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Breaking News |
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24/04/2008
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Incentivi al Lavoro per le Persone Svantaggiate
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Sono stati riaperti i termini del bando sulla Legge Regionale n. 28/93 che incentiva l’occupazione sostenendo iniziative imprenditoriali che creano nuovi posti di lavoro rivolti a soggetti svantaggiati.
Fino al 31 ottobre 2008 le imprese e gli enti pubblici economici che intendono assumere a tempo indeterminato lavoratori e lavoratrici possono richiedere gli incentivi all’Agenzia Piemonte Lavoro.
Nello specifico le azioni, finanziate con 1.300.000,00 euro, riguardano persone residenti in Piemonte che abbiano superato i 50 anni di età e siano disoccupati da almeno 12 mesi, detenuti ed ex detenuti, tossicodipendenti ed ex tossicodipendenti, alcooldipendenti e ex alcooldipendenti.
"Con lo stanziamento di queste risorse - dichiara l’assessore regionale al Welfare e Lavoro, Teresa Angela Migliasso - la Regione intende incentivare la creazione di nuove opportunità occupazionali per le categorie considerate particolarmente deboli e svantaggiate rispetto al mercato del lavoro locale. Per accedere al contributo l’impresa e l’ente pubblico economico dovranno realizzare un progetto di inserimento lavorativo in cui siano specificati i processi di professionalizzazione e riqualificazione del lavoratore e della lavoratrice che intendono assumere".
Modulistica e ulteriori informazioni sono reperibili al sito: www.agenziapiemontelavoro.net |
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31/03/2008
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POR-FESR 2007-2013: al via l`Asse II
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A decorrere da metà aprile le imprese piemontesi potranno accedere ai bandi emanati dalla Regione Piemonte per sostenere interventi per la produzione di beni strumentali per le energie rinnovabili e l`efficienza energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili e per il risparmio energetico. La dotazione finanziaria complessiva è di 140 milioni di euro.
L`annuncio è stato dato dalla Presidente della Regione e dall`Assessore all`Energia nell`ambito della presentazione alle imprese, svoltasi il 28 marzo a Torino, delle informazioni operative sulle misure relative all`asse sulla sostenibilità e l`efficienza energetica inserite nel programma operativo predisposto dalla Giunta e finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (POR-FESR 2007-2013).
Il Piemonte diventa così la Regione europea che ha impegnato per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili la quota massima dei fondi, ovvero circa un terzo delle risorse assegnate.
Nel dettaglio, i bandi saranno tre:
1. "Incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici e all`uso di fonti di energia rinnovabile negli insediamenti produttivi (con una dotazione di 50 milioni);
2. "Incentivazione all`insediamento di nuovi impianti e nuove linee di produzione di sistemi e componenti dedicati allo sfruttamento di energie rinnovabili e vettori energetici, all`efficienza energetica nonché all`innovazione di prodotto nell`ambito delle tecnologie in campo energetico" (40 milioni);
3. "Incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici e alla produzione/utilizzo di energia da fonti rinnovabili nel patrimonio immobiliare delle istituzioni pubbliche, negli edifici adibiti ad uso ospedaliero e sanitario, nonché nei siti d`interesse pubblico" (50 milioni).
I destinatari sono le imprese pubbliche, private o miste, con unità operativa ubicata in Piemonte e, per quanto riguarda il terzo bando, anche le istituzioni pubbliche proprietarie dell`area interessata dall`intervento. |
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23/01/2008
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Graduatorie
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Con riferimento alla Misura di sostegno “Voucher” viene pubblicato, in ordine cronologico di presentazione, l’elenco delle domande ammissibili relative alla prima sessione di valutazione del 15/09/2007.
L`elenco comprende le domande presentate fino al 12/09/2007.
Nei prossimi mesi saranno esaminate le domande restanti, relative alla seconda e terza sessione. |
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07/12/2007
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ATECO 2007. Classificazione delle attività economiche
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L`ISTAT ha pubblicato la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2007, che entrerà in vigore a partire dal 1° Gennaio 2008, con un calendario specifico per le singole indagini statistiche ed unico per i paesi della Ue.
Tale classificazione costituisce la versione nazionale della nomenclatura europea, NACE rev.2, pubblicata sull`Official Journal il 30 dicembre 2006 (Regolamento (CE) n.1893/2006 del PE e del Consiglio del 20/12/2006).
L`ATECO 2007 è stata definita ed approvata da un Comitato di gestione appositamente costituito. Esso prevede la partecipazione, oltre all`Istat che lo coordina, di numerose figure istituzionali: i Ministeri interessati, gli Enti che gestiscono le principali fonti amministrative sulle imprese (mondo fiscale e camerale, enti previdenziali, ecc.) e le principali associazioni imprenditoriali.
Grazie alla stretta collaborazione avuta con l`Agenzia delle Entrate e le Camere di Commercio si è pervenuti ad un`unica classificazione.
Per la prima volta il mondo della statistica ufficiale, il mondo fiscale e quello camerale adotteranno la stessa classificazione delle attività economiche.
Tale risultato costituisce un significativo passo in avanti nel processo di integrazione e semplificazione delle informazioni acquisite e gestite dalla Pubblica Amministrazione. |
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15/12/2006
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De-minimis. Raddoppia il tetto: dal 1° gennaio 2007 passa a 200 mila €uro
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La Commissione Europea ha approvato il nuovo regolamento relativo agli aiuti de minimis.
In base al nuovo regolamento de minimis gli incentivi sotto i 200 mila €uro, percepiti in tre anni, non sono considerati aiuti di stato e dunque non devono essere notificati per l’autorizzazione della Commissione Europea.
Fino ad ora il limite massimo era di 100 mila €uro.
Il nuovo regolamento copre anche le garanzie sui finanziamenti nella misura in cui il finanziamento stesso non ecceda 1,5 milioni di €uro. Al fine di evitare abusi sono stati esclusi gli aiuti alle imprese in difficoltà e quelli il cui ammontare non può essere calcolato in anticipo (i cosiddetti aiuti “non trasparenti”).
A differenza della precedente regolamentazione, la nuova normativa sul de minimis si applica al settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli e a quello dei trasporti. Per quest’ultimo è però previsto un tetto di 100 mila €uro e l’esclusione dei veicoli per il trasporto merci su strada.
Il Regolamento sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro la fine dell’anno ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2007. |
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20/04/2008
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Credito di Imposta, L. 296 R&S: pubblicato il Regolamento
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Il Regolamento ministeriale relativo al credito di imposta per la Ricerca & Sviluppo di cui alla Legge 296 è stato pubblicato dopo la registrazione ad opera della Corte dei Conti avvenuta il giorno 14 aprile 2008.
Il testo ufficiale sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie generale.
Ne riportiamo uno stralcio:
Oggetto
1. Con il presente decreto sono individuati gli obblighi di comunicazione a carico delle imprese per quanto attiene alle attività di ricerca e di sviluppo agevolabili e alle modalità di verifica e accertamento della effettività delle spese e dei costi sostenuti e della loro coerenza con la disciplina comunitaria.
Attività ammissibili
1. Coerentemente con quanto previsto dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, sono ammissibili al credito d`imposta di cui ai commi 280 e seguenti dell`articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le seguenti attività di ricerca e sviluppo:
a) lavori sperimentali o teorici svolti soprattutto per acquisire nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni pratiche dirette;
b) ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti; creazione di componenti di sistemi complessi necessaria per la ricerca industriale, in particolare per la validazione di tecnologie generiche, ad esclusione dei prototipi di cui alla lettera c);
c) acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l`elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale; realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. L`eventuale, ulteriore sfruttamento di progetti di dimostrazione o di progetti pilota a scopo commerciale comporta la deduzione dei redditi così generati dai costi ammissibili. Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali. Non sono ammissibili le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.
Soggetti beneficiari
1. Possono beneficiare del credito d`imposta le imprese operanti in tutti i settori di attività, escluse le imprese in difficoltà di cui alla definizione degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (2004/C 244/2).
Costi ammissibili
1. Ai fini della determinazione del credito d`imposta, sono ammissibili, nel limite massimo di 50 milioni di euro per ciascun periodo d`imposta, i costi, nella misura congrua e pertinente, riguardanti:
a) il personale, limitatamente a ricercatori e tecnici, purché impiegati nell`attività di ricerca e sviluppo;
b) gli strumenti e le attrezzature di laboratorio, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per l`attività di ricerca e sviluppo;
c) i fabbricati ed i terreni esclusivamente per la realizzazione di centri di ricerca, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per l`attività di ricerca e sviluppo;
d) la ricerca contrattuale, le competenze tecniche e i brevetti, acquisiti ovvero ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nell`ambito di un`operazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione;
e) i servizi di consulenza, utilizzati esclusivamente ai fini dell`attività di ricerca e sviluppo;
f) le spese generali;
g) i costi sostenuti per l`acquisto di materiali, forniture e prodotti analoghi, utilizzati per l`attività di ricerca e sviluppo.
Procedure di comunicazione
1. L`impresa beneficiaria indica, a pena di decadenza, in un`apposita sezione della dichiarazione dei redditi il prospetto relativo ai costi sulla base dei quali è stato determinato l`importo del credito d`imposta
Vi ricordiamo che l`entità delle agevolazioni decorre dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2006 fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2009; è attribuito alle imprese un credito d’imposta nella misura del 10% dei costi sostenuti per attività di ricerca e sviluppo, elevato al 15% qualora i costi di ricerca e sviluppo siano riferiti a contratti stipulati con università ed enti pubblici di ricerca. I costi non possono superare l’importo di 15 milioni di euro per ciascun periodo d’imposta. |
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Leggi e Agevolazioni |
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| POR-FESR 2007/2013 – Asse II, Misura 2: fondo perduto per “Beni e Strumenti per l’Energia Rinnovabile e l’Efficienza Energetica” |
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Beneficiari:
Piccole e Medie Imprese con prevalente attività manifatturiera, aventi una sede aziendale regolarmente censita presso la CCIAA e localizzata nel territorio della Regione Piemonte
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Scadenze:
dalle ore 9.00 del 27 giugno alle ore 16.00 del 12 settembre 2008
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| POR-FESR 2007/2013 – Asse II, Misura 1: fondo perduto per “Efficienza Energetica” |
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Beneficiari:
Piccole, Medie e Grandi Imprese che esercitano attività finalizzata alla produzione di beni e/o servizi, che intendono incrementare il livello di efficienza energetica, avviare la produzione di energia da fonti rinnovabili o aumentare la produzione di energia derivante da tali fonti
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Scadenze:
Dalle ore 9.00 del 25 giugno alle ore 16.00 del 12 settembre 2008
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| POR-FESR 2007/2013 – Asse I: “Sistemi Avanzati di Produzione” |
Beneficiari:
in qualità di proponenti: piccole, medie e grandi imprese, ivi compresi i centri di ricerca privati, che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, iscritti al registro delle imprese, e che abbiano sede legale e/o un’unità operativa o un laboratorio nel territorio della regione Piemonte.
I soggetti di cui sopra devono presentare le proposte progettuali con almeno uno dei seguenti soggetti, in qualità di co-proponenti: Università, Centri di Ricerca Pubblici, Parchi Scientifici e Tecnologici ed altri Organismi di Ricerca definiti ai sensi del punto 2.2 d) della nuova disciplina RSI, che abbiano sede legale o un’unità operativa o un laboratorio nel territorio della regione Piemonte.
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Scadenze:
Le domande possono essere presentate entro le ore 12.00 del 12 giugno 2008.
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| L.R. 23/02 – Risparmio Energetico & Riduzione delle Emissioni in Atmosfera |
Beneficiari:
Soggetti pubblici e privati, in qualità di:
1. proprietari o titolari di diverso diritto reale o di godimento degli edifici collocati in Piemonte;
2. amministratori condominiali di edifici collocati in Piemonte per conto dei soggetti sopra indicati;
3. società di gestione energetica che operano gli interventi per conto dei soggetti sopra indicati.
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Scadenze:
Fondo rotativo aperto in data 1 marzo 2007.
La dotazione finanziaria iniziale, comprensiva del corrispettivo spettante al soggetto gestore, Finpiemonte S.p.A., è pari ad euro 5.654.430,00 e potrà essere incrementata negli anni successivi.
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| L.R. 22/97 – IMPRENDITORIA GIOVANILE. Nuove Imprese |
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Beneficiari:
PMI di qualsiasi settore
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Scadenze:
Presentazione "a sportello aperto"
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| L.R. 9 MAGGIO 1997, N° 21 |
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Beneficiari:
Artigianato
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Scadenze:
fondo rotativo
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| LEGGE REGIONALE 12.11.99, N° 28 - Credito Agevolato |
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Beneficiari:
Commercio
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Scadenze:
fondo rotativo
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| LEGGE REGIONALE 56/86 - Finanziamenti agevolati per l`innovazione tecnologica |
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Beneficiari:
Industria
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Scadenze:
fondo rotativo
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