finanziamento è a tasso di riferimento UE, con rilascio di garanzia se il “livello di ingresso” è inferiore al “livello soglia” di 0,65, senza rilascio di garanzia se il “livello di ingresso” è uguale o superiore al “livello soglia”.
Nella seconda fase il rimborso avviene in 5 anni a tasso agevolato (pari al 15% del tasso di riferimento UE, purché non inferiore allo 0,50% p.a., fisso) se l’obiettivo di raggiungere, mantenere o superare il “livello soglia” di 0,65 è stato realizzato al termine della prima fase; il rimborso avviene in 3 mesi a tasso di riferimento UE, se il suddetto obiettivo non è stato realizzato.
Le imprese ammesse al rimborso a tasso agevolato, in 5 anni, sono soggette a monitoraggio annuale per verificare eventuali flessioni del livello di solidità patrimoniale che possono comportare diverse modalità di rimborso temporanee, finché non si ripristini il livello di ingresso nella seconda fase di rimborso.

Procedura
La richiesta di finanziamento è sottoposta al Comitato sulla base di un criterio strettamente cronologico entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda. Il Comitato delibera in merito alla concessione del finanziamento.
A seguito della delibera, SIMEST provvede alla stipula del contratto di finanziamento, all’assunzione delle garanzie e all’erogazione del finanziamento, che avviene in unica soluzione.
Download File DGR 21.04.2011.pdf
28/04/2011 - Prorogata la Moratoria sui finanziamenti
La Regione Piemonte, con Deliberazione del 21 aprile 2011, n. 45-1890 ha aderito alla proroga dell` "Avviso comune per la sospensione dei pagamenti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema bancario", firmato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, Associazione bancaria italiana e Associazioni imprenditoriali in data 16 febbraio 2011.

Ai sensi di tale proroga:

- la data di presentazione delle domande per la sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema
creditizio, di cui al punto 10, secondo bullet dell’Avviso, è differita al 31 luglio 2011;
- rimangono immutati tutti gli altri contenuti presenti nell’Avviso comune sottoscritto tra le parti il
3 agosto 2009 e nell’addendum del 23 dicembre 2009;
- potranno essere ammesse a sospensione/allungamento soltanto le operazioni che non ne abbiano
già fruito.
Download File Decreto 4 Marzo 2011.pdf
27/04/2011 - Nuovi Fondi per il Bonus R&S ex L. 296/2006 (click-day del 06.05.2009)
Il 18 aprile è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Interministeriale 4 marzo 2011 che dispone le modalità di utilizzo degli stanziamenti per il Credito d’Imposta inerente alle attività di ricerca e sviluppo ex L. 296/2006 per i soggetti che hanno avviato gli investimenti anteriormente al 29 novembre 2008 e che non hanno ricevuto il nulla-osta per fruire del bonus, per esaurimento delle risorse disponibili, in seguito al “click-day” del 6 maggio 2009.

Il comma 3 dell’articolo 1 stabilisce che l’utilizzo delle risorse è consentito “nella misura massima del 20,37 per cento dell’importo complessivamente richiesto per tutti e tre gli anni 2007, 2008 e 2009 a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto e dell’ulteriore 27,16 per cento del predetto importo a decorrere dall’anno 2011”.

E` possibile utilizzare il credito d’imposta immediatamente - ed esclusivamente tramite il mod. F24 - nella misura massima complessiva del 47,53 per cento.

___________

Pubblicato in GURI n. 89 del 18 aprile 2011 il decreto del 4 marzo 2011 con cui il Ministero dell`Economie e delle Finanze ha stabilito le modalità di utilizzo dell`ulteriore stanziamento disposto dalla Legge finanziaria 2010, pari a 350 milioni di euro, per usufruire del credito d’imposta sui costi sostenuti dalle imprese per attività di ricerca e sviluppo.

I fondi sbloccati ammontano a 150 milioni di euro per l`anno 2010 e a 200 milioni di euro per l`anno 2011, così come ridotti dal comma 1 dell`articolo 4 del Decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40.
Download File dd_19.04.2011.pdf
26/04/2011 - Pubblicate le Graduatorie del Bando FIT "Start up"
Sono 65 (su 406 domande) le imprese start up (costituite da non più di 5 anni) che potranno essere agevolate per la realizzazione di progetti relativi a Biotecnologie, ICT legata ad Internet, materiali innovativi, sistemi robotici domotica, sistemi meccatronici, tecnologie, processi e sistemi per l’utilizzo ecosostenibile di energia, combustibili e prodotti finiti o semilavorati, basati sullo sfruttamento di fonti rinnovabili.

Si tratta di programmi di sviluppo sperimentale, comprensivi di eventuali attività non preponderanti di ricerca industriale, finalizzati alla realizzazione di innovazioni di prodotto e/o di processo che potranno accedere alla successiva fase istruttoria in base al decreto dirigenziale del 19 aprile 2011 (in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ma già consultabile sul sito Internet del Ministero dello Sviluppo Economico) che approva la graduatoria di merito relativa alle domande presentate sul bando tematico F.I.T. "Start up" (DM 07/07/2009).

Le risorse disponibili per l`attuazione degli interventi derivano dal Fondo Speciale Rotativo per l`Innovazione Tecnologica (FIT) cui si aggiungono i finanziamenti stanziati a valere sul PON Ricerca e Competitività 2007-2013, destinati a programmi riferiti a unità produttive ubicate nei territori dell`obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia), per i quali almeno il 75% dei costi sia sostenuto nell`ambito delle medesime unità produttive.

Su un totale di 65 progetti sono 25 quelli che potranno beneficiare dei fondi Pon. Il costo totale dei programmi ammessi ammonta a oltre 130 milioni di euro (di cui oltre 50 milioni sono previsti nelle citate quattro regioni meridionali) e le agevolazioni previste ammontano a circa 66 milioni di euro (di esse oltre 24 milioni andranno nelle aree dell’obiettivo convergenza e circa 42 nelle restanti aree del territorio nazionale).
Download File MEDIA2007.pdf
21/04/2011 - MEDIA 2007: Sostegno al Video on Demand e al Cinema Digitale
Il presente avviso di invito a presentare proposte si basa sulla decisione n. 1718/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2006, relativa all`attuazione di un programma di sostegno al settore audiovisivo europeo (MEDIA 2007).

Una delle misure da porre in essere nel quadro di tale decisione è il sostegno al Video on Demand e alla distribuzione cinematografica digitale.

Il sistema di Video on Demand e di distribuzione cinematografica digitale costituisce uno dei modi in cui il programma MEDIA 2007 garantisce che le ultime tecnologie e tendenze siano integrate nelle pratiche commerciali dei beneficiari del programma.

L`obiettivo principale di tale sistema è il sostegno alla creazione e all`utilizzazione di cataloghi di opere europee da distribuire in formato digitale a livello internazionale a un più vasto pubblico e/o a gestori di sale cinematografiche mediante servizi di distribuzione avanzati, integrando ove necessario sistemi di sicurezza digitali per proteggere i contenuti on line.

Le azioni ammissibili nell`ambito del presente invito a presentare proposte sono le seguenti:

1) Video on Demand (VoD): servizio che consente all`utente di selezionare opere audiovisive da un server centrale per visionarle su uno schermo a distanza in tempo reale e/o scaricandole;
2) Distribuzione cinematografica digitale (DCD): consegna digitale (ad uno standard commerciale accettabile) di «contenuti essenziali» (Core Content), ovvero lungometraggi, film o serie televisivi, corti (fiction, animazione e documentari creativi) a sale cinematografiche per sfruttamento commerciale (tramite disco rigido, satellite, online ecc.).

La durata minima delle azioni è di 3 anni.

Le nuove azioni devono iniziare tra il 1° luglio 2011 e il 1° marzo 2012.
 
01/04/2011 - Contributi per l`Internazionalizzazione delle Imprese Artigiane
Vista la disponibilità di ulteriori fondi, il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto l`apertura di un Bando per la presentazione di progetti di promozione all`estero di prodotti o servizi, presentati da aggregazioni interregionali di imprese artigiane.

FINALITA`
Favorire l`internazionalizzazione delle imprese artigiane, attraverso un intervento che faciliti il superamento delle difficoltà sui mercati esteri, stimolando processi di aggregazione dell`imprenditoria artigiana a livello nazionale

PROPONENTI
Imprese
a) consorzi all`esportazione collegati ad imprese artigiane, che svolgono attività in favore dell`export delle imprese associate, per progetti che coinvolgano almeno tre imprese;
b) raggruppamenti, anche costituiti ad hoc, di almeno tre imprese.
Le imprese debbono avere sede legale o operativa in almeno due regioni diverse ed essere operative da almeno un anno.
Ciascuna impresa può partecipare ad un solo progetto

ATTIVITA` AMMISSIBILI
• Campagne di promozione all`estero (partecipazione a fiere e mostre, attività collaterali alle presenze fieristiche, azioni di comunicazione sul mercato, seminari, incontri bilaterali tra operatori);
• Missioni commerciali settoriali;
• Azioni pubblicitarie e di relazioni pubbliche intese a diffondere la conoscenza dei prodotti e/o dei marchi;
• Conferenze di commercializzazione nel territorio in cui hanno sede i raggruppamenti beneficiari, destinate ad operatori esteri;
• Studi e consulenze finalizzati alla messa in rete delle imprese proponenti, per una loro migliore promozione nei mercati esteri;
• Studi di fattibilità per investimenti commerciali o produttivi all`estero in show room, centri servizi, centri di assistenza tecnica, franchising, joint ventures;
• Servizi di consulenza in materia di innovazione, finalizzata all`Internazionalizzazione;
• Formazione delle imprese artigiane in materia di marketing internazionale.

ENTITA` FINANZIAMENTO
50% dei costi ammissibili e fino a 100.000 euro ad impresa (elevabile a 150.000 euro, in caso di domanda presentata da almeno sette imprese)

DURATA
12 mesi

PROCEDURA DI PRESENTAZIONE
Le domande dovranno pervenire, a mezzo di raccomandata postale o per corriere, entro e non oltre il termine di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale del 12/03/2011 alla Sede Regionale Artigiancassa di competenza che dovrà trasmetterle alla struttura centrale G.O.I. - Analisi di progetto
Download File ABI.pdf
31/03/2011 - Moratoria: Proroga al 31 luglio 2011
1) Proroga di 6 mesi dell’Avviso Comune, ossia possibilità di chiedere sino al 31 luglio 2011 la moratoria dei finanziamenti che non hanno usufruito della sospensione.
2) Possibile allungamento per i mutui che hanno già avuto la sospensione, per garantire se necessario un sostegno alla
liquidità delle imprese.
3) Per chi lo richieda, possibilità di utilizzare strumenti per gestire il rischio di tasso per i mutui interessati all’allungamento.
4) Appositi finanziamenti per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale.

Sono questi i quattro pilastri del nuovo Accordo per il
credito alle piccole e medie imprese, siglato questa mattina alla presenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del Ministro dell’economia, Giulio Tremonti. L’ABI ha firmato
l’accordo per l’industria bancaria, mentre per le imprese hanno siglato Confindustria, Agici, Casartigiani, CIA, CLAAI CNA, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato,
Confcommercio, Confcooperative, Confedilizia, Confesercenti, Confetra e Legacoop.

Si allega comunicato ABI.
 
30/03/2011 - Italia: BEI-Intesa Sanpaolo, 400 milioni di euro per le PMI
La Banca Europea per gli Investimenti (B.E.I.) ha messo a disposizione di Intesa Sanpaolo 400 milioni di euro per il finanziamento dei progetti delle Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane. La linea di credito sarà gestita da Mediocredito italiano e da Leasint, banche del gruppo Intesa.

Il finanziamento delle PMI è uno dei filoni tradizionali di attività della Banca dell’Unione Europea e l’operazione rafforza la tradizionale collaborazione della BEI con Intesa Sanpaolo, anche secondo le previsioni dell’Accordo quadro BEI-ABI-Confindustria siglato due anni fa.

Nel dettaglio, saranno finanziabili progetti nuovi o in corso di realizzazione e non ancora ultimati. L’importo massimo per ciascun progetto è di 12,5 milioni di euro, importo che potrà coprire, in alcuni casi, l’intero valore dell’investimento. Oggetto dei prestiti saranno lavori di ristrutturazione e ammodernamento; acquisto, costruzione e ampliamento dei fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, macchinari ed automezzi; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate agli investimenti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

I prestiti potranno essere richiesti dalle PMI di tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.

Per chi ancora non lo sapesse, la Banca Europea per gli Investimenti sostiene gli obiettivi politici e strategici dell`Unione Europea accordando prestiti a lungo termine a favore di progetti economicamente validi. Gli azionisti della BEI sono i 27 Stati membri dell`UE: l`Italia è uno dei quattro principali, insieme al Regno Unito, alla Germania e alla Francia (ciascuno detiene una quota del 16,2% del capitale).

Fonte: http://www.eib.org/projects/loans/2010/20100700.htm
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11/03/2011 - Regione Piemonte: attivo lo smobilizzo dei crediti delle PMI
Mercoledì 2 marzo 2011, presso la Sala Giunta del Palazzo della Regione, il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota e l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico, Massimo Giordano, insieme al presidente di Finpiemonte, Massimo Feira e ai rappresentanti di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), UPP (Unione Province Piemontesi),UNCEM (Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti montani) Piemonte, ANPCI (Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia), Lega Autonomie Piemonte, Commissione Regionale ABI del Piemonte, Unioncamere Piemonte, Coord. Assoc. Imprenditoriali Piemontesi hanno firmato l’accordo grazie al quale la Regione Piemonte, dal 15 marzo, darà avvio al bando per lo smobilizzo dei crediti commerciali vantati nei confronti di Enti locali del Piemonte (Regione, Provincie, Comuni), in ragione dello svolgimento di lavori e servizi a loro favore, per i quali si registra il ritardato pagamento del compenso.

L’operazione di smobilizzo prevede l`apertura di un Fondo di Garanzia sulle anticipazioni bancarie, con una dotazione pari a 20 milioni di euro, gestito da Finpiemonte S.p.A., che fornirà liquidità immediata e aggiuntiva alle imprese beneficiarie (PMI piemontesi, singole o associate, che abbiano svolto prestazioni a favore di Enti locali e vantino, in ragione di queste, crediti già scaduti nei confronti di tali enti per un importo complessivo di almeno 10 mila euro al netto di iva), contribuendo a supportarne la fase di crescita, espansione e sviluppo.

«Lo smobilizzo dei crediti vantati dai fornitori degli enti locali – ha commentato il presidente di Finpiemonte S.p.A., Massimo Feira – fornirà una prima risposta al mondo delle imprese piemontesi, consentendogli di migliorare il proprio stato di liquidità, grazie alla cessione a favore delle banche che aderiranno al protocollo. Non sarà probabilmente la soluzione a tutti i problemi, ma è la concreta risposta alle sollecitazioni pervenute dalle aziende, anche per sostenere i primi segnali di ripresa».
 
25/02/2011 - Proroga della Moratoria
Rate sospese e rimborsi più lunghi!

Le Piccole e Medie Imprese hanno altri sei mesi per richiedere la sospensione dei pagamenti della quote capitale delle rate.

A patto che non abbiano già usufruito della sospensione.

Per quelle che lo hanno già fatto sarà invece possibile un allungamento dei mutui.

Sono queste le principali novità derivanti dalla proroga fino al 31 luglio 2011 dell’Avviso Comune che prevede anche la possibilità di utilizzare strumenti per gestire il rischio di tasso per i mutui interessati all’allungamento e appositi finanziamenti per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale.

Il nuovo accordo per il credito a favore delle PMI è stato siglato il 16 febbraio alla presenza del Presidente del Consiglio, e del Ministro dell’Economia da ABI, per l’industria bancaria, e da Confindustria, Agici, Casartigiani, CIA, CLAAI CNA, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confedilizia, Confesercenti, Confetra e Legacoop, per le imprese.

La proroga dell’Avviso Comune nasce dalla consapevolezza che la congiuntura economica continua a presentare alcuni elementi di debolezza nonostante i segnali di ripresa. In circa un anno e mezzo sono stati sospesi i debiti di circa 190 mila PMI, per un controvalore di finanziamenti pari a 56 miliardi di euro. Ma sono ancora molte le imprese per le quali le crisi non è finita e che perciò richiedono un supporto in questa fase delicata.

Potranno essere ammesse all’allungamento ai sensi dell’Accordo, le PMI di tutti i settori, “in bonis”, ovvero che non hanno posizioni debitorie classificate dalla banca come “sofferenze”, partite “incagliate”, esposizioni ristrutturate o scadute/sconfinanti da oltre 180 giorni, né procedure esecutive in corso. Inoltre l’impresa, nel periodo di sospensione dell’ammortamento del mutuo, deve aver pagato con regolarità gli interessi e, se del caso, deve alla fine del periodo di sospensione aver ripreso a pagare regolarmente le rate di ammortamento del finanziamento.
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21/02/2011 - La Regione Piemonte Anticipa i Crediti alle PMI
La Regione Piemonte ha approvato il Bando a favore delle PMI piemontesi per lo smobilizzo dei crediti verso gli Enti Locali del Piemonte.

La Misura ha l’obiettivo di fornire liquidità immediata e aggiuntiva alle imprese, attraverso lo smobilizzo dei crediti commerciali nei confronti di Enti locali del Piemonte (Regione, Province, Comuni), scaduti da non più di 240 giorni.

Le domande dovranno essere inviate via Internet, a partire dalle ore 9 del 28 febbraio 2011.
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17/02/2011 - Regione Piemonte: Piano Straordinario per l’Occupazione...in progress!
Il primo tagliando al Piano straordinario per l’occupazione conferma l’efficacia delle misure adottate nel giugno scorso dalla Regione per dare impulso al sistema produttivo ed aiutare l’economia del Piemonte a rilanciarsi, tanto da far dire al presidente Roberto Cota che “siamo sulla buona strada”.

Le cifre parlano chiaro: tanto per fare qualche esempio, sono state presentate 1609 domande per inserire disoccupati e stabilizzare chi ha un contratto temporaneo o di apprendistato, 466 per la creazione di nuove imprese (di cui 35 già ammesse ai fondi), 867 (di cui 116 da under 35) per lo sviluppo di microimprese innovative, 50 per il rafforzamento del sistema produttivo, 273 per l’innovazione nella pmi, 261 per i prestiti partecipativi, 431 per la promozione all’estero, 18 per l’efficienza energetica, 154 per il risparmio energetico. Inoltre, sono stati avviati 7 master che hanno coinvolto 29 imprese con l’assunzione di 104 apprendisti, assunti 428 precari nella scuola, le Province stanno procedendo con la riqualificazione di 943 persone e stanno predisponendo i bandi per selezionare i destinatari di interventi di reinserimento occupazionale, si sono già insediati 8 aziende e 3 organismi di ricerca.

“Il governo regionale - ha osservato Cota durante la presentazione dei dati effettuata 16 febbraio in Regione con l`assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, e il presidente di Finpiemonte, Massimo Feira - si è impegnato per dare al Piemonte gli strumenti necessari per risalire la china causata dalla crisi economica. Avevamo promesso che nei primi cento giorni avremmo predisposto un piano straordinario per sostenere il lavoro. Lo abbiamo fatto in cinquanta, proprio per assicurare un’azione che fosse incisiva e veloce, efficace e semplice da attuare. I dati che leggiamo ora ci dicono che siamo sulla buona strada”.

Il presidente ha però invitato a “non cantare vittoria, perché con il buon senso ed i piedi ben piantati a terra ci rendiamo conto che la crisi non è del tutto sconfitta e la competizione sui mercati internazionali è sempre più serrata. Le imprese piemontesi hanno comunque lavoratori e imprenditori in grado di sostenere lo scontro. La Regione, dal canto suo, non si è risparmiata, e continuerà a farlo, per essere a fianco del suo sistema produttivo. Posti di lavoro, sostegno nel campo della competitività, un accesso facile al credito, un approccio semplice con sempre meno burocrazia: una ricetta chiara per aiutare l’economia del Piemonte e dei piemontesi”.

L’assessore Giordano ha a sua volta sostenuto che “i risultati sono in grande maggioranza positivi, ma ci sono ancora margini di miglioramento. Credo che possiamo essere soddisfatti di come si stia sviluppando l’evoluzione di tutto il sistema di sostegno. Fin dall’avvio avevamo dichiarato di voler costruire uno strumento serio che si avvicinasse ai bisogni dei lavoratori e delle imprese. Nel Piano abbiamo messo assieme tradizione e innovazione: misure nuove, in alcuni casi, e misure già rodate che abbiamo deciso di replicare e di finanziare in modo adeguato. Abbiamo lavorato in modo articolato, trovando una combinazione che fosse opportuna e con la collaborazione fondamentale di tutte le parti sociali. Non dimentichiamo che tutte le misure del Piano straordinario per l’occupazione, così come quelle previste dalle linee guida del Piano per la competitività, dove possiamo contare su altri 500 milioni di risorse stanziate, vedono sempre l’incremento delle opportunità di lavoro come elemento qualificante per le politiche di sviluppo: gli imprenditori sono coloro che danno il lavoro alla nostra gente, per questo vanno sostenuti, soprattutto quando hanno necessità di incrementare il proprio personale”.

Giordano ha quindi reso noto che la Regione sta studiando con Finpiemonte le modalità di rifinanziamento delle misure che finora hanno riscosso maggior successo: “Emerge con forza il numero di aziende molto alto che ha partecipato alle singole misure, al di là delle più rosee previsioni. Abbiamo lavorato duramente e siamo molto soddisfattì. Ringrazio le parti sociali, sindacati e associazioni di categoria, perché con loro abbiamo preparato il Piano. E quando questi progetti vengono costruiti con i rappresentanti dei portatori d`interesse solitamente hanno successo. Quando la politica sa ascoltare e lo sa fare profondamente, è difficile che i risultati siano negativi”. “Dai dati - ha ancora osservato l’assessore - è emerso che le misure che vanno meglio sono quelle semplici, facilmente comprensibili. Ancora una volta emerge con forza che i nostri imprenditori hanno voglia di lavorare con la pubblica amministrazione che semplifica e che non complica. I pochi progetti che non hanno raggiunto il successo sperato erano troppo complicati. In sette, otto mesi siamo riusciti a fare passi da gigante in materia di semplificazione, ma non ancora a cambiare il mondo della burocrazia come avremmo voluto. Ma uno dei progetti in campo si chiama task force anti-burocrazia. Ha il compito di darci suggerimenti di semplificazione, che contiamo di presentare nelle prossime settimane”.
Download File D.G.R. nr. 46 del 17.12.2010.doc
15/02/2011 - Regione Piemonte: Misura II.11 "Meno Tasse per l`Occupazione"
La Giunta Regionale ha approvato le modalità attuative , ai sensi dell’art. 1 della Legge regionale n. 19/2010 e della Misura II.11 “Meno Tasse per l’Occupazione” dell’Asse II “Competitività”del Piano Straordinario per l’Occupazione.

Sia la Legge Regionale che la Misura del Piano per l’occupazione prevedono che, ai fini della determinazione dell`IRAP regionale sulle attività produttive, le imprese che incrementano nei tre anni di imposta successivi a quelli in corso al 31 dicembre 2010 il numero dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, possono dedurre un importo forfetario di 15.000,00 €uro per ogni nuovo lavoratore assunto, a partire dall`anno di assunzione e fino al terzo anno compiuto.

La somma deducibile ai fini IRAP viene raddoppiata se l`assunzione a tempo indeterminato riguarda un lavoratore ultracinquantenne.

L`importo deducibile non può comunque superare il costo del singolo dipendente.

L’agevolazione inoltre non è cumulabile con analoghi interventi volti a favorire l`incremento occupazionale, ad eccezione di quanto previsto dalla legge statale 296/2006.

Per la fruizione si tiene conto della deduzione spettante in sede di versamento a saldo dell’IRAP.
Download File Testo.pdf
11/02/2011 - Bando MEDIA 2007: invito a presentare proposte EACEA/02/11
L`invito a presentare proposte 02/11 è l`ultimo invito riguardante la formazione iniziale che verrà pubblicato nell`ambito del programma MEDIA 2007 e prevede una convenzione quadro triennale di partenariato.

Uno degli obiettivi del programma è incoraggiare scambi e forme di collaborazione sostenendo la creazione di reti tra operatori europei del settore della formazione, specialmente istituti di istruzione superiore, organizzazioni di formazione e partner del settore audiovisivo, nonché incoraggiare la mobilità di studenti e formatori in Europa.

L`invito 02/11 si rivolge a consorzi paneuropei di istituti di istruzione superiore e/o di organismi legati al settore audiovisivo (provenienti da 3 paesi partecipanti con almeno 3 istituti d`insegnamento superiore) le cui attività contribuiscono al conseguimento dei summenzionati obiettivi del programma MEDIA descritti nella decisione del Consiglio.
I richiedenti devono avere la loro sede in uno dei seguenti paesi ed essere posseduti in maggioranza da cittadini provenienti da uno dei seguenti paesi: paesi membri dell`Unione europea, dello Spazio economico europeo che partecipano al programma MEDIA 2007 (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), la Svizzera e la Croazia.

Sono ammissibili le seguenti azioni nonché le attività che sono collegate e che si svolgono nei paesi MEDIA:
Le attività di formazione volte a sviluppare la capacità dei futuri professionisti dell`audiovisivo a comprendere e integrare la dimensione europea del loro lavoro, migliorando le proprie competenze nei seguenti settori:

formazione in gestione economica, finanziaria e commerciale,
formazione nell`ambito delle nuove tecnologie,
formazione nell`ambito dello sviluppo di progetti di scenari.

Il periodo di ammissibilità dei costi è di 12 a 18 mesi al massimo, in casi debitamente giustificati.

Le attività devono avere inizio non prima del 1° settembre 2011 e devono concludersi al 30 giugno 2013.
 
27/01/2011 - Bando EUROSTARS: deadline al 24/03/2011
E` stata fissata al 24 marzo 2011 la prossima scadenza per la presentazione da parte delle PMI di progetti di ricerca e sviluppo orientati al mercato nell`ambito del Programma europeo di innovazione EUROSTARS, l`iniziativa congiunta tra EUREKA e il Settimo Programma Quadro dell`UE per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico (7PQ) finalizzata a supportare specificamente le piccole e medie imprese innovative.

Secondo i criteri EUREKA, i progetti Eurostars possono riguardare qualsiasi settore tecnologico, ma devono avere uno scopo civile ed essere finalizzati allo sviluppo di un nuovo prodotto, processo o servizio. Un progetto Eurostars può avere una durata massima di tre anni. Entro due anni dal completamento del progetto, il prodotto della ricerca dovrebbe essere pronto per il lancio sul mercato. L`unica eccezione a questa regola si applica ai progetti di biotecnologie, biomedica o medicina, che richiedono studi clinici. Questi studi devono essere avviati entro due anni dal completamento del progetto.

Un progetto Eurostars deve coinvolgere almeno due partecipanti (persone giuridiche) di due diversi paesi membri Eurostars. Il partecipante principale deve essere una PMI che svolge attività di R&S.

Il ruolo delle PMI partecipante nel progetto deve essere significativo. Almeno il 50% delle spese totali del progetto connesse alle attività di R & S devono essere a carico della PMI partecipante, tuttavia tale percentuale può includere subforniture minori.

Riportiamo di seguito i Paesi aderenti: Austria, Belgium, Bulgaria, Croatia, Cyprus, Czech Republic, Denmark, Estonia, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Iceland, Ireland, Israel, Italy, Latvia, Lithuania, Luxembourg, Malta, the Netherlands, Norway, Poland, Portugal, Romania, Slovak Republic, Slovenia, Spain, Sweden, Switzerland, Turkey, United Kingdom.
Download File TEMPI_ESAURIMENTO_BUDGET_definitivo.pdf
13/01/2011 - Bando INAIL: esauriti in un`ora i 60 milioni di euro offerti dall`INAIL
Il bando dell’INAIL, che prevedeva incentivi a favore dell’imprese per garantire gli standard di sicurezza dei luoghi di lavoro, potrebbe profilarsi come una "beffa all`italiana" per le tantissime imprese che dalle ore 14.00 del 12/01/2010 hanno tentato di collegarsi al sito INAIL per presentare la propria domanda.

Irraggiungibile!
Dopo ore di tentativi il collegamento viene ripristinato, ma non compare nella procedura il tasto di invio della domanda, lasciando ipotizzare la brutta sorpresa che i fondi siano esauriti.

Nel mentre, il Call Center dell`INAIL invitava ad attendere le ore 17.00 per poter formalizzare l`invio, che non sarà di fatto mai più eseguibile.

Mentre le imprese invitano l’INAIL ad annullare la procedura e stabilire una nuova data di presentazione delle domande, le Associazioni di Categoria minacciano di "voler tutelare in tutte le sedi le ragioni delle imprese discriminate", ove l’INAIL non dovesse accogliere la richiesta per rimediare a quello che è definibile un "errore informatico".

Riportiamo di seguito il comunicato pubblicato quest`oggi sul sito INAIL (www.inail.it):

«12 gennaio 2011. Enorme interesse manifestato dalle imprese nei confronti degli incentivi per gli investimenti in sicurezza. Il presidente Sartori: "Un`iniziativa strutturata e a regime che, entro il 2013, vedrà disponibili circa 750 milioni per soddisfare anche le esigenze di chi, oggi, è stato escluso dall`assegnazione della prima tranche"

ROMA - "Le imprese hanno confermato oggi il loro enorme interesse nei confronti degli incentivi messi a disposizione dall`INAIL per gli investimenti in sicurezza: un importo pari a 60 milioni di euro nel giro di un`ora è stato esaurito". Così il presidente dell`Istituto, Marco Fabio Sartori, ha commentato il successo dell`operazione che - ha garantito - non ha certo il carattere di una tantum.

"Si tratta di un`iniziativa ormai strutturata e a regime, che potrà contare su risorse crescenti in modo significativo già a partire dall`anno in corso, per il quale sono previsti stanziamenti per 180 milioni di euro", ha aggiunto Sartori. "Entro il 2013 saranno disponibili circa 750 milioni di euro che consentiranno di soddisfare le esigenze di un gran numero di imprese, anche quelle oggi escluse dall`assegnazione della prima tranche".

A dimostrazione di quanto le imprese italiane abbiano apprezzato l`iniziativa la punta di oltre 12mila connessione contemporanee che si è registrata sul portale dell`INAIL. "Taluni disguidi tecnici, determinati dall`afflusso davvero straordinario di richieste, costituiranno occasione di perfezionamento di un sistema che si propone quale strumento prioritario di stimolo e incentivo delle politiche nazionali di sicurezza del lavoro", ha concluso Sartori».
Download File La Stampa.pdf
31/12/2010 - BEI e Cassa Depositi rifinanziano i Prestiti Partecipativi
In relazione all’esaurimento fondi di cui alla Misura IV.1, “Prestiti Partecipativi”, a valere sul Piano Straordinario per l’Occupazione, riportiamo di seguito un estratto dell’intervista al Presidente di Finpiemonte, Massimo Feira, pubblicata martedì 28 dicembre sul quotidiano «La Stampa».

È vero che le domande accettate sono più dei soldi a disposizione?
«Ci sono alcune misure che effettivamente hanno avuto un numero eccezionale di domande accolte. Per esempio i Prestiti Partecipativi: sono finanziati con 18 milioni, ma se dovessimo rispondere subito a tutte le 229 domande pervenute, servirebbero altri 70 milioni. Ci sono altre cinque misure che sforano e per cui servirebbero altri 50milioni».

Quando avranno i soldi questi aventi diritto?
«Si tratta di fondi rotativi. Chi è stato dichiarato idoneo è in lista d’attesa. Tuttavia bisogna aspettare che i fondi vengano reintegrati, il che vuol dire un’attesa tra i 12 e i 15mesi».

Molte aziende, però, hanno bisogno ora di quei soldi, tra un anno potrebbe essere troppo tardi per salvarle.
«Per questo stiamo trattando con la Banca Europea degli Investimenti e con la Cassa Depositi e Prestiti per riuscire ad anticipare questo denaro».
Download File Art14 Decreto Ministro Anno 2010.pdf
20/12/2010 - D.M. 593/00, art. 14: Assunzioni Agevolate
L`apertura dei termini per la trasmissione delle domande di agevolazione ai sensi dell`articolo 14 del D.M. 593/2000, per l`anno 2010, è stata fissata con apposito Decreto Ministeriale del 14 dicembre 2010 dal 21 dicembre - h 10.00 al 28 dicembre 2010.

E’ possibile effettuare la compilazione delle domande di finanziamento utilizzando il servizio Internet SIRIO.

Il sostegno ministeriale riguarda le seguenti attività:

- Assunzione, a tempo pieno, anche con contratto di lavoro a tempo determinato di durata almeno biennale, di qualificato personale di ricerca (titolari di dottorato di ricerca o possessori di altro titolo di formazione post-laurea, conseguito anche all`estero; laureati con esperienza nel settore della ricerca);

- Assunzione di oneri relativi a borse di studio per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca, nonché ad assegni di ricerca;

- Attribuzione di specifiche commesse o contratti per la realizzazione delle attività di ricerca industriale, eventualmente estese a non preponderanti attività di sviluppo precompetitivo. I contratti possono riguardare la realizzazione di attività di ricerca industriale nonché studi e ricerche sui processi produttivi, attività applicative dei risultati delle ricerche, formazione del personale tecnico per l`utilizzazione di nuove tecnologie, di prove di test sperimentali. I contratti possono essere affidati a Università, Enti di ricerca, Enea, Asi, Fondazioni private che svolgono attività di ricerca nonché a laboratori di ricerca esterni pubblici e privati inclusi in apposito Albo Ministeriale.
 
18/12/2010 - Il Piemonte taglia l`Irap per le Assunzioni
Una deduzione a forfait da 5mila euro all`anno per tre anni, che abbatterà la base IRAP alle aziende in cui da gennaio saranno decise nuove assunzioni a tempo indeterminato, e che raddoppia se il nuovo occupato è un ultracinquantenne da ricollocare.

È l`ultima azione del «Piano Straordinario per l`Occupazione» da 400 milioni di euro avviato dalla regione Piemonte, che con il bonus fiscale approvato ieri arriva a completare il pacchetto attuativo.

A differenza delle altre misure del piano (dagli incentivi agli investimenti innovativi al sostegno ai distretti, fino al fondo assunzioni delle Pmi, rifinanziato ieri), il bonus non ha un plafond prestabilito, e di conseguenza non sarà soggetto a «click day» o altre forme di competizione fra chi presenta la domanda.

Lo sconto accompagnerà tutte le assunzioni a tempo indeterminato, part time o full time, che saranno attivate nei prossimi tre anni; per tutti, la deduzione durerà tre anni (chi assume nel 2013, per esempio, potrà fruirne fino al 2015), e riguarderà anche chi trasforma in contratti a tempo indeterminato precedenti rapporti a termine, di apprendistato o di inserimento.

«Il bonus riguarda tutti – sottolinea il presidente della Regione, Roberto Cota –, compresa la rete di imprese artigiane più piccole». Il meccanismo a forfait, che si moltiplica in proporzione alle nuove assunzioni e non cambia con le dimensioni dell`azienda, nasce con un occhio di riguardo rivolto proprio alle imprese medio-piccole, dove l`entità dello sconto si fa sentire di più sul conto fiscale complessivo. In una piccola impresa con 6-7 dipendenti, che al netto delle quote deducibili presenta un costo del lavoro di 50mila euro, lo sconto per ogni nuova assunzione taglia l`imposta del 10%, e la abbatte del 20% se il neo-assunto è un ultracinquantenne da ricollocare. Unico limite, la deduzione non può valere più del costo del lavoro sostenuto con la nuova assunzione.

Per un Piano Occupazione che si chiude, un altro, dedicato alla parola d`ordine della «competitività», si apre.

Sempre ieri la Giunta Piemontese ha approvato un fondo da 20 milioni di euro per sbloccare i crediti vantati dalle imprese che lavorano con le Pubbliche Amministrazioni.

Potranno accedere al fondo, attivato presso Finpiemonte, le imprese che vantano crediti compresi fra 10mila e 300mila euro; l`intervento, finanziato con i residui del fondo regionale di riassicurazione dei Confidi, si traduce in una garanzia fideiussoria sulle anticipazioni erogate dalle banche, può coprire fino all`80% dell`anticipazione e ha una durata fino a 240 giorni dalla scadenza del credito smobilizzato.

«Una misura indispensabile per accorciare i tempi dei pagamenti», ha commentato l`assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, che a breve curerà l`avvio del bando con le modalità per le istanze (a differenza della prima, questa misura sarà infatti disponibile fino all`esaurimento dei fondi).

fonte: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/scenari/meno-tasse-per-l-occupazione-e-riscossione-dei-crediti-scaduti.html
 
17/12/2010 - Proroga Parziale per il "Quadro Temporaneo"
Secondo la Commissione Europea è tempo di iniziare la terapia di disintossicazione dagli aiuti straordinari che sono stati autorizzati per far fronte alla crisi. Ma il ripristino dello stato fisiologico deve essere graduale. Per capire di cosa stiamo parlando facciamo un passo indietro. La crisi economica e finanziaria ha provocato un forte rallentamento dell’economia reale, con ripercussioni sulle famiglie, sulle imprese e sull`occupazione. Di conseguenza la Commissione Europea ha adottato il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato permettendo ai Paesi membri di adottare interventi supplementari, onde agevolare l’accesso delle imprese ai finanziamenti e al tempo stesso incoraggiare le imprese a continuare ad investire nel futuro in tali circostanze eccezionali. La scadenza del quadro temporaneo era prevista al 31 dicembre 2010.

Secondo la Commissione, la ripresa economica, iniziata lentamente all`inizio del 2010, durante l`anno si è manifestata più celermente del previsto, rimanendo però fragile e disomogenea. La Commissione ha deciso perciò una proroga limitata di determinate misure attualmente previste dal Quadro temporaneo, accompagnata dall’introduzione di condizioni più rigorose relative alle misure prorogate. In questo modo, per le autorità europee, sarà possibile attuare un graduale ritorno a regole normali in materia di aiuti di Stato limitando l`impatto delle misure straordinarie sulla concorrenza mediante, in particolare, la diminuzione delle riduzioni applicabili e l`introduzione di condizioni più rigorose per le grandi imprese rispetto alle PMI.

Tra le misure previste dal Quadro temporaneo, è stato introdotto un “aiuto compatibile di importo limitato”, con un limite di 500 mila euro per impresa, come misura straordinaria per fornire agli Stati membri uno strumento supplementare nel momento in cui la crisi economica e finanziaria era più grave. Nell`intero periodo di applicazione del Quadro temporaneo, la maggior parte degli Stati membri ha fatto ricorso alla misura (23 regimi in 23 Stati membri), ma solo una minima percentuale dei fondi stanziati dagli Stati membri e approvati dalla Commissione sono stati effettivamente erogati (circa il 7%).

La Commissione ha ritenuto che, nell’ambito di una strategia di riduzione graduale, occorre tornare a misure di aiuti di Stato meno distorsive e più orientate alla crescita. Di conseguenza, non considera opportuno prorogare oltre il 31 dicembre 2010 l`aiuto compatibile di importo limitato. Ciò nonostante saranno fatte salve le richieste presentate prima di tale data sulla base di regimi approvati dalla Commissione e ancora in fase di trattamento dopo questa data. In pratica, ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2011 per deliberare queste domande.
 
13/12/2010 - Bando INAIL 2010: al via il 12.01.2011 gli incentivi alle Imprese per la Sicurezza sul Lavoro
1. OBIETTIVO
Incentivare le Imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: possono essere presentati progetti di investimento, di formazione e per l`adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

2. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO
L`incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura dal 50% al 75% dei costi del progetto.
Il contributo è compreso tra un minimo di € 5.000 ed un massimo di € 100.000,00. Per le imprese individuali e per i progetti di formazione sono previsti limiti più bassi.
Per gli importi maggiori può essere richiesta un`anticipazione del 50%.

3. DESTINATARI
Destinatari sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

4. RISORSE
Per l`anno 2010 l`INAIL ha stanziato 60 milioni di euro ripartiti in budget regionali.

5. MODALITA` E TEMPI
A partire dal 10 dicembre 2010, sul sito www.inail.it - Punto Cliente le imprese hanno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso la semplice compilazione di campi obbligati, di verificare la possibilità di presentare la domanda di contributo.
La domanda può essere presentata attraverso la procedura informatica a partire dalle ore 14,00 del 12 gennaio 2011 (apertura dello sportello).
Condizione per la presentazione della domanda è, oltre al possesso dei requisiti di ammissibilità, il raggiungimento di un punteggio soglia, determinato da diversi parametri: dimensione aziendale, rischiosità dell`attività di impresa, numero di destinatari, finalità ed efficacia dell`intervento, con un bonus in caso di collaborazione con le Parti sociali nella realizzazione dell`intervento.
Lo sportello telematico riceve le domande in ordine di arrivo e chiuderà il 14 febbraio 2011. La chiusura potrebbe essere anticipata in caso di esaurimento dei fondi disponibili nel budget regionale.
Entro i 15 successivi all`invio telematico l`impresa deve far pervenire alla Sede INAIL competente la domanda cartacea debitamente sottoscritta, oltre alla documentazione prevista.
In caso di ammissione all`incentivo, l`impresa ha un termine massimo di un anno per realizzare e rendicontare il progetto. Entro 60 giorni dalla rendicontazione, in caso di esito positivo delle verifiche, il contributo viene erogato.
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11/11/2010 - Regione Piemonte: 500 milioni per l`innovazione e la qualità dei prodotti
“Il Piemonte è un’opportunità” è il significativo titolo che la Regione ha scelto per le linee guida del Piano Pluriennale per la competitività 2011-2015, che stanzia 500 milioni di euro per inaugurare una nuova stagione di riforme a sostegno dell’innovazione, dell’impresa e dello sviluppo e rilanciare l’economia mediante interventi strutturali di ampio respiro.

Un documento ad alto contenuto innovativo, che viene dopo il Piano Straordinario per l’Occupazione e che ha l’ambizione di contribuire anche ad una svolta culturale, profonda e radicale sul modo di fare impresa in Piemonte. La dotazione finanziaria complessiva di 500 milioni è stata calcolata tenendo conto di somme residue dei precedenti periodi di programmazione dei fondi strutturali europei, di fondi non ancora assegnati dai programmi comunitari e di risorse derivanti da leggi regionali che saranno finanziate nei bilanci del periodo 2011/2013.

Tre gli assi di intervento: Competitività delle imprese (200 milioni); Finanza e nuova imprenditorialità” (100 milioni); Ricerca, Università e innovazione” (200 milioni. Le principali misure e azioni spaziano dall’impulso all’internazionalizzazione ai progetti dimostratori, dalle aggregazioni fra imprese agli interventi di semplificazione, dalle rinnovate politiche a sostegno di poli e piattaforme ai laboratori aperti, dalle smart&clean tecnhologies alla reindustrializzazione, dall’anticipo dei crediti della Pubblica amministrazione al sostegno alle imprese in uscita dalla crisi, dal partenariato pubblico-privato per la ricerca all’edilizia universitaria.

“Partiamo dalla constatazione che il Piemonte è un’opportunità - ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Cota, durante la presentazione svoltasi l’11 novembre a Torino - per illustrare uno strumento in grado di contribuire a riformare il sistema economico del nostro territorio con l’obiettivo di un suo rilancio, consentendo alle imprese di cogliere al meglio le opportunità della ripresa da tutti. Quindi nessun sussidio per ritrovarsi aziende aperte forzatamente e posti di lavoro artificiali, bensì sostegno della qualità e dell`innovazione nella consapevolezza che il tempo è cambiato e il vecchio manifatturiero non può essere rifatto così com’era. Ma di una tradizione industriale di indubbio valore si può fare tesoro, fornendo a tutti i nostri imprenditori, anche i più piccoli, gli strumenti perché le loro aziende possano affermarsi e sfondare nel mondo”. Cota ha quindi sottolineando che "sul piano abbiamo incassato l`apprezzamento di tutte le parti sociali. D`altronde, il confronto e la collaborazione sono il nostro metodo di lavoro e rappresentano la modalità positiva da seguire sempre nelle azioni importanti che la Regione intende mettere in campo. Ribadiamo quindi l`esigenza di una rinnovata alleanza con le rappresentanze di categoria e il sistema camerale, la cosiddetta Squadra Piemonte, soggetti ai quali il governo regionale riconosce il naturale ruolo di rete di riferimento per le aziende. Propensione all`ascolto, condivisione delle scelte e delle politiche, capacità di misurarsi con gli effetti degli interventi proposti, rendicontazione della sostanza e non della forma: sono queste - ha concluso il presidente - le traiettorie individuate per offrire al nostro sistema regionale nuove prospettive di sviluppo e di crescita".

“Il Piano - ha proseguito l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano - espanderà i propri effetti in continuità con i provvedimenti del Piano straordinario per l’occupazione, rinnovando laddove necessario gli strumenti in atto. Si basa su un impianto di politiche leggero, semplificato, innovativo e rispettoso delle vocazioni tradizionali, ma allo stesso tempo aperto alle nuove opportunità e capace di attrarre investimenti, diversificando mercati e specializzazioni”.

Secondo l’assessore al Commercio, William Casoni, “queste misure avranno delle aperture importanti verso il terziario, che costituisce un motore rilevante della nostra economia. La sfida sarà riuscire a valorizzare ulteriormente i prodotti piemontesi anche delle piccole imprese che puntano sulla qualità. Per noi un imprenditore è tale sia che abbia una piccola, media o una grande azienda. Per la prima volta in Piemonte riusciamo a varare un’operazione che si rivolge a tutte queste realtà”.
 
08/11/2010 - Regione Piemonte: al via le Politiche Attive del Lavoro
Il Piano Straordinario per l`Occupazione della Regione Piemonte ha attivato l`Asse I - Politiche attive del lavoro.

Riepiloghiamo di seguito le Misure previste:

Asse I - Politiche attive del lavoro - Misura I.1 - Più lavoro
Incentivi all`occupazione di giovani e adulti
Concessione di contributi regionali a titolo d’incentivi a favore d’imprese, fino a 15 dipendenti, che intendono procedere all’assunzione a tempo indeterminato di soggetti che non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, oppure datori di lavoro privati che intendono trasformare i contratti di lavoro di durata temporanea o d’apprendistato in contratto di lavoro a tempo indeterminato o che, in quanto unici utilizzatori di lavoratori/lavoratrici nell’ambito di un contratto di somministrazione, intendano assumerli/le a tempo indeterminato.
Direzione regionale competente: Istruzione, formazione professionale e lavoro - Settore “Politiche per l’occupazione e per la promozione dello sviluppo locale”.
Soggetto gestore: Finpiemonte S.p.A. per conto della Regione Piemonte.
Destinatari: Soggetti fino a 35 anni compiuti che:
- non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, anche in mobilità
- hanno un contratto di lavoro di durata temporanea o in apprendistato
- hanno in essere un contratto con un’agenzia di somministrazione allorchè siano assunti a tempo indeterminato dall’unico utilizzatore

Asse I - Politiche attive del lavoro - Misura I.3 - Più sicurezza
Interventi di reimpiego a favore di collaboratori a progetto
Realizzazione di programmi di reinserimento occupazionale di collaboratori a progetto, che hanno prestato la propria opera presso aziende interessate da situazioni di crisi, tramite incentivi all’assunzione anche mediante percorsi di riqualificazione professionale. Ai lavoratori partecipanti alle attività è conferito un contributo a titolo di sussidio di sostegno al reddito, previsto dal programma“welfare to work”. Il contributo di sostegno al reddito si trasforma in incentivo all’assunzione a favore di un’impresa nel caso di inserimento lavorativo. L’intervento avviene in connessione con le misure regionali anticrisi occupazionale attualmente in vigore
Direzione regionale competente: Istruzione, formazione professionale e lavoro - Settore “Politiche per l’occupazione e per la promozione dello sviluppo locale”.
Soggetto gestore: Province piemontesi
Destinatari: Collaboratori a progetto che hanno prestato la propria opera presso aziende interessate da situazioni di crisi

Asse I - Politiche attive del lavoro - Misura I.4 - Più stabilità
Interventi di ricollocazione per lavoratori disoccupati e occupati a rischio di perdita del posto di lavoro
Interventi di ricollocazione per lavoratori disoccupati e occupati a rischio di perdita del posto di lavoro, con priorità per fasce di età superiore ai 45 anni, realizzati nel pieno rispetto dei principi e delle prescrizioni delle pari opportunità di genere, consistono nell’attuazione di azioni specifiche di orientamento professionale, formazione e riqualificazione, accompagnamento all’inserimento in nuove attività lavorative, anche di autoimpiego e prevedono la concessione di incentivi alla partecipazione per i lavoratori e incentivi all’assunzione a tempo indeterminato per i datori di lavoro.
Direzione regionale competente: Istruzione, formazione professionale e lavoro - Settore “Politiche per l’occupazione e per la promozione dello sviluppo locale”.
Soggetto gestore: Province piemontesi
Destinatari: Lavoratori disoccupati e occupati a rischio di perdita del posto di lavoro con priorità per fasce di età superiori ai 45 anni.

Asse I - Politiche attive del lavoro - Misura I.2 Alta formazione
Bando per la sperimentazione di percorsi formativi in apprendistato per l`acquisizione del titolo di Master universitario di I e II livello.
 
04/11/2010 - Programma INTERREG IVC: quarta Call in arrivo
E` stato recentemente annunciato che tra la fine di gennaio e l`inizio di febbraio 2011 sarà lanciata la quarta call for proposals del Programma INTERREG IVC, finalizzato a promuovere in Europa iniziative di cooperazione interregionale in materia di sviluppo, innovazione e ambiente.

In risposta all`invito - che chiuderà tra la fine di marzo e i primi di aprile dello stesso anno e che potrà contare su un patrimonio finanziario di circa 100 milioni di euro - saranno accettati progetti riguardanti tutte le tematiche toccate dal Programma e raccolte nelle due macro-aree "Innovazione ed economia della conoscenza" e "Ambiente e prevenzione del rischio": innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico; imprenditorialità e piccole-medie imprese; Società dell`Informazione; occupazione, capitale umano e istruzione; rischi naturali e tecnologici e cambiamenti climatici; gestione delle acque; gestione e riduzione dei rifiuti; biodiversità e conservazione del patrimonio naturale; qualità dell`aria; energia e trasporti sostenibili; eredità culturale e paesaggio.

In merito alla tipologia delle iniziative, non sarà possibile presentareprogetti di capitalizzazione e mini-programmi.

Riferimenti al link http://i4c.eu/news_4th_call.html
 
28/10/2010 - Regione Piemonte: al via 2 nuove Misure per l`Innovazione
La Regione Piemonte ha attivato nr. 2 nuove Misure a valere sul Piano Straordinario per l`Occupazione:

1. Asse II Competitività - Misura II.3 "Più sviluppo"
Possono presentare domanda di ammissione al finanziamento regionale le imprese che vantano progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, i cui costi ammissibili siano superiori a 3 (tre) milioni di euro per impresa.
La Misura intende promuovere il ricorso a procedure negoziate per il sostegno a tutte le realtà economico-imprenditoriali con una stabile organizzazione (almeno un`unità produttiva, operativa o di ricerca) nella Regione Piemonte, che intendono promuovere un progetto di ricerca e sviluppo, al fine di consentire loro di recuperare posizioni sul mercato e creare occupazione.
Sono soggetti destinatari degli aiuti le piccole, medie e grandi imprese e gli organismi di ricerca (questi ultimi a condizione che collaborino con un’impresa) e sono ammissibili progetti di ricerca fondamentale, industriale e/o di ricerca sperimentale.
Le agevolazioni previste sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto, variabile dal 50% al 100%, a seconda della tipologia dei costi e del progetto.
L’agevolazione per ogni progetto non potrà essere superiore a € 4.000.000,00 (quattro milioni).
Le domande possono essere presentate in due finestre temporali annuali: la prima nel mese di novembre (dal 1° al 30 novembre 2010) e la seconda nel mese di maggio (dal 1° al 31 maggio 2011).

2. Asse II Competitività - Misura II. 1 "Innovation Voucher"
L’agevolazione finanzia l’acquisizione di sevizi per l’innovazione e la ricerca strumentali allo sviluppo di idee che possano veicolare la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi.
Sono previste due sessioni all’anno per presentare domanda, la prima finestra è nel periodo compreso tra il 1° dicembre 2010 e il 14 gennaio 2011.
Il bando è rivolto a liberi professionisti, micro, piccole e medie imprese (anche nella forma di start-up e spin-off aziendali o universitari) che intendano realizzazione nuovi prodotti, processi o servizi oppure innovare i processi di organizzazione, produzione e distribuzione di prodotti o servizi già presenti sul mercato.
Per poter fruire delle agevolazioni è condizione necessaria avere assolto agli obblighi contributivi previsti dalle norme contrattuali (D.U.R.C).
La tipologia dei servizi ammissibili a contributo comprende: servizi di gestione della proprietà intellettuale; consulenza gestionale e tecnologica – Technology Intelligence (modelli innovativi di management, studi di mercato, ingegneria dei processi, creazione di e-business, etc.); sviluppo di idee/prodotti/processi; servizi di supporto alla creazione di nuove micro imprese a contenuto innovativo; servizi di supporto all’utilizzo del design; formazione specifica e valorizzazione del capitale intellettuale; mobilità di personale qualificato nella ricerca e innovazione.
I beneficiari potranno acquisire i servizi da Organismi di Ricerca e/o Imprese che siano costituite in forma di società di persone o di società di capitali da almeno 3 anni e che abbiano acquisito un livello adeguato di specializzazione nelle discipline oggetto del servizio, comprovata da un fatturato per attività analoghe a quelle oggetto della prestazione per un importo di almeno 3 volte il costo della prestazione richiesta dall’impresa e da un fatturato aziendale complessivo almeno 6 volte superiore al costo della prestazione richiesta.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso nella misura del 50% delle spese ammissibili (70% per micro imprese e liberi professionisti), fino ad un massimo di 20.000,00 €uro.
Poiché le domande saranno esaminate in ordine cronologico di presentazione, in ragione del primo stanziamento pari a 7.000.000,00 di €uro, è determinante presentare domanda il primo giorno utile di apertura del Bando: 1 dicembre 2010.
Download File Circolare Fondo Rotativo Turismo - L.R. 18.pdf
21/10/2010 - L.R. 18/99: Modificato il Fondo Rotativo Turismo
La Regione Piemonte ha modificato il Programma Annuale degli Interventi per la L.R. 18/99 – Fondo Rotativo Turismo.

Per effetto della riduzione dell`investimento minimo, sono ora finanziabili le iniziative di importo compreso tra € 30.000 (non più 70mila) e € 1.000.000.

Si allega circolare aggiorata.
Download File Decision No 1718-2006-EC.pdf
06/10/2010 - Programma MEDIA: pubblicate 3 nuovi inviti a presentare proposte
1) Bando per la distribuzione transazionale di film europei

Sulla GUUE numero C 259/6 del 25 settembre 2010 è stato pubblicato l`invito a presentare proposte EACEA/29/10 dedicato al sostegno alla distribuzione transnazionale di film europei - Sistema "selettivo” 2011.
Il sistema ha lo scopo di stimolare e sostenere una più vasta distribuzione transnazionale dei film europei, incoraggiando in particolare i distributori cinematografici a investire nella promozione e nella distribuzione di film europei non nazionali.
Il contributo finanziario è assegnato sotto forma di sovvenzione e non potrà in nessun caso superare il 50% dei costi ammissibili. L’importo massimo del contributo finanziario che può essere concesso ammonta a 150.000 euro per film per paese.

Le candidature devono essere presentate entro e non oltre le seguenti date:
• 1 dicembre 2010
• 1 aprile 2011
• 1 luglio 2011

2) Bando per lo sviluppo di progetti di produzione
Sulla GUUE numero C 262/9 del 29 settembre 2010 è stato pubblicato il bando EACEA/25/10 dedicato al sostegno dello sviluppo di progetti di produzione.
Il programma intende promuovere progetti di produzione destinati ai mercati europeo e internazionale, presentati da società indipendenti appartenenti alle seguenti categorie: fiction, documentari di creazione e opere di animazione, progetti individuali, Slate Funding e Slate Funding 2nd stage.
Il contributo finanziario concesso per ogni progetto individuale può variare da 10.000 a 60.000 euro e non potrà in nessun caso superare il 50% dei costi ammissibili.

Le candidature devono essere presentate entro e non oltre le seguenti date:
• 29 novembre 2010
• 11 aprile 2011

3) Bando per lo sviluppo di opere interattive online e offline
Sulla GUUE numero C 262/10 del 29 settembre 2010 è stato pubblicato l`invito a presentare proposte EACEA/26/10 dedicato al supporto per lo sviluppo di opere interattive online e offline.
Il programma intende promuovere lo sviluppo di progetti di produzione destinati ai mercati europeo e internazionale, presentati da società di produzione europee indipendenti.
Il contributo finanziario concesso per ogni progetto individuale può variare da 10.000 a 150.000 euro e non potrà superare il 50% dei costi ammissibili.

Le candidature devono essere presentate entro e non oltre le seguenti date:
• 29 novembre 2010
• 11 aprile 2011
Download File ict-wp-2011-12_en.pdf
01/10/2010 - Dall`Unione Europea 783,5 milioni di euro per l`ICT
Sulla GUUE C 261 del 28.09.2010 è stato pubblicato il 7° invito a presentare proposte per il programma Information and Communication Technologies -ICT del 7° Programma Quadro europeo di ricerca e sviluppo tecnologico.

Il budget per la call è stimato in 783,5 milioni di euro. Scadenza per la presentazione delle proposte: 18 gennaio 2011.

Il budget è ripartito nei seguenti topics:

Challenge 1: Pervasive and Trusted Network and Service Infrastructures
ICT 2011.1.3 Internetconnected Objects
ICT 2011.1.5 Networked Media and Search Systems
ICT 20011.1.6 Future Internet Research and Experimentation

Challenge 2: Cognitive systems and robotics
ICT 2011.2.1 Cognitive Systems and Robotics

Challenge 3: Alternative Paths to Components and Systems
ICT 2011.3.2 Smart components and smart systems integration
ICT 2011.3.3 New paradigms for embedded systems, monitoring and control towards complex systems engineering
ICT 2011.3.4 Computing Systems
ICT 2011.3.5 Core and disruptive photonic technologies
ICT 2011.3.6 Flexible, Organic and Large Area Electronics and Photonics

Challenge 4: Technologies for Digital Content and Languages
ICT 2011.4.2 Language Technologies

Challenge 5: ICT fo Health, Ageing Well, Inclusion and Governance
ICT 2011.5.1 Personal Health Systems
ICT 2011.5.2 Virtual Physiological Human
ICT 2011.5.3: Patient Guidance Services (PGS), safety and healthcare record information reuse
ICT 2011.5.4 ICT for Ageing and Wellbeing
ICT 2011.5.5 ICT for smart and personalised inclusion
ICT 2011.5.6 ICT Solutions for governance and policy modelling

Challenge 6: ICT for a Low Carbon Economy
ICT 2011.6.2 ICT systems for Energy Efficiency
ICT 2011.6.6 Low-carbon multi-modal mobility and freight transport

Future and Emerging Technologies
ICT 2011.9.12 Coordinating Communities, Identifying new research topics for FET Proactive initiatives and
Fostering Networking of National and Regional Research Programmes
ICT 2011.9.13 Exa-scale computing, software and simulation

International Cooperation
ICT 2011.10.3 International Partnership building and support to dialogues

Horizontal Actions
ICT 2011.11.1 Pre-Commercial Procurement Actions
ICT 2011.11.2 Trans-national co-operation among National Contact Points
ICT 2011.11.3 Supplements to Strengthen Cooperation in ICT R&D in an Enlarged European Union

DEADLINE
La scadenza per la presentazione delle proposte è il 18 gennaio 2011.

Tutti i documenti di lavoro sono scaricabili dal sito CORDIS.
 
08/09/2010 - Bando 31/2010 Festival Audiovisivi
Tale sostegno finanziario è rivolto agli operatori che realizzino festival di film e di programmi audiovisivi di creazione europei (fiction, documentari, animazione, cortometraggi e lungometraggi) o festival che ricorrono alle nuove tecnologie dell`immagine (computer grafica, applicazione multimediale o video).

I festival devono programmare almeno il 70% di opere europee provenienti da almeno dieci Stati partecipanti o cooperanti al Programma MEDIA.

I criteri di selezione sono:

- dimensione europea della programmazione
- diversità culturale e geografica della programmazione
- qualità e originalità della programmazione
- impatto sul pubblico
- impatto sulla promozione e circolazione di opere audiovisive europee
- partecipazione dei professionisti accreditati

L`importo del contributo finanziario MEDIA assegnato a ciascun progetto non può superare il 50% del totale dei costi eleggibili.
L`ammontare massimo del contributo finanziario concesso per ciascun progetto è di 75.000 €uro.

Scadenze:
- 02/11/2010: per i progetti che inizieranno tra il 01/05/2011 e il 31/10/2011;
- 30/04/2011: per i progetti che inizieranno tra il 01/11/2011 e il 30/04/2012.
Download File Comunicato Stampa.pdf
06/09/2010 - Plafond di 500 milioni per Ricerca e Innovazione al Sud
Il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato tre nuovi specifici decreti che destinano 500 milioni di euro a favore delle imprese di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria che effettuano investimenti produttivi innovativi, per la ricerca e le energie rinnovabili, nel quadro dell’intesa programmatica siglata in attuazione della programmazione europea.

Colmando il vuoto della vecchia legge n. 488/1992, precedentemente scaduta sotto il Governo Prodi, il Ministro ad interim, Silvio Berlusconi, ha sottoscritto i tre nuovi bandi a favore di imprese piccole, medie e grandi. Dopo la registrazione alla Corte dei Conti, avvenuta in tempi record, i decreti sono stati trasmessi alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione, attesa nei prossimi giorni.
In particolare i bandi (che attuano il regime di aiuti introdotto dal DM 23 luglio 2009) riguardano i settori innovativi produttivi: industrializzazione dei risultati di ricerca, utilizzo di tecnologie innovative, energie rinnovabili, efficienza energetica.

“La pubblicazione dei tre decreti - ha detto Gianluca Esposito, Direttore Generale per l’incentivazione delle Attività Imprenditoriali del Ministero dello Sviluppo Economico - rappresenta un traguardo importante per il dicastero che, grazie a un percorso di rinnovamento degli aiuti alle imprese, ha superato la vecchia logica degli aiuti a pioggia ed ha introdotto la cultura del risultato. Questo vuol dire che se le imprese non realizzeranno l’investimento, nel rispetto di tutti gli standard stabiliti, sin dai primi stadi di avanzamento, non beneficeranno di alcun aiuto. L’erogazione di queste risorse, a valere sui programmi europei PON ricerca e competitività e POIN Energie Rinnovabili - ha aggiunto Esposito - consentirà di dare un ulteriore impulso al sistema produttivo nella direzione del riposizionamento competitivo delle imprese su scala globale”.
 
02/09/2010 - Riparte il "Conto Energia"
Il nuovo Conto Energia 2011 diventa legge con la pubblicazione, il 24 agosto scorso, sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 6/2010 recante misure "per l`incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica da fonte solare". Tra le novità contenute nel Decreto, le tariffe incentivanti che scenderanno di circa il 15% a partire dal 2011, con riduzioni più contenute per i piccoli impianti "casalinghi" e più ampie secondo scadenze temporali predeterminate variabili a seconda della data di entrata in esercizio e delle dimensioni degli impianti: fino al 30 aprile 2011, dopo il 30 aprile 2011 e fino al 31 agosto 2011 e dopo il 31 agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2011. Per gli impianti che entreranno in esercizio negli anni 2012 e 2013, il decreto stabilisce ulteriori diminuzioni delle tariffe incentivanti, pari al 6% annuo.

Semplificate poi le tipologie di impianto fotovoltaico previste: d`ora in avanti si distinguerà solo tra impianti installati su edifici e tutti gli altri impianti, superando la ripartizione tra impianti parzialmente e totalmente integrati e quelli, invece, non integrati. Le classi di potenza in cui verranno suddivisi gli impianti - necessarie per calcolare la riduzione delle tariffe incentivanti - saranno sei: da 1 a 3 kW, da 3 a 20 kW, da 20 a 200 kW, da 200 a 1000 kW, da 1000 a 5000 kW e oltre 5000 kW.

Potrà altresì beneficiare delle tariffe incentivanti previste per il 2010 anche chi metterà concretamente in esercizio il proprio impianto fotovoltaico - cedendo energia elettrica nella rete nazionale - entro giugno 2011. Unica condizione: i lavori di realizzazione dell`impianto dovranno essere effettivamente teminati, in conformità al progetto iniziale, entro il 31 dicembre 2010.
 
05/08/2010 - Approvata la Misura "Più Green"
Dalle ore 9.00 del 6 settembre 2010 sarà possibile presentare domanda a valere sulla misura “Più green” (misura II.8).

Lo ha deciso la Regione Piemonte con Determina Dirigenziale numero 498 del 30 luglio 2010, con la quale ha anche approvato il bando.

La misura, cofinanziata con i fondi del POR FESR (attività II.1.1 e II.1.3) si inserisce nell’asse “competitività” del Piano Straordinario per l’Occupazione, varato dalla Giunta Regionale a fine giugno.
 
04/08/2010 - Bando Nuove Imprese al via il 13/09/`10
Quattro milioni di euro alle Province piemontesi per sostenere le nuove attività imprenditoriali e inizio dal 13 settembre di misure per favorire l’autoimpiego e la creazione d’impresa sono i contenuti di due delibere approvate dalla Giunta regionale su iniziativa dell’assessore al Lavoro, Claudia Porchietto.

“Nel primo caso - annuncia l’assessore - si tratta di risorse legate al Fondo sociale europeo e destinate agli sportelli provinciali per accompagnare i cittadini nella creazione di nuove imprese. In un momento di crisi quale quello attuale è fondamentale favorire in tutti i modi chi ha voglia di spendersi in prima persona per produrre sviluppo e auto-occupazione. L’attività posta in essere dalle Province in sinergia con Finpiemonte e Regione è importantissima, perché da un lato aiuta i cittadini a slegarsi dai lacci e laccioli che rischiano di spegnere i sogni che stanno sempre dietro alla volontà di chi vuole fare impresa, dall’altro perché sarà funzionale a indirizzare i nuovi imprenditori verso le misure più coerenti del Piano straordinario per l’occupazione”.

“Il 13 settembre - anticipa Porchietto - sarà invece la prima data utile dalla quale le imprese e i titolari di partita Iva potranno presentare le domande per accedere alle iniziative a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa. Per la prima volta abbiamo previsto uno strumento che finanzia anche i lavoratori autonomi”. E poiché in primavera era stato annunciato che già a fine giugno tali interventi sarebbero stati attivati, la Regione ha deciso di permettere l’accesso agli aiuti anche alle nuove imprese a cui scadono i 15 mesi dalla costituzione nel periodo che intercorre dalla data di approvazione del Piano al 13 settembre.
 
02/08/2010 - Crisi: boom di richieste a Fondo Imprese in difficoltà
Boom di richieste per il Fondo dedicato al salvataggio e alla ristrutturazione delle imprese in difficolta`, istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia.

Secondo quanto rileva una nota, solo dallo scorso 5 luglio e fino al 23 luglio, prima data utile per la presentazione delle domande, sono infatti pervenute alla sede di Invitalia in pochi giorni ``16 richieste, ossia quasi una al giorno, di accesso al Fondo da parte di medie e grandi aziende di ogni parte d`Italia, dalla Lombardia alla Basilicata, dall`Emilia Romagna alla Puglia``. L`80% delle domande riguarda progetti di ristrutturazione.

I settori maggiormente interessati, spiega il Ministero, sono quelli metalmeccanico e dei materiali da costruzione.

Forte l`interesse riscontrato anche sulle pagine del sito www.invitalia.it, che contiene la descrizione completa del Fondo e consente di scaricare tutta la documentazione utile: in poco meno di un mese dalla messa on line, l`apposita sezione ha registrato circa 20 mila pagine viste e oltre 3 mila documenti scaricati.

"Oltre l`80% delle domande finora giunte riguarda progetti di ristrutturazione", ha detto Andrea Bianchi, Direttore Generale politica Industriale e competitività del Ministero dello Sviluppo Economico, secondo il quale "questo è un dato positivo perché, in una fase di profonde difficoltà economiche, pone in evidenza che gran parte delle richieste di accesso al Fondo provengono da imprese che, pur attraversando momenti di forte crisi produttiva, hanno elaborato progetti di ristrutturazione e rilancio produttivo finalizzati anche alla conservazione dei posti di lavoro, per la cui realizzazione il sostegno pubblico può giocare un ruolo decisivo".

Il Fondo per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà ha una dotazione di circa 70 milioni di euro e interviene esclusivamente sotto forma di garanzia statale su finanziamenti bancari contratti dall`impresa.

Invitalia, su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico, gestisce la fase istruttoria delle domande da espletare nel rispetto dei termini previsti dalla delibera Cipe: 30 giorni per valutare le richieste di salvataggio, 60 giorni per quelle di ristrutturazione.
 
27/07/2010 - Fondo di Ingegneria Finanziaria
Ammissione all’intervento del Fondo

La richiesta di ammissione all’intervento del Fondo deve pervenire al Gestore (Unicredit Mediocredito Centrale Spa, mandataria della RTI Unicredit Mediocredito Centrale e Unicredit Banca di Roma) non oltre 3 mesi dalla data di delibera delle operazioni da parte dei Soggetti finanziatori e deve essere inoltrata attraverso il modulo di richiesta predisposto dal Gestore.
Il gestore assegna alle richieste arrivate un numero di posizione progressivo e lo comunica ai Soggetti finanziatori e ai Soggetti beneficiari finali entro 15 giorni dall’arrivo della richiesta.
Le richieste di ammissione sono deliberate entro il termine di due mesi dalla data di arrivo della richiesta o di completamento della stessa.
Il Gestore comunica in forma scritta ai Soggetti finanziatori e ai Soggetti beneficiari finali l’ammissione all’intervento del Fondo o l’inammissibilità della richiesta entro 10 giorni lavorativi dalla data della delibera.

Erogazione dei finanziamenti

Almeno il 25% dell’importo ammesso all’intervento del Fondo deve essere erogato ai Soggetti beneficiari finali entro 12 mesi dalla data della delibera del Gestore di ammissione alla Garanzia diretta.
Le operazioni di finanziamento saranno regolate ad un tasso di interesse liberamente concordato tra Soggetti finanziatori e Soggetti beneficiari finali.
I Soggetti finanziatori, entro 3 mesi dall’erogazione, dovranno far pervenire al Gestore dichiarazione attestante la data di valuta, l’importo erogato, il tasso di interesse praticato e la scadenza dell’ultima rata.

Decorrenza della garanzia

La Garanzia Diretta ha effetto dalla data della sua concessione da parte del Gestore o dalla data di valuta dell’erogazione del finanziamento se questo è erogato dopo la concessione della Garanzia Diretta, ovvero, nel caso di locazione finanziaria, dalla data di consegna del bene se questa è avvenuta dopo la concessione della Garanzia Diretta.

Attivazione della garanzia

In caso di inadempimento il soggetto finanziatore dovrà avviare le procedure di recupero del credito inviando al beneficiario inadempiente, e per conoscenza al Gestore, l’intimazione di pagamento, entro 12 mesi dalla data dell’inadempimento, mediante diffida o decreto ingiuntivo.
I richiedenti possono richiedere l’attivazione del Fondo trascorsi 60 giorni dalla data di invio dell’intimazione di pagamento senza che sia avvenuto il pagamento degli importi dovuti.
La richiesta di attivazione del Fondo deve essere inviata al Gestore entro 120 giorni dalla data di invio della intimazione. Il mancato rispetto del termine è causa di inefficacia della Garanzia del Fondo.
Entro 90 giorni dal ricevimento della documentazione allegata alla richiesta di attivazione del Fondo il Gestore liquida ai Soggetti richiedenti l’importo garantito nella misura massima deliberata dal Gestore in sede di ammissione dell’operazione all’intervento del Fondo.

Prenotazione della garanzia da parte dei beneficiari

La prenotazione della Garanzia del Fondo può essere richiesta direttamente dal Beneficiario finale utilizzando il modulo di richiesta messo a disposizione sul sito del Gestore, o su versione conforme presentano richiesta di prenotazione della Garanzia del Fondo. Il Gestore assegna alle richieste arrivate un numero di posizione progressivo e lo comunica ai Soggetti beneficiari finali. Le richieste di ammissione, complete dei dati previsti dal modulo di richiesta, sono deliberate dal Gestore entro il termine di 3 mesi dalla data di arrivo della richiesta o di completamento della stessa. Il Gestore comunica in forma scritta (posta o fax) ai Soggetti beneficiari finali l’ammissione all’intervento del Fondo, ovvero i motivi che hanno indotto a ritenere inammissibile la richiesta, entro 10 giorni lavorativi dalla data della delibera. A seguito della ricezione della prenotazione della Garanzia da parte del Gestore, il beneficiario finale potrà presentare al soggetto finanziatore (Banca o Intermediario) la domanda di finanziamento, il modulo di richiesta di ammissione al Fondo e copia della comunicazione di ammissione all’intervento del Fondo. La Garanzia prenotata a favore del beneficiario finale diviene efficace solo dopo aver presentato la richiesta di Garanzia al Gestore, sul modulo di richiesta di ammissione. Il soggetto finanziatore (Banca o Intermediario) deve presentare al Gestore il modulo di richiesta di ammissione e copia della comunicazione dell’esito delle richieste di ammissione entro 3 mesi dalla data della delibera del Gestore Il Gestore conferma via fax al soggetto finanziatore (Banca o Intermediario) l’efficacia della Garanzia del Fondo entro 10 giorni lavorativi dalla data di presentazione del modulo di richiesta di ammissione. La prenotazione della Garanzia del Fondo è deliberata dal Gestore subordinatamente alla esistenza di disponibilità impegnabili a carico del Fondo.
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20/07/2010 - Proroga della moratoria per le rate dei finanziamenti regionali
La Giunta della Regione Piemonte, con Delibera del 19 luglio 2010, n. 13-332, ha aderito alla proroga fino al 31 gennaio 2011 dell`Avviso comune per la sospensione dei pagamenti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema bancario.

L’accordo, che è stato sottoscritto il 3 agosto 2009 dal Ministero dell`Economia, dall`ABI e dalle associazioni imprenditoriali, permette alle imprese di usufruire della moratoria anche sui debiti derivanti da finanziamenti regionali.

Le richieste di sospensione del pagamento delle rate potranno essere inviate a Finpiemonte S.p.A. dalla banca che partecipa al co-finanziamento.
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02/07/2010 - Prorogata di 7 Mesi la Sospensione dei Pagamenti
Le piccole e medie imprese hanno ancora 7 mesi per presentare le domande per la sospensione dei pagamenti prevista dall’“Avviso Comune”. Per le aziende che non hanno fatto ancora richiesta la data ultima è stata infatti spostata al 31 gennaio 2011, mentre quella iniziale era stata stabilita per il 30 giugno 2010.

L’Avviso, siglato da Ministero dell’Economia e delle Finanza, ABI e associazioni imprenditoriali, si applica alle operazioni in essere al 3 agosto 2009 e prevede la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti bancari a medio-lungo termine; la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale dei canoni di operazioni di leasing immobiliare; la sospensione per 6 mesi del pagamento della quota capitale dei canoni di operazioni di leasing mobiliare; per le operazioni di anticipazione su crediti certi ed esigibili, l’allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa. L’accordo viene applicato solo alle aziende “in bonis” alla data del 30 settembre 2008 e che al momento della presentazione della domanda non abbiano posizioni classificate come “ristrutturate” o “in sofferenza” ovvero procedure esecutive in corso.

Dalla proroga dell’Avviso Comune deriva anche lo slittamento, alla stessa data, dei termini dell’Addendum, siglato il 23 dicembre 2009 sempre da ABI, Ministero dell’Economia e Associazioni imprenditoriali, che ne estende i benefici ai finanziamenti bancari ed ai contratti di leasing riguardanti le domande di contributo agevolate. In base all’Addendum, le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Avviso Comune devono effettuare una preventiva verifica l’adesione alla moratoria da parte dell’Amministrazione titolare dell’intervento in questione. Per quanto riguarda le amministrazioni regionali al momento hanno dato il loro via libera Sicilia, Puglia, Veneto, Valle D’Aosta, Sardegna, Abruzzo, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lombardia e Marche (per un elenco aggiornato di tutte le amministrazioni che hanno aderito si può consultare l’apposita pagina sul sito web dell’ABI).

“Il varo della proroga – ha sottolineato Corrado Faissola, Presidente dell’ABI,– evidenzia l’efficacia dello strumento, che ha permesso di far fronte da un momento particolarmente difficile”. E infatti dagli ultimi dati emerge come da aprile 2010 le piccole e medie imprese hanno potuto contare su 10 miliardi in più di liquidità. Si tratta di oltre 500 milioni in più rispetto a marzo 2010, quando il dato si era attestato a circa 9,5 miliardi.

Questo quadro emerge dall’ultimo aggiornamento del monitoraggio che fotografa l’utilizzo dell’”Avviso comune”. Al 30 aprile 2010 sono state 184 mila le domande delle imprese, per un controvalore complessivo di finanziamenti in essere di 55 miliardi di euro. Si tratta di circa 13 mila domande in più rispetto alla precedente rilevazione che risaliva a marzo 2010, cui corrisponde una crescita di circa 3 miliardi di controvalore.

Le banche hanno analizzato 176 mila domande (53 miliardi di euro) accogliendone il 77% (142 mila pari a 43 miliardi). Sotto esame sono ancora 23 mila richieste (7 miliardi), mentre solo il 2,5% non è stato accolto (4.600 per 1 miliardo di valore).

Da un punto di vista settoriale industria, commercio/alberghi e altri servizi emergono tra i maggiori utilizzatori dell’“Avviso”, mentre la distribuzione geografica evidenzia una forte prevalenza del Nord Italia con il 54,1% delle domande.

Gli importatati risultati che sono stati resi noti dall’ABI sono stati possibili grazie ad’un’estesa partecipazione del sistema creditizio all’Avviso Comune: al 25 maggio, le banche e intermediari finanziari che hanno aderito sono 584, con una dote di 33.555 sportelli, pari al 98,3% del totale degli sportelli presenti in Italia.
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23/06/2010 - Voucher Fiere 2010
La Camera di commercio di Torino promuove un Bando per sostenere la partecipazione alle fiere di rilevanza internazionale in programma in Italia dal 1° settembre al 31 dicembre 2010, assegnando alle imprese della Provincia di Torino un contributo “straordinario”, sotto forma di voucher assegnati direttamente all’impresa a titolo di abbattimento dei costi sostenuti per la partecipazione ad alcune fiere preselezionate, tra le quali SMAU, Salone del Gusto ed Ecomondo.

Le risorse finanziarie disponibili nel bando ammontano a complessivi euro 300.000,00.

Possono accedere alle agevolazioni le imprese:

• con sede legale o un’unità locale nella provincia di Torino
• iscritte al registro delle imprese della Camera di commercio di Torino
• che rispondono alla definizione di piccola impresa
• in possesso del requisito di indipendenza

Sono escluse le imprese che operano nel settore della formazione.

Il valore del voucher per la partecipazione alla manifestazione fieristica è così determinato:

• euro 2.500,00 al lordo della ritenuta del 4% (corrispondente € 2.400,00 netti) a fronte di una spesa minima effettiva da parte dell’impresa di euro 5.000,00 al netto IVA
• nel caso in cui vengano sostenute spese documentate inferiori a di euro 5.000,00 al netto IVA, il contributo corrisposto sarà comunque pari al 50% di tali spese.

Le sole spese ammissibili sono così definite:

• diritto di plateatico (compresi eventuali costi di iscrizione, diritti fissi per marchi rappresentati, ecc.)
• allestimento stand (fino ad un valore massimo del 50% del voucher assegnabile)
• spedizione di materiali e inserimento a catalogo

Per la manifestazioni fieristiche previste dal bando sono assegnati complessivamente un massimo di 120 voucher.
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16/06/2010 - Regione Piemonte: al via il Piano Straordinario per l`Occupazione
Più occupazione. Più competitività. Più credito. Meno burocrazia.

Sono questi i quattro pilastri sui quali si regge il Piano Straordinario della Regione Piemonte in favore dell’occupazione.

Il Piano, redatto con caratteri di emergenzialità a poche settimane dall’insediamento della nuova Giunta e coordinato dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, ha l’obiettivo di porre in essere una serie di azioni per contenere gli effetti della crisi che ha investito la nostra Regione, insieme a tutte le più importanti economie dei Paesi industrializzati.

La considerazione che gli effetti della recessione già pesano molto sulle famiglie e le imprese piemontesi ed il convincimento che tali effetti possano accentuarsi ulteriormente, hanno indotto l’Amministrazione a concentrare nel Piano Misure dotate di caratteristiche comuni: la rapidità con la quale possono essere attivate e la loro capacità di produrre effetti già nel breve periodo.

Un piano i cui contenuti sono anticipatori del “piano triennale per la competitività”, le cui linee guida verranno presentate nel più breve tempo possibile, così da avviare un tempestivo confronto con le parti sociali ritenute attori fondamentali, in grado di contribuire efficacemente all’ottenimento dei risultati attesi.

I Fondi a Disposizione

Oltre 390 milioni di euro: questo il valore complessivo dello
stanziamento per dar corpo alle misure straordinarie; risorse individuate per la gran parte nei fondi europei, nei fondi a disposizione delle direzioni e in fondi residui relativi ad alcune misure attivate in passato e scarsamente utilizzate. A questo proposito va evidenziato che proprio per consentire alle imprese una maggiore possibilità di utilizzo delle misure adottate, verrà realizzata una speciale Task Force antiburocrazia, con l’obiettivo di agevolare
il più possibile le aziende nell’ottenimento dei finanziamenti necessari.

Per l’Asse I, relativo alle “Politiche Attive del Lavoro”, lo stanziamento previsto è di € 189.600.000,00.

L’Asse II, che riguarda il rilancio della “Competitività piemontese”, ha a disposizione € 178.550.000,00.

Per l’Asse III, che prevede misure sul tema della semplificazione e della sburocratizzazione, i fondi destinati sono € 1.100.000,00.

L’Asse IV, infine, è relativo a migliorare l’accesso al credito delle imprese ed è dotato di risorse pari a € 21.000.000,00.
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10/06/2010 - Bando LIFE+ Ambiente (scadenza 01.09.2010)
Dal 4 maggio scorso, fino al 1 settembre 2010, è aperto l’invito a presentare proposte nell’ambito del programma comunitario LIFE+, mirato a sostenere misure e progetti aventi valore aggiunto europeo per l`attuazione, l`aggiornamento e lo sviluppo della politica e della normativa comunitaria in materia di ambiente.

L’invito 2010 ha tre priorità tematiche:

1. LIFE+ Natura e biodiversità

Progetti riguardanti le migliori pratiche e/o di dimostrazione che contribuiscano all`attuazione degli obiettivi delle direttive "Uccelli" e "Habitat" (direttive del Consiglio 79/409/CEE e 92/43/CEE).
Progetti di dimostrazione e/o innovativi che contribuiscano all`attuazione degli obiettivi della comunicazione della Commissione COM(2006) 216 definitivo: "Arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010 - e oltre".

2. LIFE+ Politica e governance ambientali

Progetti di dimostrazione e/o innovativi attinenti a una qualsiasi delle "aree di azione prioritarie" enunciate nel documento "LIFE+ Politica e governance ambientali – Linee guida per i candidati 2010".
Progetti che contribuiscano al monitoraggio dello status ambientale delle foreste nel territorio dell`Unione europea.

3. LIFE+ Informazione e comunicazione

Campagne di comunicazione e sensibilizzazione relative all`attuazione, all`aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa ambientali europee, come stabilite nel documento "LIFE+ Informazione e comunicazione – Linee guida per i candidati 2010".
Campagne di sensibilizzazione per la prevenzione degli incendi boschivi e la formazione degli agenti incaricati.

Possono partecipare alle proposte organismi, soggetti e istituzioni pubblici e/o privati.
In particolare: enti pubblici, organizzazioni commerciali private e organizzazioni private senza fini di lucro (comprese le ONG) registrati nell`Unione Europea.
Le proposte possono essere presentate da un solo candidato o da un consorzio di più candidati. Essi posso essere di uno o di più Paesi (proposte transnazionali), ma le proposte presentate nell`ambito del Bando 2010 possono svolgersi unicamente nel territorio degli Stati membri dell`Unione Europea.

Il budget complessivo per questo invito è di 243.243.603,00 Euro.

L`importo indicativo del budget italiano per il 2010 è di 21.429.948,00 Euro.

La percentuale massima del cofinanziamento comunitario per i progetti LIFE+ è pari al 50% dei costi totali ammissibili.
Tuttavia, eccezionalmente, la percentuale di cofinanziamento concessa può raggiungere il 75% dei costi ammissibili per proposte LIFE+ Natura incentrate su azioni concrete di conservazione per habitat o specie prioritari ai sensi delle direttive "Uccelli" e "Habitat".

Le proposte dovranno pervenire entro le ore 17.00 del 1 settembre 2010 al Punto di Contatto Nazionale (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia).
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03/06/2010 - Bando 17/2009 i2i Audiovisual (scadenza 07/07/2010)
Il Bando "i2i Audiovisual" si propone di facilitare l’accesso delle società di produzione cinematografica e audiovisiva ai finanziamenti messi a loro disposizione dagli istituti bancari e finanziari, sostenendo parte dei costi delle garanzie richieste da tali istituti bancari e finanziari e/o parte dei costi (interessi passivi) del finanziamento bancario.

Progetti eleggibili:
- fiction, animazione e documentario di creazione.

I costi eleggibili includono:
• Modulo 1: Sostegno alla voce “Assicurazioni”
• Modulo 2: Sostegno alla voce “Garanzia di buon fine” (Completion guarantee)
• Modulo 3: Sostegno alla voce “Oneri finanziari” (Financial costs)

Il budget annuale complessivo disponibile è di 3.000.000 di euro.

L’importo del contributo finanziario concesso per ciascuna azione non può superare il 50% (60% per i Paesi a debole capacità audiovisiva) del totale dei costi eleggibili.

Il candidato può richiedere il sostegno per un massimo di due progetti. L’ammontare massimo del contributo finanziario concesso è di 50.000 euro per progetto e 100.000 euro per società.

Il produttore può richiedere un sostegno cumulato per uno stesso progetto nell’ambito del Modulo1, del Modulo 2 e del Modulo 3. Qualora sia possibile ottenere il massimo di 50.000 Euro nell’ambito di un solo modulo, il cumulo dei moduli non sarà possibile.
 
01/06/2010 - Nuovo Fondo per l`Internazionalizzazione delle Imprese
“Le imprese che esportano hanno finalmente un nuovo strumento a loro disposizione, il Fondo per l’Internazionalizzazione, di circa 300 milioni di euro, che prevede per le aziende che ne faranno richiesta tassi scontati (dal 40% al 15%), aumento delle quote erogabili (dal 10% al 30%), scoperto di garanzia fino al 50% del finanziamento agevolato. In questa fase difficile della congiunta economica è un sostegno concreto a chi scommette sull’internazionalizzazione come arma vincente per agganciare la ripresa”.

È quanto afferma Adolfo Urso Vice Ministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero che informa come il Comitato Agevolazioni ha dato il via libera definitivo alla riforma degli strumenti di agevolazione finanziaria all’internazionalizzazione a valere sul Fondo 394/81, innovandoli per venire incontro alle esigenze delle imprese che operano sui mercati esteri creando il nuovo strumento della patrimonializzazione pensato per favorire l’export delle PMI.

In particolare si è introdotta la riduzione del tasso agevolato applicabile: che passa dal 40% al 15% del tasso di riferimento, l’aumento della quota erogabile a titolo di anticipo (dal 10% al 30%), l’ammissibilità delle spese sostenute dall’impresa sin dalla data di presentazione della domanda (e non più dall’accoglimento della stessa) e, in tema di garanzie, la possibilità di concedere condizioni più favorevoli per le PMI sulla base della loro affidabilità e capacità di rimborso.

Per le PMI “meritevoli” è previsto uno scoperto di garanzia sino al 50% del finanziamento agevolato concesso. Con il nuovo strumento finanziario si è rafforzato anche il patrimonio delle PMI esportatrici per renderle più competitive sui mercati esteri.
L’intervento consiste in un finanziamento agevolato concesso a fronte dell’impegno dell’impresa beneficiaria di migliorare/salvaguardare nel tempo la propria solidità patrimoniale e di continuare le azioni di sviluppo della propria presenza all’estero.

Lo strumento è finalizzato, grazie all’intervento della SIMEST, a migliorare la solidità patrimoniale e le dimensioni delle PMI, che, poi, sono i maggiori ostacoli all’internazionalizzazione delle nostre imprese.
Download File 21+28.pdf
29/03/2010 - Regione Piemonte: modificati i Bandi per Commercio ed Artigianato
La Regione Piemonte, con D.G.R. n. 63-13339 del 15 febbraio 2009, ha approvato il Programma degli Interventi della L.R. 1/2009, a favore degli artigiani, che dal 25 marzo u.s. sostituisce la L.R. 21/1997.

La principale novità della misura consiste nella modalità di presentazione della domanda: l’impresa dovrà inviare l`istanza a Finpiemonte solo dopo avere ottenuto le delibere positive di Banca e Confidi.

Dal 6 aprile p.v. anche la L.R. 28/99, a favore del commercio, avrà nuove modalità di presentazione.

La Regione Piemonte, con D.G.R. n. 59-13243 del 8/2/2010, ha approvato il nuovo Programma degli Interventi, che introduce l`obbligo di presentazione on-line, anche in questo caso solo dopo avere ottenuto le delibere positive di Banca e Consorzio di Garanzia.

Ci pare importante sottolineare che, per entrambe le leggi, la quota di fondi bancari non avrà più spread fisso (un tempo pari all`1,25%), ma come previsto dalla nuova convenzione non potrà essere superiore a 2,50 punti, in funzione delle valutazioni di merito creditizio (a discrezione dell`Istituto di Credito).
L`impresa beneficiaria potrà optare per il tasso variabile (Euribor 3 mesi) oppure per il tasso fisso (Eurirs).
Download File Misure Pacchetto Fiducia 2010.pdf
18/02/2010 - Regione Lombardia vara il "Pacchetto Fiducia"
Regione Lombardia mette in campo una serie di nuovi significativi interventi per continuare a sostenere il sistema delle imprese lombarde, accompagnandolo sulla via di una ripresa economica che alcuni primi segnali fanno presagire. Lo chiama "pacchetto fiducia", e non a caso, il presidente Roberto Formigoni, ad indicare l`inizio di una fase nuova, dopo il "pacchetto anticrisi" del 2008-2009. Si tratta nel complesso di oltre 200 milioni di nuove risorse per il 2010, che vanno ad aggiungersi agli 1,4 miliardi stanziati nel 2009 sulle 13 misure del pacchetto anticrisi e per la competitività. Inoltre, sempre per il 2010, Regione Lombardia fa da banca per le aziende agricole, anticipando, a luglio, 300 milioni di fondi Pac (Politica agricola comune).

Formigoni il 9 febbraio ha presentato l`insieme di queste misure affiancato dagli assessori delle materie economiche (Luca Daniel Ferrazzi, Agricoltura; Romano La Russa, Industria; Franco Nicoli Cristiani, Commercio; Domenico Zambetti, Artigianato; Massimo Buscemi, Reti e Servizi di Pubblica Utilità; Davide Boni, Territorio e Urbanistica). E lo ha fatto insieme anche agli esponenti di vertice del mondo camerale, associativo di categoria e sindacale lombardo (Franco Bettoni, Unioncamere; Carlo Sangalli, Unione del Commercio; Barcella, Confindustria; Merletti, Confartigianato; Bettini, Casartigiani; Ottolini, Confcooperative; Bernareggi, Legacoop; Petteni, Cisl; Colombo, Ance; Zola, Cdo). Tutte realtà con le quali le misure sono state confrontate e discusse e che hanno espresso il loro apprezzamento.

"Molto abbiamo fatto fino ad oggi per fronteggiare la crisi, ma - ha spiegato Formigoni - in questa fase, oltre a voler garantire una continuità alla nostra azione di sostegno, abbiamo voluto mettere in campo misure nuove, sempre più adeguate, efficaci e rispondenti ai bisogni reali della nostre imprese, per poterle accompagnare sulla via della ripresa che piano piano inizia a manifestarsi".
"Si tratta di interventi - ha proseguito il presidente lombardo - che mirano a sostenere soprattutto chi scommette con fiducia e positività sul futuro e decide di investire per far crescere la propria azienda e migliorare la competitività sul mercato".

Il "pacchetto fiducia" si caratterizza, in una logica di crescita complessiva di tutto il sistema, per una forte attenzione alle componenti dell`innovazione, dell`efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.

In particolare i provvedimenti riguardano:

- innovazione ed efficienza energetica (145 milioni)
- sviluppo del settore costruzioni (2 milioni)
- settore agricolo (22 milioni oltre ai 300 milioni di anticipo dei fondi Pac)
- processi di brevettazione (3 milioni)
- ricerca su macchinari e trasporti ecologici (1 milioni)
- sostegno a start-up imprese (20 milioni)
- commercio (9 milioni)

A queste misure vanno aggiunte:

- internazionalizzazione (accordo con Ministero dello Sviluppo Economico)
- settore aerospaziale (promozione del distretto).
Download File disposizioni_operative.pdf
11/02/2010 - Fondo di Garanzia per le PMI più flessibile
Il Fondo di Garanzia per le PMI ha adottato criteri più flessibili per valutare le imprese al fine di adeguare il suo funzionamento all’attuale congiuntura economica agevolando il ricorso alla garanzia pubblica per una più ampia platea di piccole e medie imprese.

Come previsto dalla circolare MCC n. 566 del 4 dicembre 2009, i nuovi criteri sono entrati in vigore l’11 gennaio 2010. Parametri di valutazione più elastici sono previsti per le operazioni a breve termine (elevato l’importo ammissibile fino al 25% del fatturato attestato nell’ultimo bilancio), per le operazioni di importo ridotto fino a 25 mila euro effettuate da start up (acquisizione del solo conto economico previsionale dell’impresa beneficiaria, fermo restando l’obbligo di presentare il business plan), per la procedura semplificata (elevato l’importo ammissibile fino al 30% del fatturato dell’impresa, ovvero al 20% nel caso dei finanziamenti fino a 36 mesi) e per il microcredito (elevato a 100.000 euro l’importo massimo ammissibile ed estesa la procedura anche alle imprese che presentano una perdita in uno degli ultimi due bilanci approvati).

Novità significative sono previste per i modelli di valutazione (scoring) al fine di allargare l’ammissibilità alla garanzia pubblica. In particolare, sia per il modello di valutazione delle imprese in contabilità ordinaria operanti nel settore manifatturiero, edilizia ed alberghi (società alberghiere proprietarie dell’immobile) sia per quello delle imprese in contabilità ordinaria operanti nel settore commercio, servizi ed alberghi (società alberghiere locatarie dell’immobile), sono stati modificati valori di riferimento di due dei quattro indicatori e la sostituzione di un indicatore ritenuto non più adeguato.

Per maggiori dettagli si può consultare la voce “I nuovi criteri di valutazione” nella Circolari in allegato.
Download File servizi_1.pdf
23/12/2009 - Moratoria su Finanziamenti della Regione Piemonte
La Giunta regionale, con Delibera del 7 Dicembre 2009 - n. 61-12773, ha approvato l’adesione all’"Avviso comune per la sospensione dei pagamenti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema bancario" del 3 agosto 2009, firmato dal Ministero dell`Economia, dall`ABI e dalle associazioni imprenditoriali, per permettere alle imprese di usufruire della moratoria anche sui debiti derivanti da finanziamenti regionali.

Le richieste di sospensione del pagamento delle rate potranno essere inviate a Finpiemonte dalla banca che partecipa al co-finanziamento a partire dal 18 gennaio 2010 e riguarderanno rate scadute fino ai 180 giorni precedenti la data di trasmissione della richiesta a Finpiemonte da parte della banca.

Le agevolazioni gestite da Finpiemonte che beneficiano della moratoria sono:

Agevolazioni regionali

1. L.R. 1/2009 (ex 21/1997) – Artigianato
2. L.R. 28/1999 – Commercio
3. LL.RR. 28/1999 e 1/2009 – Sezione emergenze
4. L.R. 34/2004 – Misura Ri.3
5. L.R. 56/1986 – Innovazione e qualità
6. L.R. 28/1993 e s.m.i. – Neoimprenditoria

DOCUP 2000-2006

1. Misura 4.2a – Creazione di impresa
2. Misura 2.1b – Investimenti alle imprese

P.O.R. F.E.S.R. 2007/2013

1. Asse I - Innovazione e transizione produttiva -
- Attività I.1.3 – “Innovazione e PMI” e I.2.2 “Adozione di tecnologie ambientali”
- Misura I.1.1 – “Piattaforme innovative” nel settore dell’Aerospazio e delle Biotecnologie per le scienze della vita
2. Asse II - Sostenibilità ed efficienza energetica:
- Misura 1 – “Incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici ed all’uso di fonti di energia rinnovabile negli insediamenti produttivi”
- Misura 2 – “Insediamenti di nuovi impianti e nuove linee di produzione di sistemi e componenti dedicati allo sfruttamento di energie rinnovabili e vettori energetici, all’efficienza energetica, nonché all’innovazione di prodotto nell’ambito delle tecnologie in campo energetico”
- Misura 3 “ – Incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonte solare su discariche esaurite ed in fase di gestione postoperativa”.
Download File n_27_01.pdf
16/12/2009 - Nuove Disposizioni di Natura Finanziaria per la Regione Piemonte
Nella seduta del 30 novembre il Consiglio Regionale ha approvato
il DDL n. 632 “Assestamento del Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2009 e disposizioni di natura finanziaria” con il quale è stato abbassato da 250mila a 50mila €uro il livello minimo di investimento finanziabile a valere sul "POR-FESR 2007/2013 – Asse I: Finanziamenti per Innovazione, Ambiente e Sicurezza sul Lavoro".

Una seconda iniziativa approvata è quella per la concessione della moratoria di un anno per la restituzione dei contributi concessi con le leggi.

La terza è un finanziamento a tasso zero finalizzato alla crescita
dimensionale e alla patrimonializzazione delle piccole imprese, a cui la Regione Piemonte partecipa con una quota.

La quarta consiste nella emissione di voucher per la partecipazione a fiere internazionali.
 
05/11/2009 - Cinque milioni di €uro per le BIOTECNOLOGIE
Cinque milioni di euro per promuovere progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie, sono stati messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito dell’ iniziativa EUROTRANS-BIO.

L’apposito decreto non è stato ancora formalizzato, ma la notizia del Bando è stata anticipata sul sito di RIDITT (la Rete Italiana per la Diffusione dell’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico alle Imprese promossa dal MiSE).

Il Bando richiede la partecipazione di almeno due imprese di nazionalità diversa e si rivolge alle piccole e medie imprese e sostiene progetti di ricerca applicata e sviluppo sperimentale realizzati in collaborazione con altre imprese (anche di grandi dimensioni) e organismi di ricerca.

Per partecipare le imprese devono presentare, entro il 1° febbraio 2010, una proposta progettuale secondo le modalità riportate nelle Linee Guida transnazionali e nel Capitolato Tecnico nazionale.

La documentazione a carattere nazionale sarà disponibile - sia sul portale RIDITT (www.riditt.it) sia sul sito del Ministero (www.sviluppoeconomico.gov.it) dopo la formalizzazione del decreto di lancio del bando da parte del Ministero.

Le imprese italiane possono presentare progetti in collaborazione con aziende in Austria, Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Ungheria, e nelle Regioni delle Fiandre e della Vallonia (Belgio) e della Catalogna, di Madrid e dei Paesi Baschi (Spagna).

Le risorse complessive messe a disposizione dai Paesi e dalle Regioni partecipanti al bando sono pari a circa 30 milioni di euro (compresi i 5 milioni di euro messi a disposizione degli operatori italiani dal Ministero dello Sviluppo Economico).
Download File circ44del27ottobre2009.pdf
27/10/2009 - "Tremonti ter": Detassazione degli Investimenti in Macchinari
L’articolo 5 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, rubricato “Detassazione degli investimenti in macchinari”, consente di escludere dall’imposizione sul reddito d’impresa un importo pari al 50% del valore degli investimenti in nuovi macchinari e in nuove apparecchiature compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007, fatti a decorrere dal 1° luglio 2009 – data di entrata in vigore del decreto – e fino al 30 giugno 2010.

La nuova agevolazione (c.d. Tremonti-ter) consiste in una detassazione dal reddito di impresa e, sotto questo profilo, opera in modo analogo alle agevolazioni previste dall’articolo 4 della legge n. 383 del 18 ottobre 2001 (c.d. Tremonti-bis) e dall’articolo 3 del decreto-legge 10 giugno 1994, n. 357, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 1994, n. 489 (c.d. Tremonti).

La Tremonti-ter si applica a tutti i soggetti residenti nel territorio dello Stato, in relazione alle attività produttive di redditi d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione e dal settore produttivo di appartenenza degli stessi.
 
30/09/2009 - POR ICT Regione Piemonte: pubblicate tutte le graduatorie
È stata finalmente pubblicata la Graduatoria Provvisoria dei progetti approvati ed ammessi a finanziamento in relazione al Bando Regionale ICT, Attività I.3.2 Adozione TIC (http://www.studiofasi.com/archivio/POR/Graduatoria_3.2.pdf).

Ammontano a 664 le domande totali presentate.
151 domande su 664 (il 22,74%) risultano finanziabili, avendo ottenuto almeno 56 punti.
599, le domande approvate (di cui solo il 25,20% finanziabili).
65, le domande non ricevibili.

La pubblicazione odierna completa il quadro del Bando chiusosi nel febbraio 2009 ai sensi del POR-FESR 2007-2013, per il quale il 15 giugno 2009 erano già state pubblicate le seguenti graduatorie:

- Misura I.3.1a, Innovazione (http://www.studiofasi.com/archivio/POR/Graduatoria_3.1a.pdf);

- Misura I.3.1b, Sviluppo Sperimentale (http://www.studiofasi.com/archivio/POR/Graduatoria_3.1b.pdf).
Download File Circolare Bando Start-Up.pdf
08/09/2009 - Ministero dello Sviluppo Economico: Bando Start-Up
Biotecnologie, ICT legata ad Internet, materiali innovativi, sistemi robotici domotica, sistemi meccatronici, tecnologie, processi e sistemi per l’utilizzo ecosostenibile di energia, combustibili e prodotti finiti o semilavorati, basati sullo sfruttamento di fonti rinnovabili: in questi settori le imprese start up (costituite da non più di cinque anni) potranno effettuare programmi di sviluppo sperimentale, comprensivi di eventuali attività non preponderanti di ricerca industriale, finalizzati alla realizzazione di innovazioni di prodotto e/o di processo beneficiando dei finanziamenti previsti dal Fondo Speciale Rotativo per l’Innovazione Tecnologica (FIT) e dal PON Ricerca e Competitività 2007-2013.

Potranno essere agevolati costi relativi al personale adibito alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, agli strumenti e alle attrezzature di nuovo acquisto, ai servizi di consulenza e ad altri servizi utilizzati per l`attività del programma, alle spese generali e ai materiali, sempre imputabili allo specifico progetto.

Oltre ad un finanziamento agevolato, e` concesso un contributo a fondo perduto.

Per maggiori informazioni Vi suggeriamo di consultare il documento in allegato.
 
07/01/2009 - Aiuti de minimis fino a 500 mila euro, ma solo per due anni
Aiuti de minimis fino a 500 mila euro, invece dei 200 mila in tre anni fin qui previsti, ma solo fino al 31 dicembre 2010.

E’ una delle misure temporanee a disposizione degli Stati membri per affrontare le eccezionali difficoltà delle imprese ad ottenere finanziamenti in considerazione della stretta creditizia che grava sull’economia reale. La Commissione Europea ha adottato il 17 dicembre 2008 un quadro provvisorio di regole relative agli aiuti di stato per combattere la crisi nell’ambito del Piano Europeo per la Ripresa Economica.

Tre sono i principali obiettivi: assicurare alle imprese prestiti bancari sufficienti, permettere a quelle con problemi di liquidità dovuti alla crisi di beneficiare di un aiuto temporaneo attraverso sussidi di limitata entità e incoraggiarle a investire in un futuro sostenibile, in particolare attraverso lo sviluppo di prodotti ecologici.

Oltre ad utilizzare il de minimis maggiorato, cosa possono fare in concreto gli Stati Membri per raggiungere questi obiettivi? Tra le varie possibilità offerte dalle nuove misure, essi potranno: offrire garanzie statali con un premio ridotto; fornire prestiti agevolati per accelerare il raggiungimento degli standard di protezione ambientale o per andare oltre tali standard; entrare nel capitale di rischio delle PMI impegnando una somma massima di 2,5 milioni di euro (invece degli attuali 1,5 milioni) laddove almeno il 30% dell’investimento (invece dell’attuale 50%) venga da investitori privati.

Tutti questi provvedimenti, dovendo fare fronte ad una situazione eccezionale, potranno avere una durata limitata, fino alla fine del 2010. Le misure dovranno essere notificate alla Commissione che, come ha già dato prova negli ultimi tempi, prenderà le sue decisioni in tempi molto rapidi. Una volta approvati gli aiuti offerti alle singole imprese non dovranno essere notificati.
 
03/11/2008 - Fondo Rotativo per le Imprese Turistiche Piemontesi
L`assessorato al Turismo della Regione Piemonte ha avviato la procedura per la creazione di un FONDO DI ROTAZIONE destinato alle piccole IMPRESE TURISTICHE che potrà contare su otto milioni di euro della L.R. 18/99 e avrà l`obiettivo di ampliare e migliorare la qualità del patrimonio ricettivo esistente (strutture alberghiere, case appartamento vacanze, campeggi) e di recuperare quello inutilizzato.

Tra gli ambiti prioritari, la realizzazione di nuove strutture ricettive alberghiere in dimore storiche.

"In un momento particolarmente difficile per l`economia - dichiara Giuliana Manica, Assessore Regionale al Turismo - abbiamo ritenuto importante fornire un aiuto alle nostre imprese e in particolare a quelle più piccole, che difficilmente, in questo contesto, possono affrontare investimenti ingenti per migliorare la propria attività. Il fondo di rotazione garantirà, così, il percorso intrapreso per rendere sempre più di qualità la nostra offerta ricettiva, con particolare priorità al grande patrimonio delle dimore storiche, al centro di uno specifico progetto di rilancio turistico, come location ideale per eventi ludici, matrimoni e convention".

Le iniziative che potranno usufruire del fondo dovranno avere un importo non inferiore a 70.000 euro e non superiore al milione. Il finanziamento coprirà fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e verrà erogato in anticipo, compatibilmente con le risorse disponibili. La restituzione avverrà con un piano di ammortamento a cinque o otto anni, per gli interventi di ambito prioritario con il 70% a tasso zero e il 30% a tasso convenzionato (fondi bancari), mentre per gli ambiti non prioritari con il 40% a tasso zero e il 60% a tasso convenzionato.
Download File Elenco dei Progetti Ammissibili - Allegato A.pdf
25/07/2008 - e-Commerce (L. 388): bonus fiscale pari al 35%
Con Decreto n. 11552 del 15 luglio 2008 il Direttore Generale della Direzione generale per il sostegno alle attività imprenditoriali del Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato in via definitiva l’elenco dei progetti ammissibili alle agevolazioni “e-Commerce” (Allegato A), di cui all’art. 103, comma 5, della legge 23/12/2000, n. 388, presentati il 14/07/2006 dalle imprese non consorziate né associate sotto forma di associazione temporanea di imprese.

Considerato che le risorse complessivamente disponibili consentono la copertura integrale delle agevolazioni concedibili, le stesse sono state determinate nella misura del 35% dei costi ritenuti ammissibili ai benefici di legge, così come previsto al punto 5.1, lettera c) della circolare ministeriale n. 946056 del 10.03.2006.

Con l’occasione si ricorda che il termine di realizzazione degli investimenti di cui al punto 4.1 della precitata Circolare ministeriale, prorogato con il Decreto n. 885 del 23 gennaio 2008 di 6 mesi e decorrente dal 1° dicembre 2006 , scadrà il 1° agosto 2008 e che le domande di fruizione delle risorse, così come stabilito al punto 4.5 della medesima circolare, dovranno essere presentate entro e non oltre i due mesi successivi alla data termine del progetto.
Download File Regolamento.pdf
20/04/2008 - Credito di Imposta, L. 296 R&S: pubblicato il Regolamento
Il Regolamento ministeriale relativo al credito di imposta per la Ricerca & Sviluppo di cui alla Legge 296 è stato pubblicato dopo la registrazione ad opera della Corte dei Conti avvenuta il giorno 14 aprile 2008.

Il testo ufficiale sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie generale.

Ne riportiamo uno stralcio:

Oggetto
1. Con il presente decreto sono individuati gli obblighi di comunicazione a carico delle imprese per quanto attiene alle attività di ricerca e di sviluppo agevolabili e alle modalità di verifica e accertamento della effettività delle spese e dei costi sostenuti e della loro coerenza con la disciplina comunitaria.

Attività ammissibili
1. Coerentemente con quanto previsto dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, sono ammissibili al credito d`imposta di cui ai commi 280 e seguenti dell`articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le seguenti attività di ricerca e sviluppo:
a) lavori sperimentali o teorici svolti soprattutto per acquisire nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni pratiche dirette;
b) ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti; creazione di componenti di sistemi complessi necessaria per la ricerca industriale, in particolare per la validazione di tecnologie generiche, ad esclusione dei prototipi di cui alla lettera c);
c) acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l`elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale; realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. L`eventuale, ulteriore sfruttamento di progetti di dimostrazione o di progetti pilota a scopo commerciale comporta la deduzione dei redditi così generati dai costi ammissibili. Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali. Non sono ammissibili le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

Soggetti beneficiari
1. Possono beneficiare del credito d`imposta le imprese operanti in tutti i settori di attività, escluse le imprese in difficoltà di cui alla definizione degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (2004/C 244/2).

Costi ammissibili
1. Ai fini della determinazione del credito d`imposta, sono ammissibili, nel limite massimo di 50 milioni di euro per ciascun periodo d`imposta, i costi, nella misura congrua e pertinente, riguardanti:
a) il personale, limitatamente a ricercatori e tecnici, purché impiegati nell`attività di ricerca e sviluppo;
b) gli strumenti e le attrezzature di laboratorio, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per l`attività di ricerca e sviluppo;
c) i fabbricati ed i terreni esclusivamente per la realizzazione di centri di ricerca, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per l`attività di ricerca e sviluppo;
d) la ricerca contrattuale, le competenze tecniche e i brevetti, acquisiti ovvero ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nell`ambito di un`operazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione;
e) i servizi di consulenza, utilizzati esclusivamente ai fini dell`attività di ricerca e sviluppo;
f) le spese generali;
g) i costi sostenuti per l`acquisto di materiali, forniture e prodotti analoghi, utilizzati per l`attività di ricerca e sviluppo.

Procedure di comunicazione
1. L`impresa beneficiaria indica, a pena di decadenza, in un`apposita sezione della dichiarazione dei redditi il prospetto relativo ai costi sulla base dei quali è stato determinato l`importo del credito d`imposta

Vi ricordiamo che l`entità delle agevolazioni decorre dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2006 fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2009; è attribuito alle imprese un credito d’imposta nella misura del 10% dei costi sostenuti per attività di ricerca e sviluppo, elevato al 15% qualora i costi di ricerca e sviluppo siano riferiti a contratti stipulati con università ed enti pubblici di ricerca. I costi non possono superare l’importo di 15 milioni di euro per ciascun periodo d’imposta.
 
07/12/2007 - ATECO 2007. Classificazione delle attività economiche
L`ISTAT ha pubblicato la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2007, che entrerà in vigore a partire dal 1° Gennaio 2008, con un calendario specifico per le singole indagini statistiche ed unico per i paesi della Ue.
Tale classificazione costituisce la versione nazionale della nomenclatura europea, NACE rev.2, pubblicata sull`Official Journal il 30 dicembre 2006 (Regolamento (CE) n.1893/2006 del PE e del Consiglio del 20/12/2006).

L`ATECO 2007 è stata definita ed approvata da un Comitato di gestione appositamente costituito. Esso prevede la partecipazione, oltre all`Istat che lo coordina, di numerose figure istituzionali: i Ministeri interessati, gli Enti che gestiscono le principali fonti amministrative sulle imprese (mondo fiscale e camerale, enti previdenziali, ecc.) e le principali associazioni imprenditoriali.

Grazie alla stretta collaborazione avuta con l`Agenzia delle Entrate e le Camere di Commercio si è pervenuti ad un`unica classificazione.
Per la prima volta il mondo della statistica ufficiale, il mondo fiscale e quello camerale adotteranno la stessa classificazione delle attività economiche.
Tale risultato costituisce un significativo passo in avanti nel processo di integrazione e semplificazione delle informazioni acquisite e gestite dalla Pubblica Amministrazione.
 
15/12/2006 - De-minimis. Raddoppia il tetto: dal 1° gennaio 2007 passa a 200 mila €uro
La Commissione Europea ha approvato il nuovo regolamento relativo agli aiuti de minimis.
In base al nuovo regolamento de minimis gli incentivi sotto i 200 mila €uro, percepiti in tre anni, non sono considerati aiuti di stato e dunque non devono essere notificati per l’autorizzazione della Commissione Europea.
Fino ad ora il limite massimo era di 100 mila €uro.
Il nuovo regolamento copre anche le garanzie sui finanziamenti nella misura in cui il finanziamento stesso non ecceda 1,5 milioni di €uro. Al fine di evitare abusi sono stati esclusi gli aiuti alle imprese in difficoltà e quelli il cui ammontare non può essere calcolato in anticipo (i cosiddetti aiuti “non trasparenti”).
A differenza della precedente regolamentazione, la nuova normativa sul de minimis si applica al settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli e a quello dei trasporti. Per quest’ultimo è però previsto un tetto di 100 mila €uro e l’esclusione dei veicoli per il trasporto merci su strada.
Il Regolamento sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro la fine dell’anno ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2007.
Leggi e Agevolazioni
Download File ISI_INAIL.pdf
INAIL 2011 – Incentivi alle Imprese per Salute e Sicurezza sul Lavoro
Beneficiari:  Imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale ed iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Per l`ottenimento del contributo a fondo perduto occorre essere in regola con gli obblighi contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.).
Scadenze:  Tutte le imprese che hanno ottenuto il Codice Identificatifo a mezzo P.E.C. potranno accedere all`invio telematico nei giorni 26, 27 e 28 giugno 2012, a seconda della Regione di appartenenza.
Download File CreditoAdesso.pdf
Finanziamento per Liquidità Credito Adesso – BEI
Beneficiari:  Piccole e Medie Imprese lombarde, comprese le artigiane, che operino da almeno due anni nei settori manifatturiero, servizi alle imprese, commercio all’ingrosso e costruzioni.
Scadenze:  Il Bando, attivo dal 09/01/2012, ha procedura “a sportello”, pertanto le domande potranno essere inoltrate fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, pari a 500 milioni di €uro.
Download File POR_M_PI.pdf
POR-FESR 2007/2013 – Asse I: Attività I.1.3. Fondo Rotativo Agevolazioni per le Micro e le Piccole Imprese
Beneficiari:  Micro e Piccole Imprese piemontesi che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi di cui all’elenco dei Codici ATECO 2007 identificati dal Bando.
Scadenze:  Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9 del giorno 19 gennaio 2010.

La procedura di presentazione delle domande è a sportello e le stesse saranno esaminate nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo della domanda telematica.
Download File POR_Rotativo.pdf
POR-FESR 2007/2013 – Asse I: Finanziamenti per Innovazione, Ambiente e Sicurezza sul Lavoro
Beneficiari:  PMI che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi identificate dai Codici ATECO 2007 di cui al Bando, aventi unità locale interessata all`investimento regolarmente censita presso la CCIAA e localizzata nel territorio della Regione Piemonte.
Scadenze:  Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9 del giorno 14 ottobre 2009.

La procedura di presentazione delle domande è a sportello e le stesse saranno esaminate nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo della domanda telematica.

Nella seduta del 30 novembre il Consiglio Regionale ha approvato il DDL n. 632 “Assestamento del Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2009 e disposizioni di natura finanziaria”, con il quale è stata attivata analoga legge per le Micro e Piccole Imprese, con 50mila €uro di investimento minimo finanziabile.
Download File StartUp.pdf
L.R. 34/2008 – Misure a favore dell’Autoimpiego e della Creazione d’Impresa
Beneficiari:  lavoratori autonomi, imprese individuali, società di persone e società di capitali nella cui composizione siano presenti soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:
a) soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione;
b) soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;
c) soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto;
d) soggetti occupati a rischio di disoccupazione;
e) soggetti che intendono intraprendere un`attività di autoimpiego.
Scadenze:  Il presente Bando, attivo dal 13 settembre 2010, sostituisce la L.R. 28/1993, chiusa il 17.11.2009.
Download File More_Green.pdf
Piano Straordinario per l’Occupazione, Misura II.8, “Più Green”: incentivi per “Efficienza Energetica”
Beneficiari:  P.M.I. piemontesi ed i loro consorzi che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi.
Scadenze:  Bando attivo dal 6 settembre 2010
Download File Garanzia_PMI.pdf
Legge 662/1996 - FONDO di GARANZIA per le PMI Italiane
Beneficiari:  Piccole e Medie Imprese ubicate sul territorio nazionale, appartenenti a qualsiasi settore (ad eccezione dei settori “sensibili” esclusi dall’UE: settore agricolo primario, trasporti, cantieristica navale, industria automobilistica, etc.), valutate “economicamente e finanziariamente sane” mediante appositi modelli, sulla base dei dati di bilancio (o delle dichiarazioni fiscali) degli ultimi due esercizi e della situazione contabile aggiornata a data recente.
Scadenze:  Da definire.
Download File Circolare L.R. 23 - Cooperative.pdf
L.R. 23/04 - Interventi a favore delle IMPRESE COOPERATIVE.
Beneficiari:  Società cooperative a mutualità prevalente e loro consorzi, con esclusione delle cooperative edilizie e di consumo, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e all’Albo delle società cooperative, che hanno sede legale, amministrativa e prevalente attività nel territorio della Regione Piemonte.
Scadenze:  Dal 20 luglio 2007 è in vigore il nuovo Programma degli interventi.
Download File Circolare_Agenzie.pdf
L.R. n. 1/2002 – Agenzie di Viaggio
Beneficiari:  Piccole e medie imprese iscritte al Registro Imprese con sede operativa nel territorio della Regione Piemonte, che esercitino l’attività di agenzia di viaggi.
Scadenze:  Il fondo di garanzia è operativo e le risorse sono disponibili, si può quindi presentare domanda in qualunque momento fino a nuova disposizione.
Download File Circolare Brevetti+.pdf
Incentivi per la Brevettazione e la valorizzazione economica dei Brevetti
Beneficiari:  Micro, Piccole e Medie Imprese italiane che intendono utilizzare i diritti di proprietà industriale, e in particolare i brevetti, come strumento privilegiato per realizzare politiche industriali a favore della capacità innovativa e competitiva.
Scadenze:  Bando attivo dal 02 novembre 2011 fino ad esaurimento fondi
Download File Circolare L.R. 12.pdf
L.R. 12/04 - FONDO di GARANZIA FEMMINILE e GIOVANILE
Beneficiari:  Piccole Imprese femminili (senza limiti d’età) e giovanili (tra i 18 a 35 anni) iscritte al Registro Imprese ed aventi sede legale ed operativa nel territorio della Regione Piemonte, purchè operanti da almeno 12 mesi.
Scadenze:  Bando sempre attivo, modificato con Determinazione Dirigenziale n. 18 del 27 gennaio 2011.
Download File Misura 2.pdf
POR-FESR 2007/2013 – Asse II, Misura 2: fondo perduto per “Beni e Strumenti per l’Energia Rinnovabile e l’Efficienza Energetica”
Beneficiari:  Piccole e Medie Imprese con prevalente attività manifatturiera, aventi una sede aziendale regolarmente censita presso la CCIAA e localizzata nel territorio della Regione Piemonte
Scadenze:  il bando è tuttora aperto con riferimento alla tipologia 1 (aiuti da concedersi esclusivamente nelle aree 87/3c/strutturale ) nonchè alla ` tipologia 2: `aiuti de minimis`(Reg. CE 1998/2006) “

Finiestra originariamente prevista: dalle ore 9.00 del 27 giugno alle ore 16.00 del 12 settembre 2008
Download File Misura 1.pdf
POR-FESR 2007/2013 – Asse II, Misura 1: fondo perduto per “Efficienza Energetica”
Beneficiari:  Piccole, Medie e Grandi Imprese che esercitano attività finalizzata alla produzione di beni e/o servizi, che intendono incrementare il livello di efficienza energetica, avviare la produzione di energia da fonti rinnovabili o aumentare la produzione di energia derivante da tali fonti
Scadenze:  Il Bando è tuttora aperto relativamente alla tipologia d`aiuto 1 b) (aiuti da concedersi esclusivamente nelle aree 87/3c/strutturale), alla `tipologia 2` (`Disciplina degli aiuti di Stato per la tutela ambientale 2008/c 82/01) nonchè alla tipologia 3 : `aiuti de minimis`(Reg. CE 1998/2006).

Finestra originariamente prevista: dalle ore 9.00 del 25 giugno alle ore 16.00 del 12 settembre 2008
Download File Circolare L.R. 23-02.pdf
L.R. 23/02 – Risparmio Energetico & Riduzione delle Emissioni in Atmosfera
Beneficiari:  Soggetti pubblici e privati, in qualità di:
1. proprietari o titolari di diverso diritto reale o di godimento degli edifici collocati in Piemonte;
2. amministratori condominiali di edifici collocati in Piemonte per conto dei soggetti sopra indicati;
3. società di gestione energetica che operano gli interventi per conto dei soggetti sopra indicati.
Scadenze:  Fondo rotativo aperto in data 1 marzo 2007.
La dotazione finanziaria iniziale, comprensiva del corrispettivo spettante al soggetto gestore, Finpiemonte S.p.A., è pari ad euro 5.654.430,00 e potrà essere incrementata negli anni successivi.
Download File Circolare Legge 949.pdf
LEGGE 949/52 - Imprese Artigiane
Beneficiari:  Imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa e consortile, iscritte negli Albi di cui alle leggi 443/85.
Scadenze:  Contributo attualmente disponibile.
Download File Circolare_Artigiani.pdf
L.R. n. 1/2009 - Artigianato
Beneficiari:  Imprese Artigiane
Scadenze:  Fondo Rotativo
Download File Commercio_2010.pdf
LEGGE REGIONALE 12.11.99, N° 28 - Credito Agevolato
Beneficiari:  Micro imprese piemontesi operanti nei settori di commercio al dettaglio (in sede fissa o ambulante), somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, rivendita di giornali e riviste, agenti e rappresentanti di commercio.
Scadenze:  Fondo rotativo
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